Intervista
Formula 1 Presentazione AlphaTauri
Gasly: "E' la prima volta che resto nello stesso team!"
Il francese comincia la terza stagione di F1 dall'AlphaTauri: di cambiato c'è solo il nome del team, tutto il resto nella squadra di Faenza è rimasto lo stesso: "E' la prima volta in carriera che mi succede. Sarà un vantaggio perché non è facile ricostruire un ambiente di lavoro. Sono competitivo e voglio migliorare".

Roberto Chinchero
Pubblicato: 15 feb 2020, 10:42
Copia link
Condividi su Viber

A giudicare dalla grinta, Pierre Gasly sembra decisamente intenzionato a lasciare un segno nella stagione che si appresta ad iniziare. Nei due campionati che ha finora disputato in Formula 1, il pilota francese dell’Alpha Tauri ha vissuto momenti esaltanti alternati a situazioni difficili, ma è riuscito a reagire nel modo migliore alla retrocessione in Toro Rosso subita nella seconda metà dello scorso Mondiale cogliendo un magnifico podio nel Gran Premio del Brasile.
Il piano è chiaro: proseguire sull’onda positiva di fine 2019 trovando la continuità. Gasly sembra molto sicuro di sé, conosce bene la precarietà del mondo Red Bull, dove non ci sono sconti quando le cose non vanno bene ma neanche preclusioni quando il trend è positivo. Il futuro è nelle sue mani, e Gasly sembra saperlo molto bene.
Come hai trascorso la pausa invernale?
“È stata una bella pausa. Ho trascorso un po' di tempo con la mia famiglia a Natale, e con gli amici a Capodanno. Sentivo la necessità di rilassarmi e provare a disconnettermi un po' dalle corse, visto che la stagione è sempre più lunga e c’è sempre meno tempo per dedicarsi ad altro o semplicemente per tirare il fiato. Ma la pausa è stata comunque breve, perché ho iniziato il programma di allenamento per prepararmi al meglio in vista di questa stagione. Ho trascorso un lungo periodo negli Stati Uniti, molto intenso, e posso dire di sentirmi al meglio: sono pronto ad iniziare”.
Ti sei prefissato degli obiettivi?
“Sono un ragazzo competitivo, un pilota competitivo, quindi voglio portare a casa dei punti con continuità, voglio essere veloce tutto l'anno. Sugli obiettivi è un po' presto per sbilanciarsi, non abbiamo ancora le informazioni che ci servono per capire a quale zona di classifica potremo ambire".
"Lo scorso anno abbiamo terminato la stagione in sesta posizione e la squadra vuole provare a migliorare questo risultato, puntando ad un quinto posto che sarebbe per noi un grande risultato. A livello personale voglio migliorarmi, mantenere lo slancio positivo con cui abbiamo concluso le ultime gare dello scorso anno, ovviamente penso al podio in Brasile. Come pilota punto non solo a migliorare la performance ma anche a commettere meno errori”.
La novità più visibile per ora è il cambio di nome…
“Già, ho cambiato i miei vestiti, devo trovare più spazio nell’armadio di casa! Però a parte questo siamo le stesse persone. La Formula 1 è ciò che amo di più della mia vita ma al di fuori di questo contesto devo dire che quello della moda è mondo che mi piace molto. E mescolare i due contesti è qualcosa che personalmente mi fa piacere. Poi sul lato operativo, ripeto, i membri del team sono gli stessi e siamo sempre a Faenza, quindi non c’è un grande cambiamento”.
Solo pochissimi piloti affrontano questo Mondiale conoscendo il loro futuro. È un aspetto che ha un peso nell’economia della stagione?
“Nel mio caso penso di sapere come mi riserverà il futuro, ma ovviamente servono i risultati. È qualcosa che faccio per me stesso, perché sono competitivo e voglio essere veloce: il mio obiettivo in futuro è lottare per vittorie e campionati. Mi sento bene, ma ovviamente devo dimostrare in pista cosa so fare, e sono fiducioso che avrò a disposizione ciò che serve”.
Il programma Red Bull Junior vede nel 2020 un pilota in Formula 2 ed uno in Super Formula. È un elemento che aggiunge un pizzico di pressione in più?
“In Red Bull, ma penso in tutta la Formula 1, hai sempre pressione, e non credo che questa situazione l’aumenti. So cosa devo fare, e ben chiaro nella mia mente”.
Dopo tanti anni affronti una stagione senza cambiare squadra. È un aspetto che aiuta a preparare meglio il Mondiale?
“Sì, diciamo che è una bella sensazione perché per la prima volta da quando corro in monoposto mi ritrovo a lavorare con persone che conosco. Durante la pausa invernale non ho dovuto adattarmi ad un nuovo ambiente o costruire nuove relazioni, un aspetto quest’ultimo che richiede sempre tempo. Conosco la squadra e così ho potuto concentrarmi su me stesso come atleta, come pilota, concentrandomi sugli aspetti che posso migliorare”.
Lo scorso anno nei test pre-stagionali sei stato protagonista di diversi incidenti. Dodici mesi dopo avrai un approccio più prudente?
“So che avrò ancora degli incidenti nella mia carriera. Ne ho avuti parecchi già nel karting, ma non mi hanno impedito di andare veloce, ed è accaduto lo stesso anche nelle formule minori. Lo scorso anno durante la stagione non credo di aver avuto molti incidenti, i test sono serviti anche a quello, preferisco sbagliare prima del Mondiale piuttosto che in un weekend di gara. Quindi no, non cambierò il mio approccio".
"Ovviamente devo stare attento, non è certo qualcosa che vai a cercare, ma quando guidi una vettura di F1 con più di 1.000 cavalli sai che c'è sempre il rischio che possano accadere degli imprevisti. Detto questo, l'obiettivo nei test è fare il maggior numero di giri possibile, sviluppare la macchina e familiarizzare con tutto il pacchetto tecnico, e farò di tutto per avere i migliori test pre-campionato prima di partire per Melbourne”.
















16
Vogliamo la vostra opinione!
Cosa vorresti vedere su Motorsport.com?
Partecipate al nostro sondaggio di 5 minuti.
- Il team di Motorsport.com
Leggere e inviare commenti
Leggi anche :
Condividi o salva questo articolo
Copia link
Condividi su Viber
Articolo precedente Tost: "L'obiettivo di AlphaTauri? Il quinto posto nel 2020!"
Prossimo Articolo Tecnica Red Bull RB16: la sospensione posteriore è ripulita!
Top Comments
Non ci sono ancora commenti. Perché non ne scrivi uno?
Vedi di più e commenta

More from
Roberto Chinchero

F1 | Esclusivo - Bortoleto, il tempo è dalla sua parte: “Kimi e Hadjar sul podio? Vediamo tra 20 anni...”
Formula 1
Formula 1
Singapore
23 h
F1 | Esclusivo - Bortoleto, il tempo è dalla sua parte: “Kimi e Hadjar sul podio? Vediamo tra 20 anni...”

Ufficiale: la Formula 1 torna in Africa, accordo di dieci anni con il Ruanda
Formula 1
Formula 1 1 g
Ufficiale: la Formula 1 torna in Africa, accordo di dieci anni con il Ruanda

F1 | Verstappen e il potere della reputazione: così Max condiziona i suoi rivali
Formula 1
Formula 1
Singapore
2 g
F1 | Verstappen e il potere della reputazione: così Max condiziona i suoi rivali

More from
Pierre Gasly

F1 | Alpine dice basta: altro duro comunicato contro gli abusi per la bufera social legata a Colapinto
Formula 1
Formula 1
Azerbaijan
17 g
F1 | Alpine dice basta: altro duro comunicato contro gli abusi per la bufera social legata a Colapinto

F1 | Gasly e Monza, una storia speciale: sei anni dopo la vittoria arriva la prima pole
Formula 1
Formula 1
Italia
1 gm
F1 | Gasly e Monza, una storia speciale: sei anni dopo la vittoria arriva la prima pole

F1 | Alpine in pole dopo 19 anni e Briatore gode: "Se vogliamo sognare proviamo a vincere. Ma possiamo fare Top 4"
Formula 1
Formula 1
Italia
1 gm
F1 | Alpine in pole dopo 19 anni e Briatore gode: "Se vogliamo sognare proviamo a vincere. Ma possiamo fare Top 4"
Ultime notizie

WEC | Ford presenterà ufficialmente la sua LMDh il 26 novembre
WEC
WEC WEC 31 min
WEC | Ford presenterà ufficialmente la sua LMDh il 26 novembre

F1 | Perché Horner ha vietato il nome Mercedes mentre Red Bull costruiva il proprio motore
Formula 1
F1 Formula 1
Singapore
13 h
F1 | Perché Horner ha vietato il nome Mercedes mentre Red Bull costruiva il proprio motore

F1 | Test Pirelli: Mercedes completa 125 giri a Magny-Cours con le intermedie per il 2027
Formula 1
F1 Formula 1 14 h
F1 | Test Pirelli: Mercedes completa 125 giri a Magny-Cours con le intermedie per il 2027
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Hai due opzioni:
- Diventa un iscritto
- Disattiva il blocco delle pubblicità
Iscriviti ora Sei già iscritto? Accedi qui
Hai già disabilitato il tuo blocco delle pubblicità?
Ricarica la pagina
Gestisci gli avvisi
Iscriviti
