Vai al contenuto principale

Consigliato per te

F1 | Aston, la scia di Leclerc non basta: è a 6 secondi dalla pole, ma Spa è l’ultima sofferenza prima della vettura B

Formula 1
Belgio
F1 | Aston, la scia di Leclerc non basta: è a 6 secondi dalla pole, ma Spa è l’ultima sofferenza prima della vettura B

F1 | Ferrari ha pensato alla gara: fatte scelte per difendere le gomme dal surriscaldamento

Formula 1
Belgio
F1 | Ferrari ha pensato alla gara: fatte scelte per difendere le gomme dal surriscaldamento

GT World | Pole Position Mercedes con Gounon per Gara 2 a Misano, BMW-WRT #46 in seconda fila

GT World Challenge Europe Sprint
Misano
GT World | Pole Position Mercedes con Gounon per Gara 2 a Misano, BMW-WRT #46 in seconda fila

Verstappen durissimo: "A Spa con queste macchine è come girare con una F3 che ha il carico di una F1"

Formula 1
Belgio
Verstappen durissimo: "A Spa con queste macchine è come girare con una F3 che ha il carico di una F1"

Il Ferrari Challenge Europe presenta il calendario 2027

Ferrari Challenge
Il Ferrari Challenge Europe presenta il calendario 2027

F1 | Perché Piastri e Russell perdono terreno? C’è un problema comune tra McLaren e Mercedes

Formula 1
Belgio
F1 | Perché Piastri e Russell perdono terreno? C’è un problema comune tra McLaren e Mercedes

GT World | Weerts/Van Der Linde trionfano in Gara 1 a Misano, Rossi penalizzato

GT World Challenge Europe Sprint
Misano
GT World | Weerts/Van Der Linde trionfano in Gara 1 a Misano, Rossi penalizzato

F1 | Mercedes: si va oltre la pole di Antonelli, perché scoppia il caso Russell

Formula 1
Belgio
F1 | Mercedes: si va oltre la pole di Antonelli, perché scoppia il caso Russell

F1 | Ecco perché il mercato è inchiodato dal caso Piastri

Fintanto che il Contract Recognition Board non esprimerà un suo parere sul contratto dell'australiano è difficile che le squadre in cerca di pilota possano definire i loro ranghi, ma anche durante le vacanze estive non sono mancate telefonate e trattative. Cerchiamo di fare il punto prima che i motori si riaccendano a Spa-Francorchamps.

Oscar Piastri, Reserve Driver, Alpine F1 Team

Dopo i colpi a sorpresa che hanno accompagnato l’inizio della pausa estiva, il mercato piloti non si è concesso pause. Le squadre hanno ovviamente cessato l’attività, ma i telefoni dei team principal coinvolti nell’affaire Alpine (in modo diretto o indiretto) sono rimasti ben accesi e sempre in vista.

“Questa volta si andrà per le lunghe”, ha confermato un addetto ai lavori, e questo perché tutti i movimenti di mercato resteranno bloccati fino a quando non sarà fatta chiarezza sulla situazione tra Alpine ed Oscar Piastri.

Ci sono due possibili soluzioni: un accordo tra le parti (che al momento sembra essere un’ipotesi poco probabile) o il ricorso al Contract Recognition Board, un organismo che si riunisce a Ginevra ogni volta che le circostanze lo richiedono.

Il CRB, composto da sei membri (tutti avvocati d’esperienza in ambito internazionale) ha il vantaggio di poter operare in tempi brevi rispetto alla giustizia ordinaria, ma è comunque necessaria qualche settimana dal momento in cui viene chiamato in causa.

In attesa di mettere la parola fine alla querelle Alpine/Piastri, ufficialmente non ci saranno annunci, perché tutto sarà un effetto domino determinato da questa vicenda. Nel frattempo, però, le trattative proseguono, ad iniziare dalla stessa Alpine che sta ovviamente valutando chi poter affiancare ad Esteban Ocon la prossima stagione.

Pierre Gasly, AlphaTauri AT03

Pierre Gasly, AlphaTauri AT03

Photo by: Peter Fox

C’è una notevole discrepanza tra lo scenario ufficiale e quanto invece viene sussurrato tra gli addetti ai lavori. Il soggetto è Pierre Gasly, confermato ben due volte (un record) dall’AlphaTauri, ma comunque al centro di tante indiscrezioni.

Che il francese sia il candidato perfetto per sostituire Fernando Alonso è indubbio, ma la Red Bull ha ribadito (anche recentemente) che non intende cedere il suo pilota. Chi sussurra il nome del francese fa intendere che in questo caso specifico c’è un aspetto da non sottovalutare, ed è la grande determinazione di Alpine ad uscire nel modo migliore da questa vicenda.

Dopo il doppio smacco subito nell’arco di poche ore da Alonso e Piastri, la squadra francese potrebbe essere disposta a mettere sul tavolo un’offerta economica di peso per cercare di far breccia nelle convinzioni di Helmut Marko.

È vero che nella famiglia Red Bull il budget non è mai stato un problema, ma è anche vero che tra dodici mesi in ogni caso Gasly sarà un pilota sul mercato a… parametro zero, quindi si tratterebbe di liberarlo un anno prima magari avendo come contropartita un assegno a due cifre (alla voce milioni di dollari).

Sono in tanti ad attendere con ansia gli sviluppi delle trattative Alpine. Se poi, a sorpresa, dovesse liberarsi un posto in AlphaTauri, ecco che si aprirebbero altri scenari, ed in questo caso ancora più imprevedibili.

Alex Albon, Williams FW44

Alex Albon, Williams FW44

Photo by: Williams

Per Alpine un’alternativa di qualità sarebbe quella di Alexander Albon, ma anche in questo caso c’è da andare a valutare il costo di un contratto che l’ex pilota Red Bull ha firmato con la Williams proprio nel weekend del Gran Premio d’Ungheria.

E Daniel Ricciardo? Un ritorno a Enstone dell’australiano non è visto come una possibilità molto probabile per due motivi: non ha lasciato un grandissimo ricordo nella squadra, e soprattutto, in Alpine oggi l’ultima cosa che vogliono fare è concedere il minimo aiuto, anche indirettamente, alla McLaren.

Daniel Ricciardo, McLaren

Daniel Ricciardo, McLaren

Photo by: Carl Bingham / Motorsport Images

Richiamare Ricciardo vorrebbe dire consentire alla squadra inglese di poter gestire l’uscita del suo attuale pilota avendo il coltello dalla parte del manico sul fronte finanziario, un bonus che Alpine non sembra intenzionata a concedere.

L’attenzione maggiore è però sulla possibilità che Alpine riesca a convincere AlphaTauri o Williams a cedere uno dei loro piloti, perché questo aprirebbe altri scenari. Un eventuale sedile libero in una di queste due squadre sarebbe indubbiamente oggetto di interesse da parte di diversi piloti: Nyck De Vries (già proposto da Mercedes al posto di Nicolas Latifi), Logan Sargeant e Mick Schumacher, che ha sondato molte alternative alla Haas sul mercato.

Enrico Zanarini e Antonio Giovinazzi, terzo pilota Ferrari

Enrico Zanarini e Antonio Giovinazzi, terzo pilota Ferrari

Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

In questo contesto c’è anche Antonio Giovinazzi, che nella sessione FP1 di Monza proverà proprio la Haas, in attesa di capire anche se la Ferrari eserciterà o meno l’opzione che ha su uno dei due sedili della squadra statunitense. Attenzione però anche ad altre alternative, perché la candidatura di Giovinazzi è sui taccuini anche di altri team, ad iniziare dalla stessa Alpine.

Il tutto senza ovviamente dimenticare Ricciardo, il quale al momento si trova in una situazione di stallo pur avendo un contratto per essere la via il prossimo anno con la McLaren. Nel caso dell’australiano c’è di mezzo un salario molto importante, che sarà al centro della trattativa che la squadra inglese proverà ad intavolare.

Se Daniel rinuncerà a correre per un’altra squadra, la McLaren dovrà molto probabilmente versare al suo pilota la cifra totale prevista dal contratto, ma se Ricciardo vorrà tornare in pista nel 2023 con un altro team, dovrà scendere a compromessi. Una partita a scacchi, anche in questo caso, destinata a risolversi ad inizio autunno.

Leggi anche:
Articolo precedente Audi a un passo dall'annunciare l'approdo in F1 con Sauber?
Prossimo Articolo Video | Ceccarelli: "Leclerc guardi alla rimonta di Bagnaia"

Top Comments

Ultime notizie