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Formula 1 GP del Belgio

Audi a un passo dall'annunciare l'approdo in F1 con Sauber?

Audi avrebbe superato Porsche nei preparativi per l'approdo in F1. L'annuncio potrebbe già arrivare nel weekend del GP del Belgio, a Spa-Francorchamps. Ecco i dettagli.

Audi logo

Ormai da diverse settimane è chiaro che Porsche entrerà in Formula 1 come partner della Red Bull Racing a partire dal 2026, anche se per il momento non è ancora stato diffuso alcun comunicato ufficiale. Ora anche i piani di Audi legati alla Formula 1 - Casa che si trova a sua volta sotto il controllo del gruppo Volkswagen - stanno prendendo forma sempre più concreta. La notizia più recente è la speculazione su una sorprendente mossa.

A porte chiuse, nel settore si sussurra che Gerhard Berger sia stato il consulente di Audi per il suo ingresso in Formula 1. L'austriaco, capo a tempo pieno del DTM, abbia svolto un ruolo decisivo nelle trattative con il futuro team partner, la Sauber, che attualmente gareggia in Formula 1 con il nome di Alfa Romeo grazie a un accordo di sponsorizzazione.

Ma Berger, quando gli è stato chiesto tutto questo da Motorsport.com, ha negato: "Non ho un contratto di consulenza in Formula 1 con Audi". Inoltre l'ex pilota ha aggiunto che: "Non ho alcun rapporto stretto con la Sauber e ho pochissimi contatti con loro. Non sono stato coinvolto in alcuna trattativa tra Sauber e Audi".

Audi, guidata dall'amministratore delegato Markus Duesmann, aveva inizialmente negoziato con la McLaren l'acquisizione delle quote del team. Con la mediazione, per altro, dello stesso Berger: "Ho stabilito io il contatto con McLaren", ha confermato l'austriaco.

La famiglia reale del Bahrain, che detiene una partecipazione del 60% nel gruppo McLaren attraverso il fondo sovrano Mimtalakat, è stata messa in contatto con Audi per parlare. Perché McLaren sarebbe stata una versa candidata come partner in F1.

Ma alla fine i colloqui tra McLaren e Audi non hanno portato a nulla. SI dice che in seguito siano stati presi contatti anche con la Williams (tramite l'ex boss di Volkswagen nel WRC, Jost Capito) e con Aston Martin. Anche in questo caso i discorsi non hanno portato a nulla.

All'inizio dei discorsi per entrare in Formula 1, Audi avrebbe persino tentato di formare una partnership con Red Bull. Tuttavia l'amministratore delegato del Gruppo, Dietrich Mateschitz, e il consulente di Red Bull, Helmut Marko, erano più favorevoli ad accettare l'opzione Porsche sin dall'inizio.

 

L'opinione pubblica sa da tempo che i pilastri fondamentali dell'accordo Red Bull-Porsche sono stati posti in essere, specialmente dopo la fuga di notizie dal Marocco. Herbert Diess, allora amministratore delegato di Volkswagen, aveva già dichiarato all'inizio di maggio che i piani di Porsche erano relativamente concreti, mentre quelli di Audi "non lo erano ancora".

Da allora Audi è passata in corsia di sorpasso per ciò che riguarda la corsa alla Formula 1 interna al Gruppo Volkswagen. L'annuncio ufficiale dell'ingresso in Formula 1 con Sauber sarebbe imminente e potrebbe già avvenire a margine del prossimo fine settimana di gara che si terrà a Spa-Francorchamps, teatro del Gran Premio del Belgio.

Per Porsche e Red Bull, invece, l'annuncio si sta protraendo e sta ritardando. per settimane sono stati citati come motivo i regolamenti sui motori del 2026, che non sono ancora stato definiti. Lo stesso Helmut Marko, consulente della Red Bull, aveva dichiarato a Motorsport.com: "La questione è abbastanza semplice. La decisione del consiglio di amministrazione di Volkswagen è che se i regolamenti tecnici soddisfano i criteri voluti, allora hanno il mandato di entrare in F1".

"In termini puramente formali, la decisione di entrare in F1 è stata presa da Volskwagen. Dal punto di vista puramente formale, però, questi nuovi regolamenti non esistono ancora. Si presume che il presidente della FIA lo metterà presto ai voti con una votazione via mail. Solo allora si inizierà ufficialmente".

Il regolamento è stato adottato formalmente dal 16 agosto, ma non c'è ancora nessuna comunicazione ufficiale da parte di Red Bull e Porsche. Se si conoscono nuovi dettagli è attraverso l'autorità antitrust del Marocco, che proprio in questi giorni ha pubblicato un nuovo documento con ulteriori dettagli sugli accordi.

Le cose si stanno muovendo più velocemente per Audi che per Porsche. Il proprietario di Sauber, Finn Rausing, ha rifiutato un'offerta di Michael Andretti per la vendita del team Sauber per una cifra pari a 350 milioni di euro alla fine dell'anno scorso.

Secondo quanto riferito da Rausing, Andretti avrebbe insistito sulla permanenza del gruppo Sauber nella sede di Hinwil e sul mantenimento dei posti di lavoro, chiedendo anche altri 250 milioni di euro come contributo al team per avere certezza che la squadra fosse in mani sicure. Alla fine queste richieste sono risultate troppo alte per Andretti.

Con Audi, la Sauber ottiene un partner forte che, secondo le informazioni ottenute da Motorsport.com, è disposto a pagare più di Andretti per un numero inferiore di azioni (Rausing rimarrà a bordo come proprietario di minoranza). Con la promessa di sviluppare ulteriormente Sauber come team factory in una soluzione molto simile a quella già vista tra il 2006 e il 2009 tra la stessa Sauber e la BMW.

 

E' interessante notare che l'attuale amministratore delegato di Audi, Markus Duesmann, che ha spinto l'ingresso del marchio in Formula 1 a pieno ritmo, è stato responsabile dello sviluppo del team BMW-Sauber tra il 2007 e il 2009 e conosce ancora le condizioni di Hinwil come le sue tasche.

Il piano prevede di continuare a costruire il telaio a Hinwil, dove si trova ancora una delle più moderne gallerie del vento della F1. Il gruppo power unit verrà creato presso le sedi Audi di Neuburg, quindi sviluppato e prodotto in territorio tedesco. A differenza di Porsche, che svilupperò ampie parti del gruppo power unit in Inghilterra.

Berger è convinto che Audi avrà successo in Formula 1. Il boss del DTM ha dichiarato in un'intervista rilasciata la scorsa primavera che "Audi ha un eccellente reparto motori. Se Audi deciderà di entrare in Formula 1 confido che farà una buona impressione. Tecnicamente sono bravi. Nel DTM il loro motore è stato a volte molto più competitivo di quello degli altri costruttori".

Come la Porsche, anche l'Audi creerà una nuova società per il progetto di F1. Secondo le informazioni raccolte da Motorsport.com, Adam Baker, che Audi ha assunto alla fine del 2021 per "compiti speciali", è destinato a diventare amministratore delegato. Baker ha lavorato in precedenza in BMW, dove ha incontrato per la prima volta Duesmann. Ma ha lavorato anche presso la FIA.

Un altro candidato ovvio per quel ruolo sarebbe l'attuale responsabile dello sport Julius Seebach, che in qualità di amministratore delegato di Audi ha più esperienza di Baker nella gestione superiore. Tuttavia, Seebach sta per essere sostituito nel suo ruolo e, secondo una ricerca fatta da Motorsport.com, assumerà una posizione di nuova creazione nel dipartimento di sviluppo Audi.

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