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F1 | Verstappen completa l'opera e domina a Baku. Sainz sul podio, Piastri sbatte

Dopo la pole position conquistata al sabato, l'olandese ha completato l'opera vincendo con un dominio assoluto a Baku e centrando la quarta vittoria stagionale. Completando il podio Russell e uno splendido Sainz, bravo ad arginare Antonelli sul finale. Solo 7° Norris davanti alle due Ferrari, mentre Piastri è finito a muro nel primo giro.

Max Verstappen, Red Bull Racing

Max Verstappen, Red Bull Racing

Foto di: James Sutton / LAT Images via Getty Images

Max Verstappen domina il GP d’Azerbaijan dalla pole position, Oscar Piastri sbatte nel primo giro dopo aver fatto anche una falsa partenza, replicando il botto della qualifica, e Lando Norris spreca l’occasione di guadagnare punti sul leader del mondiale accontentandosi di un deludente settimo posto.  

Questa è la fotografia di Baku: l’imbattibile McLaren esce dal cittadino del Mar Caspio con le ossa rotte, ma Andrea Stella quasi prevedendo quello che poteva succedere, non considera Max Verstappen fuori dalla lotta per il mondiale. L’olandese è a –69 punti da Piastri e il distacco resta importante, ma la Red Bull ha vinto le ultime due gare, mostrando una RB21 che sembra essere tornata molto competitiva, quasi a Milton Keynes abbiano trovato la giusta panacea. 

Max è partito con le gomme hard non temendo chi aveva alle sue spalle e il quattro volte campione del mondo si è preso tutto, anche il giro più veloce siglato all’ultimo giro (1’43”388). Verstappen festeggia il successo numero 67 (è il quarto del 2025) con la convinzione di chi non crede che la partita sia definitivamente perduta come pensava qualche GP fa, soprattutto se la McLaren riuscirà a trasformarsi da protagonista assoluta, addirittura a comprimaria. 

Super Max ha dato un altro saggio delle sue capacità incommensurabili, ma non si può non notare il sesto posto di Yuki Tsunoda: il giapponese è dimostrazione che a Milton Keynes hanno capito qualcosa (possono girare più bassi, trovando più carico) e aspetteranno Singapore per capire se è stato solo un fuoco di paglia su pista da basso carico o l’inizio di un nuovo capitolo della storia. 

La McLaren avrebbe potuto festeggiare il titolo Costruttori con una doppietta e se ne torna a casa scornata. Oscar Piastri, nonostante tutto, mantiene 25 punti di vantaggio sul compagno di squadra, Lando Norris.  
L’australiano ha sommato in un solo weekend gli errori che ha commesso in tutta la sua carriera di F1: il leader del campionato ha sbattuto sabato e ha demolito la sua MCL39 nel corso del primo giro, dopo aver toppato la partenza (si è mosso in anticipo e poi è andato in anti-stallo venendo risucchiato da buona parte del gruppo, meritandosi una penalità di 5 secondi che è stata assorbita dal ritiro). Oscar non poteva vivere un appuntamento peggiore: bisogna vedere come saprà reagire nella prossima gara. Può consolarsi con il fatto che Lando Norris non ha saputo sfruttare l’occasione: ha avuto il braccino corto in qualifica (c’erano state sei bandiere rosse per altrettanti incidenti) e in gara ha dovuto fare i conti con una vettura papaya che con le temperature più fresche non riesce a mostrare il carico che la rende imbattibile con il caldo. 

Lando ha sofferto nell’attaccare la Red Bull di Yuki Tsunoda, accontentandosi di uno scialbo settimo posto e vedere la McLaren che paga mezzo minuto da Verstappen, un’eternità, alimenta molti dubbi: il team di Woking ha sbagliato per la seconda volta di fila il pit stop dopo Monza. Si è incrinato qualcosa nel momento decisivo? 

A godere, allora, è la Mercedes che porta al secondo posto l’eccellente George Russell per quanto influenzato. L’inglese ha disputato una gara perfetta (l’unico sussurro lo ha avuto quando Kimi la ha chiuso all’inizio contro le protezioni di curva 1), completata dal quarto posto di Antonelli. La Stella totalizza 30 punti e si porta al secondo posto nella classifica del mondiale Costruttori superando la Ferrari di quattro lunghezze.  

George merita il rinnovo che non arriva e Kimi ha risposto con una gara molto consistente a chi lo ha criticato pesantemente. La W16 è diventata protagonista grazie alle condizioni meteo particolari: la freccia nero e argento si... accende quando le temperature sono basse.  

Il podio si chiude con il terzo posto di Carlos Sainz costruito dopo un eccellente prima fila in qualifica. Lo spagnolo riporta la Williams sul podio a distanza di otto anni dal precedente, sempre a Baku. Il madrileno non aveva il passo di Russell, ma ha difeso con classe e caparbietà la terza posizione, riscattando con una gara strepitosa una stagione più difficile del previsto. 

Nel mondo Red Bull ora hanno un problema: Liam Lawson ha portato la Racing Bulls al quinto posto con una corsa superlativa. Sarà difficile dirgli che dovrà cedere il volante a fine campionato, dal momento che Tsunoda con la Red Bull non è riuscito ad attaccarlo. Isack Hadjar chiude la zona punti dopo un brivido prima del via: sulla sua VCARB 02 era emerso un problema idraulico che i bravi ragazzi di Faenza sono riusciti a risolvere prima del via. 

In tutto questo manca la Ferrari. Il bilancio della Scuderia è disastroso: Lewis Hamilton ottavo e Charles Leclerc nono. La squadra del Cavallino perde il secondo posto nel mondiale a squadre ad è facile prevedere che sarà difficile riprendere la piazza d’onore. La rossa non aveva il passo, ma il team non mostra solo lacune tecniche, ma anche organizzative: Leclerc aveva ceduto il passo a Lewis visto che Charles aveva accusato noie all’ibrido, ma poi l’inglese non è riuscito a fare la scalata su Norris, Tsunoda e Lawson e gli era stato chiesto lo swap per restituire la piazza al compagno. Non sono riusciti a completare nemmeno questa semplice operazione. C’è da riflettere pensando al futuro... 

Due rookie sono rimasti ai margini dei punti: Gabriel Bortoleto con la Sauber ha preceduto Oliver Bearman con la Haas nella lotta per l’11esima posizione. Tutto il resto è corollario... 

   
1
 - 
5
   
   
1
 - 
2
   
Cla Pilota # Giri Tempo Distacco km/h Pits Punti Ritirato Telaio Motore
1 Netherlands M. Verstappen Red Bull Racing 1 51

-

    1 25   Red Bull Red Bull
2 United Kingdom G. Russell Mercedes 63 51

+14.609

14.609

14.609   1 18   Mercedes Mercedes
3 Spain C. Sainz Jr. Williams 55 51

+19.199

19.199

4.590   1 15   Williams Mercedes
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