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F1 | Mercedes vede le stelle in Canada con Russell vincitore e Kimi a podio. Norris fa un disastro

George Russell vince il GP del Canada davanti a Max Verstappen e ad Andrea Kimi Antonelli, primo podio della carriera in F1. Norris tampona Piastri e si ritira. Ferrari non pervenuta: quinta con Leclerc e sesta con Hamilton

George Russell, Mercedes

George Russell, Mercedes

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images via Getty Images

La Mercedes temeva il caldo e invece la freccia nera e argento si è esaltata con 50 gradi di asfalto: George Russell vince il Gran Premio del Canada regalando il primo successo alla W16 e colleziona la quarta vittoria in carriera, riprendendo un filo interrotto l’anno scorso a Las Vegas. L’inglese ha completato un weekend fantastico aggiungendo al successo anche la pole position e il giro veloce (1’14”119”).  

La Stella a Montreal ha riproposto la nuova sospensione posteriore che aveva debuttato a Imola e poi era stata parcheggiata per due GP. Ora che è tornata sembra sia stata determinante per riportare la Mercedes al vertice, sbloccando un potenziale che ha portato George al successo e Kimi Antonelli al terzo posto, riportando un pilota italiano sul podio, quasi 16 anni dopo Jarno Trulli. Il 18enne bolognese è stato strepitoso: scattato quarto, ha impiegato un paio di curve per infilare Oscar Piastri, il leader del mondiale che ha preferito non cercare guai. 

L’italiano poi è stato perfetto perché è rimasto nel treno di Russell e Max Verstappen: il ragazzo emiliano non ha commesso la minima sbavatura, disputando una corsa da veterano anche nella gestione delle gomme. Nel finale Kimi ha dovuto fare i conti con le due McLaren che erano in rimonta e il ragazzo ha saputo mantenere la necessaria freddezza per conservare il primo podio.  

La Mercedes a Montreal mette nel carniere 40 punti che le permettono di riportarsi al secondo posto nel mondiale Costruttori, scavalcando la Ferrari di 16 lunghezze. La squadra di Brackley ha fatto un salto di qualità e potrebbe diventare una contendente della McLaren, costretta fuori dal podio, per i successi di tappa. 

Max Verstappen ha perso la gara in partenza: l’olandese è sempre rimasto ad alitare sul collo di Russell, ma non ha mai avuto l’opportunità di portare un attacco. Il quattro volte campione del mondo non ha voluto cercare guai, avendo solo un punto nella patente prima di veder scattare un GP di squalifica: il ritiro di Lando Norris ha permesso di ridurre il distacco dall’inglese a soli 21 punti dal posto d’onore. 

La McLaren ha deluso le attese: Oscar Piastri porta a casa un quarto posto che, però, gli permette di allungare sul compagno di squadra e portare il suo vantaggio nel mondiale piloti a 22 punti. L’australiano è diventato un ragionatore che non prende rischi. Oscar si sarebbe accontentato di stare davanti a Norris, ma quando Lando ha cominciato a farsi vedere nello specchietto non si è agitato: chi si è fatto prendere dal nervosismo è stato il britannico che ha commesso un errore gravissimo, tamponando la MCL39 di Oscar e rimediando un ritiro che gli costa molto caro.  

La squadra diretta da Andrea Stella è arrivata alla prima battaglia fra i due galletti: Norris si è autoeliminato, dando la chiara sensazione che sia Piastri il cavallo su cui puntare.  

La Ferrari torna al ruolo di quarta forza: Charles Leclerc ha concluso quinto davanti a Lewis Hamilton alle prese con una SF-25 danneggiata (il britannico ha perso 20 punti di carico per aver colpito una marmotta). Il monegasco è partito con un treno di hard nella speranza di costruire una gara su una sosta, ma valutando il degrado delle gomme la squadra lo ha portato al piano B (due soste), con il pilota poco convinto delle scelte strategiche.

La Scuderia non riesce a mettere tutto in fila per estrarre tutto il potenziale della rossa: troppi gli errori in pista e di gestione. La squadra di Maranello non è serena e si vede, ma non è pensabile che si imponga a Charles di fare lift and coast già dai primi giri. Un altro segnale che c’è qualcosa che non quadra... 

Ottima la prestazione di Fernando Alonso che porta l’Aston Martin in sesta posizione davanti ad uno strepitoso Nico Hulkenberg: il tedesco fa muovere la classifica della Sauber che è solo a due punti dalla verdone. La sensazione è che la squadra abbia fatto un passo avanti per stare nella Top 10 con continuità. 

La tattica di una sola sosta, fallita da Leclerc, ha fruttato la zona punti per Esteban Ocon con la Haas e Carlos Sainz con la Williams. La squadra di Grove ha dovuto fermare invece Esteban Ocon con un altro motore Mercedes che stava andando arrosto. Brutto segnale per Brixworth. 

Gli ultimi giri si sono percorsi con la safety car: era indispensabile ripulire il tracciato dopo il crash di Norris. La vettura staffetta ha giocato a favore di Antonelli che, altrimenti, avrebbe potuto subire la rincorsa di Piastri, leader del mondiale.  

Fuori dai punti Ollie Bearman con la Haas: il ragazzo della FDA ha preceduto Yuki Tsunoda con la Red Bull e Franco Colapinto con l’Alpine. L’argentino ha ben figurato tanto da meritarsi uno scambio di posizioni con Pierre Gasly risultando più veloce con una strategia anche più favorevole rispetto a quella del francese.

Pierre si è preso un bello spavento quando Lance Stroll, prima dell’ultima chicane, lo ha chiuso verso il muro: il canadese si è meritato una penalizzazione di 5 secondi, unico elemento per essere citato. Liam Lawson è stato fermato dal team Racing Bulls con l’intento di salvare la power unit Honda, mentre Isack Hadjar non è mai stato in partita. I rookie oggi hanno trovato in Antonelli il grande protagonista: sta nascendo una stella... 

   
1
 - 
5
   
   
1
 - 
2
   
Cla Pilota # Giri Tempo Distacco km/h Pits Punti Ritirato Telaio Motore
1 United Kingdom G. Russell Mercedes 63 70

-

    5 25   Mercedes Mercedes
2 Netherlands M. Verstappen Red Bull Racing 1 70

+0.228

0.228

0.228   5 18   Red Bull Red Bull
3 Italy A. Antonelli Mercedes 12 70

+1.014

1.014

0.786   5 15   Mercedes Mercedes
4 Australia O. Piastri McLaren 81 70

+2.109

2.109

1.095   5 12   McLaren Mercedes
5 Monaco C. Leclerc Ferrari 16 70

+3.442

3.442

1.333   5 10   Ferrari Ferrari
6 United Kingdom L. Hamilton Ferrari 44 70

+10.713

10.713

7.271   5 8   Ferrari Ferrari
7 Spain F. Alonso Aston Martin Racing 14 70

+10.972

10.972

0.259   6 6   Aston Martin Mercedes
8 Germany N. Hulkenberg Sauber 27 70

+15.364

15.364

4.392   5 4   Sauber Ferrari
9 France E. Ocon Haas F1 Team 31 69

1 lap

    4 2   Haas Ferrari
10 Spain C. Sainz Jr. Williams 55 69

1 lap

    4 1   Williams Mercedes
11 United Kingdom O. Bearman Haas F1 Team 87 69

1 lap

    4     Haas Ferrari
12 Japan Y. Tsunoda Red Bull Racing 22 69

1 lap

    4     Red Bull Red Bull
13 Argentina F. Colapinto Alpine 43 69

1 lap

    4     Alpine Renault
14 Brazil G. Bortoleto Sauber 5 69

1 lap

    4     Sauber Ferrari
15 France P. Gasly Alpine 10 69

1 lap

    4     Alpine Renault
16 France I. Hadjar Racing Bulls 6 69

1 lap

    4     RB Honda
17 Canada L. Stroll Aston Martin Racing 18 69

1 lap

    5     Aston Martin Mercedes
dnf United Kingdom L. Norris McLaren 4 66

 

    2   Contatto McLaren Mercedes
dnf New Zealand L. Lawson Racing Bulls 30 53

 

    2   Ritirato RB Honda
dnf Thailand A. Albon Williams 23 46

 

    1   Power Unit Williams Mercedes
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