Ecco perché Verstappen scommette sulle Supersoft!

Verstappen è il più giovane pilota a partire in prima fila: a 18 anni frantuma il primato di Ricardo Rodriguez che teneva da 55 anni! "So che dovrò rientrare ai box prima degli altri, ma sono sicuro che la mia sia la strategia giusta".

Al termine delle qualifiche si è concesso un giro d’onore. Un gesto dovuto ai trentamila spettatori che (a detta degli organizzatori di Spa) si sono aggiunti al pubblico tradizionalmente presente al Gran Premio del Belgio spinte dall’effetto Verstappen.

A Spa si è scoperta l’anima belga del pilota della Red Bull, nato a quindici chilometri da una delle piste più belle del mondo ma che corre con licenza olandese. Al pubblico di Spa poco importa, perché nella sagra dei pro-Verstappen, non sembrano esserci problemi di campanilismo tra belgi ed olandesi: tutti insieme, birra, campeggio e magliette di Max-33.

Dopo il sabato non si sono ancora viste coppe né champagne, ma la prima fila conquistata da Verstappen al termine delle qualifiche sa di impresa. Un giro perfetto, ad un decimo dalla pole position, e senza rimpianti, anche se il margine dalla prima posizione è stata davvero poca cosa. Però, c’è un però.

Terminati i festeggiamenti per l’exploit sul giro veloce, Verstappen ed i suoi ingegneri hanno iniziato a parlare della gara di oggi. Una corsa nella quale Verstappen (bizze del meteo a parte) inizierà con un grande punto interrogativo.

Mentre Rosberg, Raikkonen, Vettel ed anche il compagno di squadra Ricciardo, prenderanno il via della gara con gomme soft, Max dovrà scattare con le supersoft avendo deciso di utilizzare questa mescola per passare il taglio della Q2.

E’ possibile che domani nei primi giri la Red Bull numero 33 proverà a fare la lepre, ma sempre con la spada di Damocle del degrado degli pneumatici sulla testa. Servirà una prova di maturità, perché il rischio è quello di ritrovarsi sulle tele dopo poche tornate.

La Supersoft non dura più di sette giri

Verstappen ha già dimostrato di saper stupire, quindi nel suo caso prepariamoci a tutto, ma non sarà semplice provare a coprire più giri possibili con una mescola che nelle simulazioni di gara (con il massimo carico di benzina) non è durata più di sette tornate.

L’impressione è che Verstappen non abbia voluto seguire la strategia di Ricciardo poiché convinto di poter gestire il compound più morbido.
“So che dovrò tornare ai box un po’ prima – ha spiegato Max dopo le qualifiche – ma credo che sarà la strategia migliore. La gara è lunga, vediamo cosa succederà, e anche il team ha dato l’okay quando ho detto che preferivo questa strategia”.

La fiducia in sé stesso non fa difetto a Verstappen, anche se si tratta di vederla diversamente rispetto ad un poker di avversari con esperienza ben maggiore della sua. Intanto il baby della Red Bull ha scritto un nuovo record nel libro delle statistiche di Formula 1, diventando il più giovane pilota a partire dalla prima fila dello schieramento.
“Ah si? – ha commentato quando gli è stato comunicato – ma ad essere onesto questa cosa non mi fa poi tutta questa differenza. Sono contento di partire in prima fila perché sarò davanti ai moltissimi fan che arriveranno in pista. È bello battere un record (quello in questione durava da 55 anni ed apparteneva a Ricardo Rodriguez) ma sono altri quelli che spero un giorno di poter riscrivere”.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP del Belgio
Circuito Spa-Francorchamps
Piloti Max Verstappen
Team Red Bull Racing
Articolo di tipo Intervista