Van der Mark per la decima volta sul podio con una R1 finalmente competitiva

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Van der Mark per la decima volta sul podio con una R1 finalmente competitiva
Di: Lorenzo Moro
Co-autore: Lorenza D'Adderio
02 ott 2018, 07:45

Con il risultato di ieri in Gara 2 la Yamaha ha ulteriormente confermato che la sua R1 è finalmente pronta per lottare alla vittoria con il suo pilota, Michael van der Mark che ieri ha festeggiato il suo decimo podio stagionale.

Michael van der Mark, Pata Yamaha
Michael van der Mark, Pata Yamaha, Jonathan Rea, Kawasaki Racing
Michael van der Mark, Pata Yamaha, Marco Melandri, Aruba.it Racing-Ducati SBK Team
Michael van der Mark, Pata Yamaha
Chaz Davies, Aruba.it Racing-Ducati SBK Team, Michael van der Mark, Pata Yamaha
Michael van der Mark, Pata Yamaha
Michael van der Mark, Pata Yamaha

Le Yamaha impegnate nel mondiale Superbike hanno appena concluso un altro ottimo weekend di gare, specialmente quella in mano all'olandese Michael van der Mark che ieri in Gara 2 ha conquistato il decimo podio di questa sua straordinaria stagione. Se in Gara 1 l'olandese è rimasto un po' indietro rispetto a quelle che erano le aspettative nei suoi confronti (è transitato sotto la bandiera a scacchi in settima posizione) ieri il pilota e la sua squadra sono riusciti a ritrovare il giusto ritmo e, aiutati dalla partenza in quarta posizione, sono riusciti a mettere assieme una gran gara. 

Van der Mark, scattato quindi dalla seconda fila si è messo fin da subito all'inseguimento di Chaz Davies che scappava via in prima posizione. Il pilota Yamaha però si è presto ritrovato il cannibale Jonathan Rea alle calcagna che non aveva la benché minima intenzione di far scappare il suo rivale della Ducati. I due piloti a questo punto hanno dato vita ad una bella battaglia per la seconda posizione ma, nonostante una strenua difesa alla fine il giovane pilota ella Yamaha è dovuto capitolare di fronte alla furibonda rimonta messa in scena dal neo campione del mondo della Kawasaki.

Una volta superato da Rea vdMark si è trovato a concludere una gara in solitaria che lo ha visto passare sul traguardo in terza posizione, a un secondo e mezzo da Davies e con Sykes staccato di un altro secondo. È stata comunque una gara positiva quella messa in scena da van der Mark che, una volta ancora, ha mostrato il grande potenziale rappresentato dalla sua quattro cilindri di Iwata: Sono partito bene, forse è stata la migliore partenza dell’anno! Ero molto aggressivo e potevo attaccare. Chaz era molto veloce e ho provato a stare con lui, ma non sono riuscito a fare più di così. Poi Jonny mi ha sorpassato e volevo dare vita ad una bella lotta. Alla fine loro due erano un po’ più veloci, ma sono molto contento della moto e del mio 10° podio”.

Parlando poi del miglioramento visto rispetto alla gara di Sabato, van der Mark ha detto: La moto era più facile da guidare rispetto a sabato, avevo molto più grip ed era migliore nel cambio di direzione. Non siamo ancora lì, ma mi sento molto meglio e ho più fiducia. Ecco perché ero più veloce di loro”.

L’obiettivo ora è la seconda posizione in classifica, ha 26 punti di distacco da Davies e guarda già agli ultimi due Round della stagione. Speriamo di poter salire di nuovo sul podio al prossimo appuntamento. Non vedo l’ora di arrivare in Argentina e conoscere il nuovo circuito, sperando di continuare ad avere questo passo”.

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Serie WSBK
Evento Magny-Cours
Location Circuit de Nevers Magny-Cours
Piloti Michael van der Mark
Team Crescent Racing
Autore Lorenzo Moro
Tipo di articolo Intervista