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Zeelenberg: "Se qualcuno può sfidare Marquez, quello è Quartararo"

Wilco Zeelenberg, team manager della Yamaha Petronas, ritiene che per il francese sia ancora presto per lottare per il titolo, ma è convinto che lo possa fare in futuro.

Marc Marquez, Repsol Honda Team, Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT

Dopo 11 gare, si può dire senza dubbi che la rivelazione della MotoGP 2019 è Fabio Quartararo. Leader della classifica riservata ai rookie, il pilota della Yamaha ha avuto un'esplosione molto più che inattesa.

Arrivato nella classe regina con all'attivo una vittoria tre podi ed altrettante pole position tra Moto2 e Moto3, in soli 11 Gran Premi ha eguagliato i numeri delle ultime due statistiche.

Il francese non ha solo dimostrato di essere molto veloce, ma anche una costanza ed una sicurezza che lo hanno portato a cadere appena due volte da quando è salito per la prima volta in sella alla M1 nei test di Valencia dello scorso da anno. E da allora è rimasto a secco di punti solamente in tre occasioni.

A 20 anni, "El Diablo" si sta rivelando una delle alternative più serie a Marc Marquez per il futuro e sarà senza dubbio uno dei pezzi più pregiati del mercato piloti in vista della stagione 2021.

La Yamaha gli ha affidato subito una moto 2019, anche se mettendogli a disposizione meno motori ed imponendogli così un regime di rotazione più basso, ma questo non è stato un ostacolo per fare meglio del compagno Franco Morbidelli o per mettersi nella scia di Valentino Rossi e Maverick Vinales, che lo precedono rispettivamente di 11 e 10 punti.

Il team manager della Yamaha Petronas, Wilco Zeelenberg, riconosce che Marc Marquez sia un gradino sopra agli altri, ma si fida del potenziale del suo pilota come sfidante per gli anni a venire.

"Penso che abbia tutto per fare molto bene" ha detto l'olandese in un'intervista concessa a Motorsport.com. "Non dobbiamo dimenticare che deve battere Marc Marquez e che Marc è ancora di un altro livello. E' l'uomo da battere. Questo è chiaro a tutti. Sfidarlo per un'intera stagione è una grande carica per Fabio. Se qualcuno può farlo, penso che sia proprio lui".

L'ex pilota poi ha messo in evidenza il metodo di lavoro che Quartararo ha consolidato nella prima metà di stagione, oltre alla sua capacità di apprendere.

"Il suo legame con il gruppo di lavoro è molto stretto. Fabio si lega come un guanto alla moto e quindi hanno la filosofia di non cambiarla mai troppo. A volte è difficile giudicare quando un pilota fa fatica. Forse non tutte le sessioni sono state positive, ma bisogna trovare il problema, esaminarlo e risolverlo".

"Meno problemi si verificano durante un fine settimana di gara, maggiore è la sicurezza che ottiene il pilota. Questo gli permette di spingere più forte di ottenere buoni risultati".

Informazioni aggiuntive di Gerald Dirnbeck

Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT
Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT, Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team, Fabio Quartararo, Petronas Yamaha SRT
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