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Michele Pirro disputerà il Gran Premio dell'Emilia Romagna come wild card e salirà in sella alla Desmosedici del team ufficiale. Il tester Ducati inoltre ha provato la GP22 del prossimo anno a Jerez e dà un suo primo feedback.

Michele Pirro, Ducati Team

Ducati arriva al Gran Premio dell’Emilia Romagna con ancora delle speranze iridate, seppur flebili. Pecco Bagnaia è matematicamente in lotta per il mondiale e nel weekend di casa il costruttore di Borgo Panigale cercherà di essere protagonista per far bene davanti al suo pubblico e per tenere vivo il campionato. Per l’occasione, Ducati schiera ben tre Desmosedici GP, con i due piloti titolari e Michele Pirro a fare da wild card.

Sulla pista dove la MotoGP ha già disputato una gara lo scorso mese, i piloti tornano in condizioni diverse, ma l’obiettivo resta invariato. Michele Pirro, che conosce perfettamente il Circuito di Misano e tutti i segreti della Rossa, prende con cautela il weekend che si presenta, ma non manca la determinazione: “Sicuramente le condizioni del meteo sono totalmente diverse, quindi sarà una condizione strana. È un po’ come è successo l’anno scorso, quando abbiamo corso uno o due mesi dopo su piste dove in genere andiamo prima, quindi le condizioni non erano quelle dell’anno prima. Ma siamo fiduciosi e consapevoli che il potenziale può rimanere quello espresso nella gara di settembre. Dobbiamo farlo, perché è importante uscire da qui con il mondiale ancora aperto”.

Ciò che però il campione italiano in carica intende cambiare è il risultato finale della gara. Il mese scorso non è riuscito a esprimere pienamente il proprio potenziale e stavolta cercherà di migliorare le cose, affermando di avere tutte le carte in regola per essere in top 10: “Il potenziale era per stare nei dieci anche l’altra volta. È chiaro che sbagliando la qualifica sono stato un po’ penalizzato. Credo che il potenziale della moto e il mio ci permettano di stare nei dieci e confermare quello che ho fatto l’altra volta. Comunque ero vicino alla top 10, a distanza di un mese non ho perso gli automatismi, daremo del nostro meglio per essere protagonisti”.

La stagione 2021 è ancora in corso e con un mondiale da assegnare, ma Michele Pirro è ormai un uomo di fiducia per il futuro di Ducati. Lui è infatti incaricato di lavorare sulla moto dell’anno successivo e proprio la scorsa settimana a Jerez il pilota pugliese ha provato la Desmosedici GP del 2022, dando un primo feedback: “Diciamo che quello che abbiamo fatto in questi anni, cercare di migliorare quello che già abbiamo di buono, provando a migliorare i punti deboli. Non ci sono degli stravolgimenti esagerati, ma sicuramente è un piccolo passo per cercare di migliorare. Sono comunque contento perché non è facile migliorare da dove siamo e fare sempre qualcosa di meglio non è mai scontato. I ragazzi, come al solito, hanno fatto un grande lavoro. È chiaro che le nostre migliorie dipendono anche dagli altri, noi magari facciamo dei piccoli passi e poi bisogna vedere anche quanto progrediscono gli altri. Però bisogna rimanere concentrati per finire al meglio il mondiale e poi per il 2022 siamo agguerriti”.

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