MotoGP | Pirro sostituirà Alex Marquez sulla Ducati di Gresini al Mugello e a Balaton
Per il collaudatore della Casa di Borgo Panigale sarà un ritorno, visto che nella gara inaugurale della stagione aveva già sostituito l'infortunato Fermin Aldeguer. Alex Marquez intanto prosegue il recupero dopo il terribile incidente di Barcellona che lo terrà fuori almeno per i prossimo due GP.
Michele Pirro, Gresini Racing
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Se è di oggi la notizia che Marc Marquez proverà a recarsi al Mugello per tornare in sella alla sua Ducati dopo aver saltato il Gran Premio di Catalogna di MotoGP, ormai è noto da diversi giorni che suo fratello Alex non potrà essere della partita sia in Italia questo fine settimana che il prossimo in Ungheria.
Il pilota del Gresini Racing, infatti, è ancora alle prese con il recupero dagli infortuni rimediati nel terribile incidente avvenuto durante la gara lunga di Barcellona, nel quale ha riportato una frattura della clavicola destra, per la quale è già stato operato lunedì scorso, ma anche una frattura marginale della vertebra C7, per la quale continuerà ad essere monitorato nelle prossime settimane.
Inizialmente, la squadra faentina ha preso tempo per decidere il da farsi riguardo alla sostituzione del vice-campione del mondo in carica. Oggi però ha annunciato tramite i suoi canali social che al Mugello e a Balaton Park sarà lo storico collaudatore della Ducati, Michele Pirro, a salire sulla Desmosedici GP26 rimasta vacante a causa dell'infortunio del #73.
Per il veterano pugliese si tratterà della seconda e della terza apparizione stagionale con i colori del Gresini Racing, perché nella gara inuagurale, in Thailandia, aveva già sostituito Fermin Aldeguer, che stava ancora recuperando dall'infortunio al femore sinistro di cui era stato vittima in allenamento durante la pausa invernale.
In quell'occasione Pirro, che il prossimo luglio spegnerà 40 candeline, aveva chiuso al 21° posto nella Sprint ed al 19° nella gara lunga di domenica. Michele prosegue quindi la striscia che lo ha visto sempre al via di almeno un GP della classe regina dal 2012 ad oggi. Cosa che da due anni a questa parte non era più così scontata, visto che il nuovo sistema di concessioni impedisce alla Ducati di schierare delle wild card, essendo l'unico costruttore presente in Fascia A.
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