MotoGP | Il maltempo condiziona il debutto di Bulega con la GP27, ma Ducati non rilascia informazioni
Nicolò Bulega ha viaggiato per otto ore domenica pomeriggio , direttamente dal Balaton al Mugello, per partecipare, questo lunedì, al suo primo test come collaudatore Ducati per la MotoGP.
Inizialmente, il primo contatto di Nicolò Bulega con la Ducati GP27 da 850cc, la moto con cui il costruttore italiano affronterà il nuovo regolamento tecnico che entrerà in vigore nella prossima stagione, avrebbe dovuto avvenire questo martedì. Tuttavia, le previsioni di temporali sul Circuito del Mugello per questa giornata hanno costretto ad anticipare la prova a lunedì, anche se le condizioni non erano certo delle migliori.
Lo scorso anno Bulega ha rinnovato il contratto con la Ducati per continuare ad essere pilota ufficiale del team SBK in questa stagione, affiancando a tale impegno un programma di cinque test per lo sviluppo della nuova moto del 2027. Il prossimo anno, oltre al nuovo regolamento, Pirelli subentrerà a Michelin come fornitore unico di pneumatici della MotoGP, e l'esperienza di Nicolò in SBK con le gomme italiane gli conferisce, sulla carta, un vantaggio nello sviluppo della nuova moto.
Lo scorso fine settimana, Bulega ha conquistato l'ennesima tripletta nell'evento del Mondiale Superbike al Balaton Ring, in Ungheria, stabilendo un nuovo record di vittorie consecutive a quota 16, superando il precedente primato di Toprak Razgatliogu (13).
Dopo la gara di domenica a mezzogiorno, e in previsione delle forti piogge attese per questo martedì, Bulega è stato chiamato a presentarsi al Mugello lunedì, per cui il pilota ha dovuto viaggiare in auto da Balaton al circuito italiano, coprendo una distanza di 840 chilometri in quasi otto ore, arrivando già all'alba.
Ciononostante, il pilota è riuscito a scendere in pista lunedì, nella prima giornata di test privati che si tengono sul circuito italiano, affittato dalla Honda HRC, insieme ad altre squadre, tra cui la Ducati con la moto da 850cc del 2027.
Silenzio da parte della Ducati
Nel bel mezzo delle trattative tra i costruttori e MGP Group (l'ex Dorna), e come misura di pressione, la Ducati ha deciso di imporre un "veto informativo" su tutte le notizie che riguardano il 2027. In questo modo, non sono stati annunciati né il rinnovo di Marc Marquez né l'ingaggio di Pedro Acosta (già firmati e sigillati); né sono state fornite informazioni sui progressi nello sviluppo del prototipo GP27 da 850cc, per cui qualsiasi dato che trapeli deve essere preso con cautela.
Chi invece ha fatto trapelare delle immagini, sia dello shakedown di qualche settimana fa, sia delle moto parcheggiate davanti al box al Mugello ieri, è il collaudatore Michele Pirro in un video sui suoi social, anche se l'italiano non è salito in sella alla moto fino ad oggi e, per il momento, sotto la pioggia non è riuscito a completare molti giri. Fino alla fine di giugno, la Ducati non effettuerà altri test con la nuova moto del 2027.
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