MotoGP, Aragon, Libere 3: Rins azzarda la slick, ma rimane in Q1

Il pilota della Suzuki monta le slick nel finale e segna il miglior tempo di una FP3 caratterizzata dalla pista umida. Resta invariata però la cumulativa, quindi lo spagnolo dovrà passare dalla Q1, così come Petrucci e Morbidelli.

MotoGP, Aragon, Libere 3: Rins azzarda la slick, ma rimane in Q1

Su Motorland Aragon è tornato a splendere il sole durante la terza sessione di prove libere del GP d'Aragon, ma la pioggia caduta nel corso della notte e nelle prime ore della mattinata ha dato vita a condizioni molto particolari, che hanno impedito ai piloti anche solo di avvicinare i tempi realizzati nella giornata di ieri.

Questo vuol dire che la classifica cumulativa è rimasta invariata rispetto alla FP2, con Marc Marquez saldamente al comando davanti a tutti e i big che sono riusciti quasi tutti ad accedere direttamente alla Q2 di oggi pomeriggio.

E' giusto dire quasi, però, perché in Q1 non avranno sicuramente vita facile la Suzuki di Alex Rins, la Ducati di Danilo Petrucci e la Yamaha Petronas di Franco Morbidelli, perché vuol dire che almeno uno di questi tre non riuscirà ad arrivare al segmento decisivo della qualifica.

C'è poi un dato interessante da sottolineare, ovvero che nella Q2 ci sarà almeno una moto per ogni costruttore. Oltre alla Honda del già citato Marquez, l'elenco dei qualificati contempla anche l'altra RC213V di Cal Crutchlow, ma pure le Yamaha di Maverick Vinales, Valentino Rossi e Fabio Quartararo, le Ducati di Jack Miller ed Andrea Dovizioso, la KTM di Pol Espargaro, la Suzuki di Joan Mir e l'Aprili di un ottimo Aleix Espargaro.

Sono pochi i piloti che hanno azzardato le gomme slick nel finale di questa FP3 e tra questi c'è Rins, che in questo modo è riuscito a portare la sua Suzuki in cima alla lista dei tempi con un 1'55"934. Una prestazione che gli ha permesso di distanziare di oltre un secondo la Yamaha di Vinales, che è stato il più veloce tra quelli dotati invece di gomme rain.

Terzo tempo a sorpresa per il rientrante Mika Kallio, che da Aragon ha preso il posto di Johann Zarco sulla KTM e sull'umido si è messo in evidenza, precedendo Franco Morbidelli, che a parità di gomme slick però ha preso oltre 2" nei confronti dell'ottima prestazione di Rins.

Sono diversi comunque i nomi a sorpresa nelle prime posizioni, anche perché il fatto che le condizioni avessero reso inutile il turno ai fini della Q2 ha fatto sì che i piloti già qualificati non si prendessero troppi rischi. In quinta posizione infatti c'è la KTM di Miguel Oliveira, seguita da un Pecco Bagnaia che si è preso la palma di miglior Ducati.

Settimo tempo poi per Valentino Rossi, con a completare la top 10 l'Aprilia di Bradley Smith, seguita dalla Yamaha Petronas di Quartararo e dalla Suzuki di Mir. Tra i più attardati ci sono i due ducatisti ufficili, con Petrucci 12esimo e Dovizioso 14esimo. Indietro anche Jorge Lorenzo, 16esimo a quasi 4".

Sono diversi però i piloti che non hanno messo neanche un tempo a referto e tra questi c'è pure Marquez, che ha completato appena due giri con le gomme rain. Scelta simile per le due Aprilia, mentre Jack Miller e Tito Rabat non hanno neppure preso la via della pista.

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