Iannone: "Senza la caduta avrei potuto chiudere al secondo posto"

Andrea Iannone ha regalato la prima fila alla Ducati grazie a un ottimo primo tentativo nelle Qualifiche, poi una scivolata curiosa a pochi minuti dal termine, probabilmente dovuta a un guasto sulla sua Desmosedici GP.

Prima un gran tempo nelle Qualifiche del GP di Francia, a Le Mans, poi una caduta nel giro di lancio nell'ultimo tentativo a sua disposizione. E' stato un Andrea Iannone dai due volti quello di oggi pomeriggio nel corso delle prove ufficiali, ma è il risultato quello che conta. Domani Andrea scatterà dalla terza casella della prima fila, risultando inoltre il miglior pilota della Ducati.

"Sicuramente è stata una Qualifica positiva per noi ma era altrettanto importante riuscire a migliorare il mio tempo con la seconda gomma. Magari restare in seconda posizione, però siamo comunque riusciti a fare un ottimo lavoro. Con la prima gomma ho tirato fuori un ottimo giro, fortunatamente, perché quando ho preso la seconda moto il feeling non era lo stesso, e di solito non lo è mai. In più non avevamo una posteriore 47, ne avevamo solo un'altra per la qualifica e una per la gara. Avevo una gomma dura ma sono comunque riuscito a fare un ottimo tempo".

Iannone ha poi accennato a una spiegazione riguardo la sua caduta a pochi minuti dal termine delle Qualifiche. A tradirlo sarebbe stato un guasto sulla sua Desmosedici GP. "Abbiamo avuto un piccolo problema sulla moto, ed è questo che ha causato la mia scivolata. Speriamo di rimediare domani. Dobbiamo comunque rimanere positivi e contenti perché siamo in prima fila. I ragazzi dovranno capire bene cosa è successo sulla moto. Ho visto sul cruscotto che si era accesa una spia, quella che ti segnala che sulla moto c'è un problema, quindi non so cosa sia successo di preciso sulla Desmosedici".

"Domani sarà difficile seguire Lorenzo. In MotoGP è sempre tutto molto difficile. Quindi vedremo. Speriamo che Lorenzo in gara vada più piano. Non si sa mai. Magari noi poi andiamo un po' più forte. Stanotte possiamo fare qualche aggiustamento. Rispetto a Jerez sono contento, perché il team è riuscito a reagire in maniera veloce e fare un ottimo lavoro qui. Incredibile dopo Jerez e sono felice perché, proprio a parte la gara andalusa, ho sempre mostrato una costanza di rendimento e di velocità molto importante", ha terminato il pilota di Vasto.

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento GP di Francia
Sub-evento Sabato, qualifiche
Circuito Le Mans Circuit Bugatti
Piloti Andrea Iannone
Team Ducati Team
Articolo di tipo Intervista