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Cosa rende la RC213V-S del test di Marquez diversa dalla MotoGP?

Marc Marquez è finalmente tornato a guidare una moto in pista per la prima volta dopo l'infortunio. Ma qual è la differenza tra il prototipo MotoGP e la Honda RC213V-S che ha guidato ieri?

Cosa rende la RC213V-S del test di Marquez diversa dalla MotoGP?

Marc Marquez è tornato a guidare una moto ieri al Circuit de Catalunya, 234 giorni dopo l'ultima volta che aveva guidato la Honda RC213V MotoGP, il 25 luglio dello scorso anno, nella Q1 del Gran Premio d'Andalusia, quando aveva provato a tornare in sella solo quattro giorni dopo aver subito un intervento chirurgico all'omero destro fratturato.

Quel sabato, Marc non aveva completato un solo giro nelle qualifiche, dopo essersi reso conto che qualcosa non andava nel suo braccio appena operato. Poi è iniziato un lungo processo di recupero, che ha incluso due ulteriori operazioni, l'ultima delle quali ha avuto luogo il 3 dicembre dello scorso anno.

Rivederlo ieri in sella ad una Honda RC213V-S, una supersportiva da 999cc ed un motore V4 da circa 215 CV, indica che il lungo calvario di Marc si sta avvicinando alla conclusione.

Con una moto che pesa circa 160 km ed ha una potenza che la rende praticamente da corsa, il pilota di Cervera avrà avuto sicuramente un segno inequivocabile dello stato del braccio infortunato, potendo valutare se l'osso possa sopportare o meno la forza necessaria per guidare una MotoGP.

Ma la Honda RC213V-S quando è simile al prototipo di MotoGP della HRC?

Per cominciare, la potenza è tutt'altro che la stessa, anche se parliamo comunque di un dato impressionante: 215 cavalli su una moto da strada, che però non può essere paragonato agli oltre 300 cavalli di quella con cui Marc di solito corre in MotoGP.

Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Márquez, Repsol Honda Team

La RC213V-S è una moto di serie derivata dall'omonima MotoGP, ma con alcune differenze di base, come il livello di elettronica, le sospensioni, i freni e le gomme.

Oltre alla potenza inferiore, difficile da calcolare visto che la MotoGP non offre mai i dati reali in tal senso, la RC213V-s ha un motore molto diverso e più convenzionale rispetto al prototipo da pista, che ha le valvole pneumatiche.

Un'altra chiara caratteristica distintiva è la mappatura del motore, che è molto basilare rispetto a ciò di cui è abituato un pilota di MotoGP.

"La RC213V-S ha tanta elettronica, ma i livelli di controllo della trazione o il freno motore non sono paragonabili a quelli della moto da corsa, così come il cambio", ha spiegato un tecnico esperto a Motorsport.com.

Un'altra differenza sono le sospensioni, che "non possono essere paragonate alla MotoGP. Puoi modificarle un po' sulla versione stradale, ma non molto, inoltre non puoi cambiare la geometria della moto", ha detto.

Una questione importante è quella dei freni, poiché per regolamento, al di fuori delle competizioni e dei test ufficiali, i dischi in carbonio non possono essere utilizzati.

"I freni, per regolamento, non possono essere in carbonio, ha dischi in acciaio e pastiglie che non sono come quelle usate nelle gare, quindi non si riesce a frenare la moto allo stesso modo ad alta velocità e le sensazioni sono differenti", ha spiegato l'esperto.

Un'altra differenza sono le gomme, che non hanno nulla a che vedere con le Michelin di MotoGP.

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"Ovviamente, hanno montato delle gomme slick, ma non hanno le stesse prestazioni di quelle del Mondiale, la differenza è abbastanza grande".

Nonostante queste differenze notevoli, il test che Marquez ha effettuato ieri è stato molto utile per valutare la sua condizione fisica, almeno secondo il tecnico che abbiamo consultato.

"La moto prende molta velocità, e per i riferimenti e le sensazioni in curva può aiutare quasi come una SBK, anche se non raggiunge nemmeno quel livello. Ma in termini di forza, inerzia e posizione sulla moto può aiutarlo a capire a che punto sia dal punto di vista fisico".

Anche se la Honda non ha reso note le conclusioni tratte in questo test, le sensazioni sarebbero state abbastanza positive, quindi il recupero del pilota starebbe andando nella giusta direzione.

A proposito, qual è il prezzo della RC213V-S? Con il "kit racing" che comprende una centralina speciale ed il quick-shifter viene venduta a 200.000 euro. Dieci volte meno del valore della RC213V per la MotoGP...

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