Indy 500: è ancora dominio Andretti con Hunter-Reay e Munoz

Nel secondo giorno effettivo di test della 500 Miglia di Indianapolis è ancora il team Andretti a farla da padrone, con Ryan Hunter-Reay e Carlos Munoz a dividersi le prime due piazze della classifica. Male i piloti Ganassi.

Indy 500: è ancora dominio Andretti con Hunter-Reay e Munoz
Spencer Pigot, Rahal Letterman Lanigan Racing Honda in a huge crash
Spencer Pigot, Rahal Letterman Lanigan Racing Honda in a huge crash
Turn one action
Simon Pagenaud, Team Penske Chevrolet
Helio Castroneves, Team Penske Chevrolet
Juan Pablo Montoya, Team Penske Chevrolet
Gabby Chaves, Dale Coyne Racing Honda
Carica lettore audio

Ryan Hunter-Reay è stato il pilota più veloce in assoluto nel secondo giorno di prove della 500 Miglia di Indianapolis. Dopo l'annullamento delle prove nella giornata di ieri causa pioggia, il pilota del team Andretti Autosport ha siglato la media di velocità più alta in 228.202 miglia orarie al giro 11 dei 94 percorsi.

Questo giro ha permesso a Ryan di scavalcare il compagno di squadra Carlos Munoz, sino a quel momento accreditato della media più alta in 228.055. Munoz è poi riuscito a concludere la giornata al secondo posto, regalando un bel risultato al team Andretti.

Will Power ha portato la sua Dallara-Chevrolet al terzo posto nel corso del turno pomeridiano, nonostante sia riuscito a compiere appena 62 giri rispetto ai 110 di Munoz. Il neozelandese è comunque riuscito a mettersi alle spalle la seconda Dallara motorizzata Chevy, quella di Josef Newgarden del team Ed Carpenter Racing.

Per trovare la prima monoposto del team Chip Ganassi Racing dobbiamo scendere sino al sesto posto, dove troviamo Charlie Kimball, alle spalle di Gabby Chaves. Marco Andretti, invece, non è riuscito a ripetere il bel risultato della prima giornata, fermandosi appena al nono posto, mentre i compagni di squadra hanno occupato le prime due posizioni.

Appena 12esimo Simon Pagenaud con la seconda monoposto del team Penske, di poco davanti al compagno di squadra Juan Pablo Montoya. Ancora più attardato Helio Castroneves, diciottesimo, alle spalle di Scott Dixon (Chip Ganassi Racing). 19esima prestazione per Tony Kanaan, mentre James Hinchcliffe si è fermato alla 31esima piazza.

condivisioni
commenti
Conor Daly avrà una livrea "patriottica" alla Indy 500
Articolo precedente

Conor Daly avrà una livrea "patriottica" alla Indy 500

Prossimo Articolo

Indy 500: nel quarto giorno di prove prevale Gabby Chaves

Indy 500: nel quarto giorno di prove prevale Gabby Chaves