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Formula E | Mitch Evans concede il bis in Gara 2 a Roma

Dopo aver dominato Gara 1 il pilota della Jaguar è riuscito a ripetersi anche in Gara 2 regalando alla Casa inglese una doppietta pesante. Vergne, secondo, è il nuovo leader del campionato.

Mitch Evans, Jaguar Racing, Jaguar I-TYPE 5

È stato un weekend perfetto quello disputato da Mitch Evans a Roma. Il pilota della Jaguar, infatti, dopo aver dominato Gara 1 al sabato è riuscito a ripetersi anche in Gara 2 mettendo in scena lo stesso copione visto ieri: gestione perfetta dell’energia e grande visione strategica.

Scattato dalla quarta casella, Evans ha atteso qualche giro prima di artigliare la terza posizione di Dennis per poi mettersi in scia a Jean-Eric Vergne e sopravanzare il francese subito dopo la prima neutralizzazione con safety car.

Salito al comando, il pilota della Jaguar ha atteso a lungo prima di transitare nella zona riservata all’attivazione dell’attack mode e le numerose neutralizzazioni non gli hanno certamente reso facile la vita.

Preso l’attack mode ad 8 minuti dal termine, Evans ha dovuto recuperare la terza piazza dopo essere stato sorpassato da Vergne ed ha poi messo nel mirino prima Frijns ed infine Lotterer per salire al comando vivendo comunque dei minuti conclusivi piuttosto concitati.

La safety car, infatti, è stata chiamata in causa ancora una volta quando Cassidy, protagonista di una bella rimonta sino a quel momento, è stato spedito a muro da Bird.

Mitch Evans, Jaguar Racing, Jaguar I-TYPE 5

Mitch Evans, Jaguar Racing, Jaguar I-TYPE 5

Photo by: Simon Galloway / Motorsport Images

La direzione gara ha deciso di lasciare via libera ai piloti quando mancava un solo giro alla fine ed Evans è stato glaciale nel non commettere alcuna sbavatura e resistere alla pressione costante di Vergne. Il francese ha provato in ogni modo ad indurre in errore il rivale della Jaguar, ma ha dovuto alzare bandiera bianca quando il neozelandese è transitato per primo sotto la bandiera a scacchi regalando alla Casa inglese una doppietta di peso.

Dopo il secondo posto ottenuto ieri, Robin Frijns ha chiuso la seconda gara del weekend di Roma in terza posizione mostrando una costanza che potrebbe pagare a fine anno. L’olandese della Envision Virgin Racing è stato autore di bei duelli sia con Vergne, ma soprattutto con Andre Lotterer.

Il pilota della Porsche ha riscattato la deludente decima posizione del sabato con un quarto posto finale che rende il bilancio di questa trasferta della Casa tedesca accettabile grazie anche alla sesta piazza artigliata nelle battute conclusive da un Pascal Wehrlein apparso poco a suo agio sul tracciato dell’EUR.

Va via da Roma con una grande delusione la Mercedes. Il team della Casa tedesca ha visto oggi Stoffel Vandoorne chiudere in quinta posizione, mentre il campione del mondo Nyck de Vries è finito fuori dai punti complice anche una penalità di 5’’ inflitta per aver provocato un contatto.

Le posizioni a chiudere la top ten vedono un mix di nomi importanti e sorprese. Oliver Turvey ha consentito alla NIO di ottenere i punti messi in palio con la settima posizione ed ha chiuso Gara 2 davanti a Lucas di Grassi, Sebastien Buemi ed Oliver Askew.

Giornata nerissima per Antonio Giovinazzi ed Edoardo Mortara. Il pilota di Martina Franca ha accusato un problema tecnico nella prima fase di corsa che l’ha costretto ad alzare bandiera bianca ed obbligato la direzione gara a far intervenire in pista la prima safety car.

Il pilota del team Venturi, invece, dopo aver duellato duramente con da Costa è stato costretto al ritiro a seguito di una toccata a muro ed ha così vanificato una bella rimonta dalla undicesima piazza.

Concluso il round di Roma la classifica piloti è stata stravolta ed in cima si trova adesso Jean-Eric Vergne con 60 punti seguito a due lunghezze di distanza da un solido Robin Frijns, mentre la terza piazza è occupata da Stoffel Vandoorne a quota 56. Mortara, complice lo zero di oggi, scivola invece in quinta posizione, alle spalle di Evans, a quota 49.

Cla Pilota Team Giri Tempo Gap Distacco km/h Punti
1 New Zealand Mitch Evans United Kingdom Jaguar Racing 27 52'55.224       25
2 France Jean-Éric Vergne France Techeetah 27 52'55.808 0.584 0.584   21
3 Netherlands Robin Frijns United Kingdom Virgin Racing 27 52'56.830 1.606 1.022   16
4 Germany André Lotterer Germany Porsche Motorsport 27 52'57.317 2.093 0.487   12
5 Belgium Stoffel Vandoorne Germany Mercedes 27 52'57.980 2.756 0.663   10
6 Germany Pascal Wehrlein Germany Porsche Motorsport 27 52'59.879 4.655 1.899   8
7 United Kingdom Oliver Turvey United Kingdom NIO Formula E Team 27 53'02.321 7.097 2.442   6
8 Brazil Lucas Di Grassi Monaco Venturi 27 53'03.904 8.680 1.583   4
9 Switzerland Sébastien Buemi France DAMS 27 53'04.020 8.796 0.116   2
10 United States Oliver Askew United States Andretti Autosport 27 53'05.653 10.429 1.633   1
11 United Kingdom Dan Ticktum United Kingdom NIO Formula E Team 27 53'06.354 11.130 0.701    
12 Germany Maximilian Gunther France DAMS 27 53'06.445 11.221 0.091    
13 Brazil Sergio Sette Camara United States Dragon Racing 27 53'07.533 12.309 1.088    
14 Portugal António Félix Da Costa France Techeetah 27 53'08.358 13.134 0.825    
15 Netherlands Nyck De Vries Germany Mercedes 27 53'09.431 14.207 1.073    
  United Kingdom Sam Bird United Kingdom Jaguar Racing 26 52'05.805 1 Lap 1 Lap    
  New Zealand Nick Cassidy United Kingdom Virgin Racing 25 50'31.450 2 Laps 1 Lap    
  United Kingdom Jake Dennis United States Andretti Autosport 21 42'09.130 6 Laps 4 Laps    
  United Kingdom Alexander Sims India Mahindra Racing 16 31'15.728 11 Laps 5 Laps    
  United Kingdom Oliver Rowland India Mahindra Racing 14 27'40.551 13 Laps 2 Laps    
  Italy Antonio Giovinazzi United States Dragon Racing 7 13'55.814 20 Laps 7 Laps    
  Switzerland Edoardo Mortara Monaco Venturi 7 14'32.263 20 Laps 36.449    
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