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FE | Londra I: Cassidy più forte di tutto e tutti, è trionfo Jaguar

Il neozelandese è superlativo in ogni scelta e batte De Vries e Wehrlein, mentre Evans mastica amaro. Vandoorne guadagna la 4a piazza con l'unica Maserati rimasta, seguito da Vergne. Rowland 11°, fuori subito Hughes e Günther.

Nick Cassidy, Jaguar TCS Racing

Nick Cassidy, Jaguar TCS Racing

Foto di: Andrew Ferraro / LAT Images via Getty Images

Al giro 4 lo ha detto via radio: "Questa è la macchina migliore che abbia mai avuto in tutto l'anno". Detto, fatto: Nick Cassidy ha sfruttato al meglio l'occasione andando a trionfare nella prima gara di FIA Formula E del fine settimana dell'ePrix di Londra con una prestazione superba sotto tutti i punti di vista.

Non è stata affatto impresa semplice, però, per il pilota della Jaguar, che quando era passato autorevolmente al comando riuscendo poi ad allungare nei confronti dei rivali, si è visto annullare tutto il margine guadagnato per l'ingresso della Safety Car quando mancavano 5 tornate al termine.

La gara del neozelandese è stata sinonimo di astuzia e pazienza. Al via il suo compagno di squadra e poleman Mitch Evans ha tenuto benissimo il primato davanti a Nyck De Vries, Pascal Wehrlein e lo stesso Cassidy nell'insidosa prima variante, dove non sono ovviamente mancati i contatti come quello che ha fatto perdere terreno alla Maserati di Jack Hughes, poi rientrato ai box per un prematuro ritiro.

Ma nelle due curve a seguire, una collisione tra Edoardo Mortara e Maximilian Günther ha lasciato la DS Penske con l'anteriore destra piegata, andando a fermarsi proprio alla chicane successiva e questo ha fatto perdere posizioni a chi arrivava, specialmente a Taylor Barnard che era largo in traiettoria e si è ritrovato davanti la monoposto francese senza poter svoltare, anche perché all'interno aveva un'altra vettura.

La partenza

La partenza

Foto di: Joe Portlock / LAT Images via Getty Images

Safety Car in pista per rimuovere le vetture incidentate e raccogliere i vari pezzi, nuovo via libera al giro 3 con il gruppo capitanato da Evans che ha iniziato a spingere senza però sgranare la truppa, mentre qualche raggio di sole si è fatto largo fra le nuvole. La monotonia si è finalmente spezzata al giro 16, quando sono cominciate le soste e, allo stesso tempo, qualcuno ne ha approfittato per sfruttare i primi Attack Mode.

Tra questi, addirittura il leader De Vries che li ha consumati tutti per balzare al comando con la sua Mahindra superando Evans e provando ad allungare, imitato da Wehrlein che ha portato la sua Porsche in seconda posizione sfruttando la prima potenza aggiuntiva al giro 18.

Qui però si è di fatto decisa la gara perché Cassidy - senza utilizzare alcun Attack Mode e sceso 10° in quel momento difendendosi dagli arrembanti rivali - è rientrato ai box al giro 18, mentre De Vries già esaurendoli si è fermato per il pit-stop al giro 25 assieme a Wehrlein ed Evans; questo ha permesso a Cassidy di infilarsi in seconda posizione andando a guadagnare su De Vries, completando il sorpasso al giro 28 per poi distanziare l'olandese e Wehrlein.

Peggio è andata ad Evans, che ritrovatosi settimo è stato colpito e mandato in testacoda da Dan Ticktum, che stava cercando di sorprendere Jake Dennis nel duello per l'ottava posizione. Come se non bastasse, il ragazzo di Cupra ha cercato di attaccare anche Jean-Eric Vergne, ma è finito rovinosamente lungo stampandosi sul muro e costringendo la Direzione Gara a richiamare in azione la Safety Car, annullando il bel vantaggio che Cassidy si era preso su De Vries, ma anche l'Attack Mode che Wehrlein aveva scelto di tenere per gli ultimi 5 giri.

Nick Cassidy, Jaguar TCS Racing

Nick Cassidy, Jaguar TCS Racing

Foto di: Joe Portlock / LAT Images via Getty Images

La vettura di sicurezza è uscita di scena al giro 35 di 37, ma ne è stato aggiunto uno per recuperare il tempo perso in precedenza. Cassidy non si è scomposto di un millimetro ed è andato a vincere con grandissimo merito staccando per 1"5 De Vries, mentre Wehrlein mette la Porsche sul podio in una giornata nerissima per il suo compagno di squadra Antonio Félix Da Costa, ritrovatosi al giro 30 col muso piegato dai vari contatti avvenuti nelle retrovie dovendo poi fermarsi ai box per sistemarlo e terminando 14°.

Stoffel Vandoorne non ha commesso invece alcun errore e ottiene il quarto posto con l'unica Maserati superstite, tirandosi dietro al traguardo la Andretti di Dennis, che però ha ricevuto 5" di penalità per un contatto con la Nissan di Oliver Rowland scivolando 8° e lasciando quindi la Top5 alla DS Penske di Vergne. Mortara è sesto seguito da Robin Frijns, bravo a risalire la china con la sua Envision sfruttando al meglio gli Attack Mode, specialmente quello che gli era rimasto negli ultimi 3 giri.

Nona la Nissan di Norman Nato, Evans completa la Top10 con l'amaro in bocca, seguito dal neo-Campione del Mondo Rowland, alle prese con una gara complicata figlia di Qualifiche negative. Dietro troviamo 12a la Cupra di David Beckmann e la McLaren di Barnard, penalizzato di 5" per una infrazione commessa durante la prima SC, punizione data anche a Sébastien Buemi (Envision) che scende 16°, dietro alla Andretti di Nico Müller, anche lui andato a sbattere nel penultimo giro cercando di recuperare.

5" li ha presi pure Lucas Di Grassi per aver tagliato la riga bianca in uscita dai box, poi il brasiliano ha commesso una infrazione all'Attack Mode e sulla sua Lola Yamaha crolla 17°. La McLaren di Sam Bird è dovuta rientrare ai box per un contatto con Frijns nel finale concitato.

Edoardo Mortara, Mahindra Racing

Edoardo Mortara, Mahindra Racing

Foto di: Simon Galloway / LAT Images via Getty Images

Con i risultati di oggi, in Classifica Team la Porsche sale a quota 244 punti, mentre la Nissan è seconda a 207 con dietro Jaguar a 191, DS Penske a 176 e Mahindra a 166.

Tra i Costruttori, invece, Porsche è prima a 367 punti, Nissan sege a 338 e Jaguar occupa la terza posizione a 308, con Stellantis a 262, Mahindra a 193 e Lola a 47.

Il programma dell'ePrix di Londra a doppio appuntamento prosegue domenica con le Prove Libere 3 dalle ore 11;00 alle 12;10 italiane, le Qualifiche alle 13;20 e la partenza della seconda gara prevista per le 18;05.

FIA FORMULA E - London ePrix I: Classifica Gara

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