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FE | Misano 1: Da Costa torna a vincere, Rowland e Dennis a podio

A predersi la scena nella prima tappa di Misano è Antonio Felix da Costa, il quale torna alla vittoria dopo un periodo di difficoltà. Il portoghese ha saputo leggere benissimo la corsa, tentando la fuga nel momento giusto, a circa tre giri dalla fine. Sul podio anche Rowland e Dennis, mentre finisco fuori dai punti i leader Wehrlein e Cassidy.

Antonio Felix da Costa, Porsche, Porsche 99X Electric Gen3

Esattamente come Portland nella passata stagione, anche Misano si è rivelata una gara imprevedibile e difficile da decifrare, con il gruppo che si è aperto solamente negli ultimi giri, quando Antonio Felix da Costa e Oliver Rowland hanno tentato la fuga aprendo il gap sugli inseguitori.

In una corsa dove l’efficienza e la track position erano gli elementi che avrebbero potuto fare davvero la differenza, per i piloti è stato fondamentale riuscire a rimanere nelle posizioni di testa ma senza sfruttare troppa energia. Da questo punto di vista, Da Costa si è dimostrato un ottimo interprete della situazione, sapendo gestire i momenti più delicati in cui era importante non solo rimanere nel gruppo risparmiando sulla batteria, ma anche capendo quale fosse il momento giusto per attaccare e tentare la fuga.

Come si poteva immaginare alla vigilia data la natura del tracciato, i primi venti giri sono stati di studio, con continui sorpassi e scambi di posizione per riportarsi nel gruppo di testa ma senza salire al comando. L’effetto scia su un circuito come quello di Misano rappresenta un elemento importante e Da Costa ha saputo sfruttarlo al meglio.

Jean-Eric Vergne, DS Penske, DS E-Tense FE23, Mitch Evans, Jaguar Racing, Jaguar I-TYPE 6, Sam Bird, NEOM McLaren Formula E Team, e-4ORCE 04, Robin Frijns, Envision Racing, Jaguar I-TYPE 6, Maximilian Gunther, Maserati Racing, Maserati Tipo Folgore

Jean-Eric Vergne, DS Penske, DS E-Tense FE23, Mitch Evans, Jaguar Racing, Jaguar I-TYPE 6, Sam Bird, NEOM McLaren Formula E Team, e-4ORCE 04, Robin Frijns, Envision Racing, Jaguar I-TYPE 6, Maximilian Gunther, Maserati Racing, Maserati Tipo Folgore

Foto di: Sam Bagnall / Motorsport Images

Dopo aver navigato intorno alla top five per buona parte della corsa nonostante una qualifica non proprio entusiasmante, il portoghese della Porsche ha dato lo strappo decisivo a circa tre giri dalla fine quando aveva ancora il 2% di energia in più rispetto ai propri avversari, salendo in testa e prendendo quella posizione che non ha lasciato fino alla bandiera a scacchi.

Solo Rowland è riuscito a tenere il passo, anche se quel mezzo secondo di distacco accumulato si è poi dimostrato decisivo. Nonostante vi sia della delusione per aver perso la vittoria proprio s il britannico della Nissan si tratta comunque di un risultato di prestigio, anche perché rappresenta il quarto podio di fila.

A concludere il podio Jake Dennis con una gara tutta in rimonta, dopo una qualifica deludente in cui aveva pagato un contatto contro le barriere che lo aveva costretto a prendere il via dalle ultime file dello schieramento. Per il britannico dell’Andretti questo podio rappresenta anche una grande opportunità per recuperare punti in classifica su Pascal Wehrlein e Nick Cassidy, entrambi finiti in fondo al gruppo dopo aver danneggiato le loro ali anteriori nel corso dei primi giri di gara.

Chi ha qualche rimpianto, però, è Jean-Eric Vergne, il quale originariamente aveva concluso al terzo posto proprio davanti a Dennis: il francese della DS ha però dovuto scontare una penalità di cinque secondi rimediata proprio a causa di un contatto con Cassidy. Scontata la sanzione, Vergne ha poi concluso in ottava posizione: domani ci sarà l’opportunità di riscattarsi date le ottime performance mostrate fino a questo punto del weekend, anche se la gara ridotta di due giri presenterà nuove sfide.

Maximilian Gunther, Maserati Racing, Maserati Tipo Folgore, Norman Nato, Andretti Global, Porsche 99X Electric Gen3, Jake Dennis, Andretti Global, Porsche 99X Electric Gen3, Mitch Evans, Jaguar Racing, Jaguar I-TYPE 6

Maximilian Gunther, Maserati Racing, Maserati Tipo Folgore, Norman Nato, Andretti Global, Porsche 99X Electric Gen3, Jake Dennis, Andretti Global, Porsche 99X Electric Gen3, Mitch Evans, Jaguar Racing, Jaguar I-TYPE 6

Foto di: Alastair Staley / Motorsport Images

Buon risultato anche per Maserati, giunta quarta con Max Gunther, che conferma l’ottimo stato di forma posizionato la sua Tipo Folgore nella top five davanti a un ottimo Dan Ticktum, quinto. Per la ERT la prima tappa di Misano rappresenta un piccolo successo, perché è stata in grado di portare entrambe le vetture in zona punti, conquistando punti fondamentali in ottica classifica mondiale. I due piloti hanno saputo leggere bene la corsa, restando a lungo nel gruppo: il vantaggio conquistato in termini di energia gli ha poi permesso di fare la differenza negli ultimi giri, risalendo la classifica. Tra le due vetture di ERT si è piazzato il poleman di questa gara, Mitch Evans.

Concludono la top ten Norman Nato e l’altra DS, quella di Stoffel Vandoorne, anche lui in grado di recuperare qualche posizione dopo una qualifica in cui era stato eliminato nei gruppi. Appena fuori dalla zona punti l’altra Nissan, quella di Sacha Fenestraz, il quale ha preceduto le due ABT Cupra di Lucas di Grassi e Nico Mueller: dopo aver preso il via dal quinto posto, lo svizzero ha pagato anche un contatto che ha danneggiato la sua ala anteriore, scivolando indietro nel gruppo.

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