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FE | Evans centra la prima pole a Misano battendo Vergne

La prima delle due qualifiche del weekend a Misano ha visto Evans conquistare la pole position davanti a colui che aveva dominato le libere, Vergne. Che sia Roma o Misano, il neozelandese della Jaguar mantiene il suo feeling speciale con l'Italia. Terzo Wehrlein davanti a Hughes e Muller, che conquista un ottimo quinto posto per la ABT Cupra.

Mitch Evans, Jaguar Racing , Jaguar I-TYPE 6

La prima pole del weekend di Misano finisce nelle mani di Mitch Evans, il quale ha saputo portare la sua Jaguar davanti a tutti in qualifica battendo Jean-Eric Vergne nella finale. Il neozelandese, con l’unica vettura del giaguaro in grado di superare la fase a gruppi, ha centrato la partenza dal palo per circa due decimi, facendo la differenza nel secondo settore: nel primo e nel terzo intertempo, infatti, i tempi con il francese della DS si sono grossomodo equivalsi, mentre in quello centrale Evans ha accumulato quei centesimi utili a garantirsi la prima posizione.

C’è un pizzico di rammarico proprio per Vergne, dato che il pilota transalpino aveva concluso in testa non solo le due sessioni di prove libere, ma anche il gruppo A ad inizio qualifica. Per il francese si tratta comunque di un ottimo punto di partenza, in una gara che sarà molto probabilmente sarà di gruppo, con continui scambi di posizione per rimanere in scia e gestire l’energia. Sarà però importante riuscire a rimanere nel gruppo di testa, in modo da essere nelle prime posizioni quando sarà il momento di attaccare sul finale.

Seconda fila per il leader del mondiale, Pascal Wehrlein, il quale scatterà dal terzo posto con la prima delle due Porsche dopo essere stato battuto proprio da Jean-Eric Vergne nella prima delle due semifinali. Al suo fianco ci sarà Jake Hughes, il quale ha rimediato un distacco di circa tre decimi a causa di qualche sbavatura nel corso del suo giro: per il britannico si tratta comunque di una qualifica positiva dopo qualche ePrix in cui aveva avuto delle difficoltà nel trovare quello spunto sul giro secco che, all’inizio della scorsa stagione, era stato invece uno dei suoi punti di forza.

Jean-Eric Vergne, DS Penske, DS E-Tense FE23

Jean-Eric Vergne, DS Penske, DS E-Tense FE23

Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images

Sam Bird prederà il via dalla quarta fila: fino a poche curve dalla fine, l’inglese era in lotta per il passaggio del turno, ma ha suo malgrado pagato un ultimo settore poco convincente, rimediando quasi mezzo secondo di svantaggio sul traguardo.

Storia simile, ma al contrario, per l’altra McLaren, proprio quella di Jake Hughes, il quale è stato in grado di battere Nico Mueller nell’ultimo quarto di finale volando poi alle semifinali, con buona parte dei tre decimi di vantaggio accumulati proprio nel settore conclusivo. Si tratta comunque di un’ottima qualifica per la ABT Cupra e per il pilota svizzero, che da così continuità alle buone prestazioni viste in qualifica negli ultimi appuntamenti, con la terza top ten negli ultimi tre weekend di gara.

Prenderà il via dalla terza fila Oliver Rowland, il quale è stato battuto nel primo duello dei quarti di finale da Pascal Wehrlein, nonostante inizialmente sembrava potesse avere la meglio sul tedesco: tuttavia, un piccolo lungo nel secondo settore che lo ha portato sull’erba prima del lungo curvone, gli è costato quei centesimi che si sono poi rivelati decisivi per il passaggio del turno.

Ottavi in griglia Max Gunther, che ha pagato diverse sbavature nel corso del suo giro, a partire da un passaggio molto violento sul dissuasore esterno dopo il curvone, che ha fatto “impennare” la vettura, impattando in maniera negativa sul cronometro. Ciò ha permesso a Vergne di superare agevolmente il turno con un vantaggio che ha superato i sette decimi.

Nico Muller, ABT CUPRA Formula E Team, M9Electro

Nico Muller, ABT CUPRA Formula E Team, M9Electro

Foto di: Alastair Staley / Motorsport Images

I gruppi: fuori alcuni dei pretendenti al mondiale

Il gruppo A ha riservato poche sorprese rispetto ad altri appuntamenti, con Jean-Eric Vergne in testa alla fine della prima manche con quasi due decimi di vantaggio su Pascal Wehrlein, dando così seguito alle ottime prestazioni viste nelle due sessioni di prove libere, in cui aveva concluso sempre al comando. Sono stati in grado di raggiungere i duelli anche Oliver Rowland, con una Nissan che anche qui ha mostrato buone indicazioni proseguendo il buon lavoro visto negli scorsi ePrix, nonostante un fuori pista proprio sul traguardo nel corso del suo ultimo tentativo. Bene anche Max Gunther, ultimo dei qualificati con soli 25 millesimi di vantaggio su Robin Frijns, primo degli eliminati con la Envision.

Se una delle due Nissan è riuscita a sopravanzare la prima eliminatoria, l’altra, quella di Sacha Fenestraz, si è fermata al sesto posto del gruppo A, davanti ad Antonio Felix da Costa, che quantomeno in qualifica non è riuscito a dare seguito al buon weekend di Tokyo. Fuori anche Lucas di Grassi a circa due decimi da Gunther dopo un cambio di setup a seguito dell’ultima sessione di libere del mattino, davanti a quella che è forse una delle sorprese più grandi di queste qualifiche, ovvero l’eliminazione di Stoffel Vandoorne.

Ieri il belga aveva completato l’uno-due targato DS, mentre oggi non è riuscito a trovare il giusto spunto sul giro secco, cosa che lo porterà a prendere il via dalla nona fila. Più staccati Jehan Daruvala con l’altra Maserati e Sergio Sette Camara con la ERT, il quale scatterà dal fondo dopo un lungo alla prima chicane.

Jake Dennis, Andretti Global, Porsche 99X Electric Gen3

Jake Dennis, Andretti Global, Porsche 99X Electric Gen3

Foto di: Alastair Staley / Motorsport Images

Se il gruppo A ha riservato poche sorprese, ben diverso è il discorso per la seconda eliminatoria, con l’esclusione di alcuni nomi eccellenti, a partire dai piloti che stanno lottano per il mondiale. Nick Cassidy ha infatti mancato il passaggio del turno per soli cinque millesimi, ponendosi in quinta posizione immediatamente alle spalle di Nico Mueller, l’ultimo a registrare un tempo sufficiente per superare il gruppo B. Allo stesso modo hanno trovato l’eliminazione anche le due Jaguar clienti del team Envision, con Sebastien Buemi sesto e Robin Frijns escluso invece nel gruppo A: è toccato quindi a Mitch Evans tenere alto l’onore del marchio britannico nei duelli, conquistando poi la pole.

Così come si era visto a Tokyo, le due squadre motorizzate Jaguar sembrano fare leggermente più fatica in qualifica, ma in gara potrebbe essere una storia differente, dato che su questa pista sarà fondamentale la gestione energetica, uno dei punti di forza del Powertrain inglese.

Fuori anche le due Porsche clienti del team Andretti di Norman Nato e Jake Dennis: per il campione del mondo in carica non è stata una sessione particolarmente pulita, non solo per i giri cancellati per track limit, ma anche perché è arrivato al contatto con il muro proprio all’uscita della prima chicane, danneggiando la parte posteriore sinistra della sua monoposto. Dennis prenderà quindi il via dalla penultima fila, davanti a Nick de Vries, il quale continua a mostrare qualche segnale di difficoltà nel suo adattamento alla Gen 3 di Formula E. Eliminato nel secondo gruppo anche

   
1
 - 
2
   
Cla Pilota # Tempo km/h
1 New Zealand M. Evans Jaguar Racing 9

1'17.068

157.979
2 France J. Vergne Dragon Penske Autosport 25

+0.160

1'17.228

157.652
3 Germany P. Wehrlein Porsche Motorsport 94

+0.075

1'17.143

157.826
4 United Kingdom J. Hughes McLaren 5

+0.357

1'17.425

157.251
5 Switzerland N. Müller Audi Sport Team ABT 51

+0.216

1'17.284

157.538
6 United Kingdom O. Rowland Nissan e.dams 22

+0.636

1'17.704

156.686
7 United Kingdom S. Bird McLaren 8

+0.663

1'17.731

156.632
8 Germany M. Gunther Maserati Racing 7

+1.515

1'18.583

154.934
9 New Zealand N. Cassidy Jaguar Racing 37

+1.212

1'18.280

155.533
10 Netherlands R. Frijns Virgin Racing 4

+1.292

1'18.360

155.375
11 Switzerland S. Buemi Virgin Racing 16

+1.428

1'18.496

155.105
12 France S. Fenestraz Nissan e.dams 23

+1.355

1'18.423

155.250
13 France N. Nato Andretti Formula E 17

+1.490

1'18.558

154.983
14 Portugal A. Félix Da Costa Porsche Motorsport 13

+1.468

1'18.536

155.026
15 Switzerland E. Mortara Mahindra Racing 48

+1.544

1'18.612

154.877
16 Brazil L. Di Grassi Audi Sport Team ABT 11

+1.472

1'18.540

155.019
17 United Kingdom D. Ticktum ERT Formula E Team 33

+1.571

1'18.639

154.823
18 Belgium S. Vandoorne Dragon Penske Autosport 2

+1.489

1'18.557

154.985
19 United Kingdom J. Dennis Andretti Formula E 1

+1.600

1'18.668

154.766
20 India J. Daruvala Maserati Racing 18

+1.841

1'18.909

154.294
21 Netherlands N. De Vries Mahindra Racing 21

+1.726

1'18.794

154.519
22 Brazil S. Sette Camara ERT Formula E Team 3

+2.075

1'19.143

153.837
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