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FE | Cassidy trionfa a Monaco e diventa leader

Il portacolori della Envision si impone in rimonta, resistendo nel finale agli attacchi di Evans, prima che la gara si concluda in regime di Safety Car. Sul podio sale anche Dennis, mentre Fenestraz è solo quarto dopo la pole sfumata. Grande rimonta delle due DS Penske.

Nick Cassidy, Envision Racing, Jaguar I-TYPE 6

Nick Cassidy ha conquistato la sua seconda vittoria consecutiva in Formula E nell'E-Prix di Monaco, andando così a prendersi la vetta della classifica iridata. Il neozelandese della Envision scattava nono, dopo essere stato escluso nella fase a gruppi delle qualifiche, ma gli è bastata poco più di metà delle 29 tornate del circuito del Principato per portarsi al comando del gruppo.

Dopo un paio di sorpassi all'esterno davvero pregevoli al tornante della vecchia stazione ed alla Rascasse, quello decisivo lo ha trovato alla Sainte Devote nel corso del 18° giro, quando gli è riuscito il controsorpasso nei confronti della Jaguar di Mitch Evans, che lo aveva infilato nello stesso punto due giri prima.

A pochi passaggi dal termine poi la direzione gara è stata costretta a mandare in pista la Safety Car, perché la Maserati di Maximilian Gunther è rimasta ferma all'altezza di Massenet, dopo aver tamponato sulla salita di Beau Rivage la NIO 333 di Dan Ticktum, che procedeva lentamente con l'ala danneggiata.

Grazie all'energia risparmiata durante la neutralizzazione, ma anche al fatto che non sono stati aggiunti dei giri alla corsa, quando la gara è ripartita i piloti non hanno dovuto fare più calcoli a livello di energia ed hanno cominciato a spingere quasi come se fossero in qualifica.

Evans però non è riuscito a trovare un varco per provare a contendere la vittoria a Cassidy, anche perché la corsa poi è terminata in regime di Safety Car: un contatto tra l'altra Jaguar di Sam Bird e la Cupra di Nico Muller ha fatto terminare la corsa del pilota svizzero contro le barriere della Sainte Devote, con la sua vettura che ostruiva la pista.

Dopo il successo del mese scorso a Berlino, Cassidy ha quindi centrato la sua prima vittoria sulle strade del Principato, ma il secondo di fila. Un trionfo importante, che gli permette appunto di diventare il leader, visto che si era presentato a Monaco con 4 punti da recuperare su Pascal Wehrlein, ma che il pilota della Porsche ha vissuto un weekend complicato, ritrovandosi a chiudere solamente 11°.

A completare il podio alle spalle di Cassidy e di Evans c'è Jack Dennis, che con la vettura della Andretti Autosport aveva provato anche ad insidiare la seconda posizione del portacolori della Jaguar prima che la Safety Car concludesse le ostilità.

Dopo essere stato privato della pole per aver usato più potenza del consentito nella finalissima delle qualifiche, Sacha Fenestraz non è riuscito a centrare il podio. Nella seconda parte della corsa è sempre stato alle spalle del terzetto di testa, ma alla fine ha chiuso quarto con la sua Nissan.

Ad ereditare la pole era stato Jake Hughes, che con la sua McLaren ha condotto la corsa nelle prime fasi, ma poi ha via via perso posizioni, piazzandosi quinto. Alle sue spalle invece, nonostante l'ala danneggiata ed il contatto con Gunther, Ticktum è riuscito a tagliare il traguardo sesto.

Davvero notevoli poi le rimonte di Jean-Eric Vegne e del suo compagno di squadra Stoffel Vandoorne, perché i due portacolori erano stati retrocessi in ultima fila per un'infrazione legata alle pressioni delle gomme in qualifica. Al traguardo però si sono presentati rispettivamente in settima ed in nona posizione.

Cla Pilota Team Giri Tempo Gap Distacco km/h Punti
1 New Zealand Nick Cassidy United Kingdom Virgin Racing 29 50'23.842       25
2 New Zealand Mitch Evans United Kingdom Jaguar Racing 29 50'24.232 0.390 0.390   18
3 United Kingdom Jake Dennis United States Andretti Autosport 29 50'24.859 1.017 0.627   16
4 France Sacha Fenestraz Japan Nissan e.dams 29 50'25.990 2.148 1.131   12
5 United Kingdom Jake Hughes United Kingdom McLaren 29 50'26.630 2.788 0.640   13
6 United Kingdom Dan Ticktum United Kingdom NIO Formula E Team 29 50'27.210 3.368 0.580   8
7 France Jean-Éric Vergne United States Dragon Penske Autosport 29 50'28.216 4.374 1.006   6
8 Switzerland Sébastien Buemi United Kingdom Virgin Racing 29 50'28.625 4.783 0.409   4
9 Belgium Stoffel Vandoorne United States Dragon Penske Autosport 29 50'29.236 5.394 0.611   2
10 United Kingdom Sam Bird United Kingdom Jaguar Racing 29 50'30.311 6.469 1.075   1
11 Germany Pascal Wehrlein Germany Porsche Motorsport 29 50'30.547 6.705 0.236    
12 Switzerland Edoardo Mortara Monaco Maserati Racing 29 50'31.466 7.624 0.919    
13 Brazil Lucas Di Grassi India Mahindra Racing 29 50'32.418 8.576 0.952    
14 Netherlands Robin Frijns Germany Audi Sport Team ABT 29 50'33.462 9.620 1.044    
15 Brazil Sergio Sette Camara United Kingdom NIO Formula E Team 29 50'34.526 10.684 1.064    
16 Portugal António Félix Da Costa Germany Porsche Motorsport 29 50'34.983 11.141 0.457    
17 Germany René Rast United Kingdom McLaren 29 50'36.137 12.295 1.154    
18 France Norman Nato Japan Nissan e.dams 29 50'37.265 13.423 1.128    
  Switzerland Nico Müller Germany Audi Sport Team ABT 27 46'24.459 2 Laps 2 Laps    
  Germany Maximilian Gunther Monaco Maserati Racing 21 34'18.849 8 Laps 6 Laps    
  United Kingdom Oliver Rowland India Mahindra Racing 18 30'51.117 11 Laps 3 Laps    
  Germany André Lotterer United States Andretti Autosport 1 1'52.414 28 Laps 17 Laps    
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