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Wolff: "Ad Interlagos hanno risvegliato il leone Lewis"

Il team principal della Mercedes ha spiegato come quanto accaduto nel weekend di Interlagos abbia contribuito a risvegliare la furia di Hamilton e spera di arrivare sino ad Abu Dhabi per giocarsi il titolo.

Lewis Hamilton, Mercedes W12

Le ultime due settimane sono state particolarmente intense per Toto Wolff. Il team principal della Mercedes ha dovuto rispondere colpo su colpo alle accuse di illegalità delle sue monoposto lanciate dalla Red Bull e da Christian Horner e nel frattempo ha dovuto anche tenere sotto controllo la situazione in pista.

Wolff ha potuto contare su un Lewis Hamilton in totale stato di grazia che non ha mai mollato ed è riuscito a riaprire la situazione in campionato portandosi adesso a soli 8 punti di distacco da Max Verstappen.

Al termine di un Gran Premio del Qatar vinto in scioltezza dal sette volte campione del mondo, Wolff ha voluto sottolineare un aspetto di Lewis Hamilton che è apparso particolarmente evidente sia in Brasile che nelle qualifiche di Losail.

“Nel sabato di Interlagos hanno risvegliato il leone. È assolutamente su di giri e sta ragionando a sangue freddo. Questo è il Lewis al top. Lo abbiamo visto in passato e lo stiamo vedendo adesso”.

“Quando ci sono momenti difficili lui riesce a tirare fuori i poteri di un supereroe. Sono state le avversità di Interlagos a scatenarlo”.

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Grazie al suo “leone” la Mercedes può ancora sperare di portare a casa entrambi i titoli. Wolff ha però ammesso come chiunque riesca ad imporsi a fine stagione avrà meritato la vittoria.

“Non ho mai smesso di credere che fosse possibile. Siamo stati molto forti in Turchia e poi ad Austin ed in Messico le nostre aspettative non sono state rispettate, ma nessuno nel tema ha mai mollato. Se ad inizio anno mi avessero detto che saremmo stati in lotta per il titolo nelle ultime due gare stagionali ci avrei messo la firma. Spero che si arrivi fino alla fine. Chiunque vincerà l’avrà meritato”.

Lewis Hamilton, Mercedes W12

Lewis Hamilton, Mercedes W12

Photo by: Charles Coates / Motorsport Images

Se da un lato del box c’è un Hamilton scatenato, dall’altro c’è un Valtteri Bottas che non sta riuscendo ad incidere nelle sue ultime gare con il team di Brackley.

In questo weekend il finlandese è stato protagonista di una partenza da dimenticare dalla sesta piazza che l’ha visto retrocedere addirittura in undicesima posizione. Poi una foratura ha improvvisamente complicato daccapo la situazione ed alla fine, a seguito dei danni riportati nel corso del folle giro di rientro su 3 ruote, il team ha deciso di ritirare la monoposto.

“La giornata di Valtteri è stata un inferno. Si è ritrovato nella terra di nessuno dopo la partenza, poi ha recuperato ed era in lotta per il podio. È stato il primo in pista ad accusare una foratura ed ha dovuto percorrere molta strada prima di tornare ai box”.

“Abbiamo deciso di ritirare la vettura perché l’auto non aveva più downforce. Era danneggiata e non era più veloce, quindi abbiamo preferito salvaguardare la power unit”.

Wolff, infine, ha voluto lanciare una frecciatina (l’ennesima) a Christian Horner dopo la convocazione dai commissari sportivi per le dichiarazioni rilasciate a Sky UK prima della partenza.

 “Penso che ci sia molto in gioco,ma non voglio commentare. Siamo tutti responsabili delle nostre parole. Non ho nemmeno sentito o letto le sue dichiarazioni, ma so soltanto che è stato pungente”.

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