F1 | Madring supera l'ispezione FIA e FOM, ma di chi è la proprietà intellettuale del disegno della pista?
La Dromo di Jarno Zaffelli ha intentato una causa in Germania al Gruppo Tilke che è stato chiamato a proseguire i lavori sul circuito cittadino che sta nascendo a Madrid dopo la chiamata di IFEMA Madrid, la società che organizza il GP. In ballo c'è il copyright della pista...
La curva Monumental del circuito di Madring asfaltata
Ieri c’è stata un’ispezione di FIA e FOM al circuito di Madring, l’impianto che sta nascendo nell’ambito della fiera della Capitale spagnola. Stando alle indiscrezioni i lavori procedono seguendo le tempistiche che erano state riviste per rientrare nei piani a causa dei ritardi che si erano accumulati. Il tracciato e le infrastrutture stanno prendendo forma per cui tutto dovrebbe essere pronto per il GP di Spagna che è in calendario per il 13 settembre.
In questi giorni si era sparsa la voce che per una vicenda giudiziaria che riguarda la Dromo di Jarno Zaffelli e la società di Hermann Tilke ci poteva essere uno stop ai lavori che avrebbe avuto conseguenze devastanti sulla disputa del GP.
Ma quanto risulta a Motorsport.com il secondo appuntamento iberico in calendario dopo la gara di Barcellona in programma il 14 giugno non subirà alcun rischio di stop ai cantieri che il Gruppo Tilke sta portando avanti su incarico della IFEMA Madrid, la società che gestisce la fiera e che organizza il GP cittadino.
Render del circuito di Madring
Foto di: Madrid Grand Prix
Sottotraccia, quindi, resta una questione legale per chi ha i diritti sul disegno della pista madrilena. È giusto ricordare che lo studio preliminare, le richieste per il rilascio delle licenze e delle autorizzazioni (erano coinvolti circa 50 enti) e l’inizio dei lavori era stato affidato alla Dromo, ma poi IFEMA Madrid ha chiamato lo studio tedesco dell’architetto Tilke per proseguire la nascita dell’impianto. Era inevitabile, quindi, che nascesse una diatriba legale fra le due parti.
Il Tribunale Regionale di Colonia, per ora, ha emesso un'ingiunzione preliminare che vieta alle società di Tilke di utilizzare alcuni documenti che riguardano il progetto del circuito di Madrid, perché la proprietà intellettuale di quelle carte sarebbero della società italiana.
La questione legale, infatti, è stata portata agli onori della cronaca dal sito tedesco F1 Insider. Jarno Zaffelli addebita alla società di Tilke l’uso, senza le necessarie autorizzazioni, del layout del circuito che sarebbe coperto da copyright. Il primo giudizio non ha espresso una sentenza definitiva, ma è solo un passaggio della battaglia legale in corso.
In un primo momento sembrava che ci potesse essere addirittura il blocco dei lavori, ma la sensazione è che la questione diventi risarcitoria: Dromo vuole far valere quelli che ritiene siano i suoi diritti avendo contribuito alla fase creativa della pista, mentre Tilke, per parte sua, ritiene che il disegno del tracciato sia il frutto dei vincoli normativi e delle norme di sicurezza dettata dalla FIA.
Insomma, non si è ancora disputato il primo GP e c’è già un conflitto di attribuzione: la curva Monumental, la sopraelevata che renderà molto spettacolare Madring è certamente un concetto nella tradizione dei circuiti disegnati da Zaffelli (basta guardare i due banking che caratterizzano Zandvoort), ma spetterà ai giudici tedeschi emettere una sentenza su un caso che non si definirà in fretta. Di chi è la proprietà intellettuale di un nuovo circuito per la F1? Aspettiamo la risposta...
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