WEC | Fillon: "Passiamo troppo tempo a parlare di BoP e non deve essere una scusa"
In vista della 24h di Le Mans, il Capo di ACO difende la scelta delle autorità competenti sull'intervento per ridurre il peso delle polemiche che aleggiano attorno alla categoria Hypercar.
Foto di: Paul Foster
Alla 24 Ore di Le Mans e nel WEC, la categoria Hypercar è indissolubilmente legata al BoP. Questo sistema di bilanciamento delle prestazioni è il vero e proprio DNA della categoria che ha preso il posto della LMP1 e ha convinto numerosi Costruttori a partecipare, sia attraverso la piattaforma tecnica LMH che quella LMDh. Tuttavia, il tema del BoP ha assunto enorme rilevanza negli ultimi anni, prima che la Federazione tentasse di ridurne la portata della discussione.
Pertanto, già da alcune stagioni, il regolamento vieta agli attori di "commentare o cercare di influenzare" il BoP. Nel 2026 è stata superata una nuova soglia quando la FIA e l'Automobile Club de l'Ouest hanno deciso di non rendere più pubblici i parametri prima di ogni gara.
Nonostante le polemiche che questa scelta ha potuto suscitare, la posizione è mantenuta con fermezza dalle autorità, convinte che fosse giunto il momento di allentare le tensioni e l'attenzione suscitata da un argomento in realtà più complesso di una semplice tabella con dati che cambiano da una gara all'altra.
Intervistato da Motorsport.com sul segreto ormai ben custodito che circonda il BoP, il presidente dell'ACO, Pierre Fillon, ha tenuto a chiarire e a sostenere questa scelta.
"È un argomento delicato, sul quale si passa troppo tempo. Sapete, il BoP è sicuramente all'origine del successo e dell'attrattiva di tutti i Costruttori, perché è un modo per contenere i costi", ha spiegato il francese.
"Per i consigli di amministrazione che finanziano tutti questi programmi, sapere che con un determinato budget potranno disputare la stagione, partecipare al campionato e avere la possibilità di vincere senza che si torni continuamente a chiedere loro integrazioni di denaro, rende il BoP estremamente importante".
Il BoP non sarà un argomento di discussione a Le Mans...
Foto di: Alexander Trienitz
Fillon ha inoltre sottolineato la ragion d'essere di questo sistema, al quale aderisce ogni Costruttore che si impegna consapevolmente, ma anche la necessità di relativizzarne la portata nel risultato finale delle gare.
"Il nostro obiettivo è bilanciare le auto tra loro per dare a tutti le stesse possibilità di vincere. Ma nel risultato di una gara, il BoP incide forse per il 20% o il 30%: la strategia, la guida, la scelta delle gomme, il tempo di sosta ai box, l'attenzione ai dettagli, il fatto di non trascurare nulla per vincere una gara... tutto questo rimane più importante."
"Trovo quindi che si passi troppo tempo a parlare di BoP, che a volte è solo una scusa quando non si è vinto, mentre non è la realtà. La realtà è che rimane una gara, e per vincere una gara è bene avere una base di partenza con la vettura, ma c'è tutto il resto intorno."
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