Whiting: "E' molto improbabile che possa arrivare la terza macchina in Formula 1"

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Di: Adam Cooper
Tradotto da: Matteo Nugnes
19 set 2018, 09:11

Il direttore di gara Charlie Whiting ha detto che gli piacerebbe che le squadre fosse autorizzate a gestire una terza vettura, ma ha anche ammesso che difficilmente l'idea godrà di grande supporto.

Anche se è chiaro che le terze macchine non sono all'ordine del giorno per la riunione di oggi dello Strategy Group, Toto Wolff non ha nascosto che la sua speranza è quella di riuscire a portare la questione sul tavolo.

In passato, questa idea è stata respinta più volte perché i team di centro gruppo sono comprensibilmente riluttanti, con il timore di ritrovarsi con una zona punti dominata in lungo e in largo dai top team.

"La mia opinione personale è che sarebbe bello avere qualche macchina in più" ha detto Whiting a Motorsport.com. "Onestamente però penso che sia molto improbabile".

"E' abbastanza semplice: il punto è che se c'è un team dominante con tre macchine, allora gli altri non sono più in lotta per il podio, ma per il quarto posto".

"Se hai tre squadre di un livello superiore, il quarto team starebbe lottando per il decimo posto. Posso capire perchè certe squadre non sarebbero favorevoli".

"Sarebbe bello avere qualche altra squadra in più in grado di vincere, naturalmente, ma questa è già stata la stagione con la battaglia più aperta da quando siamo entrati nell'era ibrida".

"Allo stesso modo, se si dispone di una griglia più competitiva, è un buon modello economico. Per esempio, in GP3 hanno sempre avuto tre vetture".

"Anche la Formula 3 del prossimo anno prevede dieci team con tre macchine, perché è un buon modello di business, perché consente di abbassare il costo della terza vettura, ma penso che funzionerebbe anche in Formula 1".

Un tema che dovrebbe essere affrontato è quando staff extra sarebbe concesso alle squadre in questo caso.

"Le regole attuali si basano su team di due vetture, quindi è necessario fare delle valutazioni: ora sono consentiti 60 membri operativi" ha aggiunto Whiting.

"Di quanti avrebbero bisogno? Dovremmo decidere quale sia la cifra giusta. Nel senso, che non sarebbero altri 30 e forse ne potrebbero bastare 10".

Whiting inoltre ritiene che sarebbe possibile affrontare anche alcune sfide logistiche, come la capacità dei box su ogni pista.

"Saremmo in grado gestire la cosa, basterebbe che le squadre si stringessero un pochino, occupando meno spazio".

Whiting spera, tuttavia, che le maggiori opportunità sul lato tecnico e commerciale che offriranno i regolamenti 2021 potranno invogliare nuovi team ad entrare in Formula 1.

"Avere dei nuovi team, come sappiamo, è quasi impossibile in questo momento, ma è una situazione che ovviamente possiamo migliorare, se tutto dovesse funzionare come previsto con la distribuzione delle entrate e la riduzione dei costi".

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Autore Adam Cooper
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