La FIA tiene d'occhio il ventolino della Ferrari che oscura la visuale della camera car

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La FIA tiene d'occhio il ventolino della Ferrari che oscura la visuale della camera car
Di: Franco Nugnes
Co-autore: Jon Noble
19 set 2018, 09:35

Charlie Whiting ha detto che controllerà ancora il sistema di raffreddamento che la Ferrari usa per verificare se il congegno copre la visuale alla camera car della FOM, impedendo le riprese sul volante. O si tratta di uno specchietto delle allodole?

La Ferrari continua a… provocare la FIA. La squadra del Cavallino continua a scatenare delle discussioni per i suoi tentativi di limitare la visuale del volante-computer alla camera car che è montata sul roll bar.

Le polemiche si stanno trascinando da qualche Gran Premio, vale a dire da quando i meccanici del team di Maranello avevano iniziato a coprire la telecamera di bordo della FOM con una vaschetta gialla contenente ghiaccio secco.

Stando alle dichiarazioni del team quell’espediente serviva a raffreddare l’elettronica della camera car: i tecnici FOM, invece, hanno sostenuto che il materiale per le riprese non ha bisogno di essere refrigerato e, anzi, qualcuno ha cominciato a monitorare la situazione perché non si creassero dei problemi abbassando troppo la temperatura.

Era macroscopico che non fosse quella la ragione principale, ma in certi momenti del weekend (prima delle qualifiche o in griglia) compariva il famigerato contenitore, evidentemente per ostruire la visuale dell’obiettivo FOM.

A Spa il ghiaccio secco ha lasciato il posto a un panno giallo, confermando che la funzione refrigerante era una scusa bella e buona, per cui in occasione del Gran Premio d'Italia, la Fia ha intimato alla Ferrari di smettere di usare il contestato contenitore.

Per tutta risposta la Ferrari ha usato sulla griglia di Monza degli ombrelli per continuare a nascondere il volante. E non soddisfatta del risultato raggiunto ha realizzato per Singapore un nuovo sistema di raffreddamento dell’airbox che è stato progettato in modo tale che i due tubi laterali di sfogo casualmente limitavano la visuale della telecamera verso l'abitacolo.

Il ventolino è apparso il giovedì e poi non è più stato usato nei box nei giorni successivi, ma è ricomparso in griglia di partenza la domenica. Charlie Whiting, direttore di prova della F1, ha ammesso di aver visto il nuovo sistema quando non era stato montato sulla Rossa e non aveva riscontrato alcuna anomalia, non potendo verificare se coprisse l’obiettivo della telecamera FOM.

"Per va bene tutto – ha spiegato Whiting – a patto che il dispositivo non limiti la visuale della telecamera. Quando sono andato a vedere l’aggeggio non era in macchina, perché era accaduto circa un’ora dopo una sessione di prove libere”.

"Il dispositivo soffia aria fredda nell'airbox e in vari altri posti che sono alimentati da quei grossi condotti laterali che potrebbero raffreddare la centralina della camera car. I nostri mi hanno detto che non sono preoccupati, ma darò un altro sguardo perché la telecamera non venga coperta. Francamente questa non è una delle mie priorità. E dobbiamo essere onesti, ci sono aspetti su cui stanno giocando un po’ tutti…".

Qualcun altro esponente della FIA, invece, è stato meno indulgente di Charlie e tiene d’occhio il ventolino della Ferrari. Ma a qualcuno viene il dubbio che quello del Cavallino sia ormai solo un diversivo per polarizzare l’attenzione in un punto per far passare in second’ordine qualcosa di altro?

La… telenovela avrà sicuramente altre puntate…

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