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F1 | Wolff: "Questa Mercedes non è competitiva, ora si cambia!"

Per il team principal di Brackley è categorico: "E' tempo di sederci al tavolo insieme agli ingegneri e chiarire come proseguire, qual è la direzione da prendere per tornare a vincere delle gare. Ci sono decisioni importanti che dobbiamo prendere". Toto elogia l'Aston Martin: "Hanno guadagnato 2 secondi in sei mesi e la loro macchina è per metà nostra, considerando il cambio, il motore e la sospensione posteriore, ed in più condividiamo anche la stessa galleria del vento. Hanno fatto un lavoro migliore del nostro".

Toto Wolff, Team Principal e CEO di Mercedes-AMG, Jerome d'Ambrosio

Toto Wolff è deluso, e non fa nulla per mascherare il suo stato d’animo. “Eravamo a sei decimi lo scorso anno, e siamo a sei decimi oggi”, sottolinea il team principal della Mercedes, alludendo ai risultati delle qualifiche del Gran Premio del Bahrain 2022 e quelle concluse oggi.

La sesta e settima posizione ottenute da George Russell e Lewis Hamilton sono un risultato deludente, e il tempo per gli ingegneri che hanno voluto confermare il concetto originale della W13 del 2022 anche sulla W14, è scaduto.

Lewis Hamilton, Mercedes W14

Lewis Hamilton, Mercedes W14

Photo by: Glenn Dunbar / Motorsport Images

“Non credo che questa monoposto alla fine potrà essere competitiva – ha chiarito Wolff – abbiamo fatto tutto il possibile nel corso dei mesi invernali, ma ora è tempo per sederci insieme agli ingegneri e chiarire come proseguire, qual è la direzione di sviluppo da prendere per tornare ad essere competitivi e a vincere delle gare. L’obiettivo non deve essere quello del 2022, lo scorso anno abbiamo fatto una buona rincorsa e alla fine sono arrivati dei podi ed una vittoria".

"Resto convinto che in questa stagione possiamo vincere delle gare, ma ci sono delle decisioni importanti che dobbiamo prendere. Alla fine, ciò che conta è il cronometro, e oggi ci ha mostrato che non siamo competitivi, non abbiamo abbastanza carico aerodinamico”.

Mike Elliott, direttore tecnico di Mercedes, è sul banco degli accusati

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Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

Il messaggio di Wolff è chiaro, aver provato a proseguire il lavoro sul concetto di base della monoposto dello scorso anno è stato un errore, ed ora verranno prese in esame tutte le possibilità, incluse quelle di rivedere alcuni concetti dalla concorrenza.

Tra le due Mercedes e il poleman Verstappen c’è anche Alonso. “Possiamo solo toglierci il cappello davanti a ciò che hanno fatto – ha proseguito Wolff - hanno guadagnato due secondi in sei mesi e la loro macchina è per metà nostra, considerando il cambio, il motore e la sospensione posteriore, ed in più condividiamo anche la stessa galleria del vento. Quindi dobbiamo solo riconoscere che hanno fatto un lavoro migliore del nostro".

"Sappiamo di non avere un problema meccanico, altrimenti ne soffrirebbe anche Aston Martin, il punto è che in rettilineo andiamo bene ma perdiamo molto tempo nelle curve veloci”.

Fernando Alonso, Aston Martin AMR23: la W14 diventerà una copia della monoposto di Silverstone?

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Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

Nel paddock di Sakhir sono in tanti a chiedersi se la Mercedes sarà in grado di rialzarsi, e le opinioni generali non sono molto confortanti. C’è poi chi ci scherza su, ricordando che dopo aver visto nel 2020 una Aston Martin ‘copia’ della Mercedes, non ci sarà da stupirsi se quest’anno si vedrà esattamente l’inverso.

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