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F1 | Verstappen beffa le McLaren e vola in pole a Monza. 4° Leclerc

Nel duello tra McLaren e Ferrari a spuntarla è stato... Verstappen. L'olandese ha infatti conquistato la pole position di Monza battendo Norris per 77 millesimi. Scatterano dalla seconda fila Piastri e Leclerc, che ha portato la sua Ferrari in quarta posizione, ma a due decimi dalla vetta. Quinto Hamilton, che però partirà 10° per una penalità.

Max Verstappen, Red Bull Racing

Max Verstappen, Red Bull Racing

Foto di: Rudy Carezzevoli / Getty Images

Lo avevamo anticipato nell’analisi delle prove libere: mai sottovalutare Max Verstappen e la Red Bull, soprattutto su un tracciato che esalta le caratteristiche di alta efficienza della RB21. Già al venerdì la monoposto di Milton Keynes aveva dimostrato di poter lottare ai vertici, più di quanto suggerisse la classifica, lasciando intendere di avere ancora margine a livello di Power Unit.

Quest’anno la Red Bull si è presentata a Monza con un’ala posteriore più scarica, studiata appositamente per le esigenze del circuito, a differenza della scorsa stagione in cui non era stata introdotta alcuna soluzione dedicata. I dati lasciavano presagire ulteriori progressi: nonostante l’ala più scarica, il quattro volte iridato risultava mediamente più lento sui rettilinei rispetto al 2024, ma mostrava un passo molto consistente in curva, non distante dalla McLaren.

Il salto di qualità, sia in termini di prestazioni della Power Unit sia di gestione della gomma più morbida, con cui al venerdì Verstappen aveva lamentato qualche problema di aderenza, è arrivato al sabato. Mettendo insieme tutti i tasselli del puzzle, l’olandese ha sorpreso sia McLaren che Ferrari, conquistando una splendida pole position davanti alle due McLaren di Lando Norris, staccato di appena 77 millesimi, e Oscar Piastri, terzo a due decimi.

Lando Norris, McLaren

Lando Norris, McLaren

Foto di: Beata Zawrzel / NurPhoto via Getty Images

Una pole importante, non solo perché potrebbe consentire a Verstappen di imporre il proprio ritmo in gara, ma anche per la scelta tattica della Red Bull, che ha conservato un secondo set di gomme hard in previsione di un eventuale degrado o graining superiore alle attese. Curiosamente, poco prima della qualifica il team di Milton Keynes ha modificato il setup, scaricando ulteriormente l’ala posteriore per cercare gli ultimi centesimi.

Più attardate le due Ferrari, il cui assetto molto scarico non è bastato per fare la differenza, complice il tempo perso in curva. Charles Leclerc scatterà dalla quarta posizione, con un distacco di poco superiore ai due decimi dalla pole di Verstappen, mentre Lewis Hamilton, inizialmente quinto, partirà decimo per la penalità rimediata a Zandvoort per non aver rispettato una doppia bandiera gialla.

A beneficiarne saranno le due Mercedes, che occuperanno l’intera terza fila: George Russell salirà così al quinto posto, mentre Andrea Kimi Antonelli, autore di un’ottima qualifica, scatterà dalla sesta casella, davanti a Gabriel Bortoleto, Fernando Alonso e Yuki Tsunoda.

Charles Leclerc, Ferrari

Charles Leclerc, Ferrari

Foto di: Zak Mauger / LAT Images via Getty Images

Oliver Bearman scatterà dalla sesta fila, essendo stato il primo tra gli eliminati nella seconda manche. Il suo compagno di squadra, Esteban Ocon, partirà invece dalla quindicesima casella. La Haas, infatti, quest’anno non sta brillando sui rettilinei di Monza: in fase di progetto il team ha sì incrementato il carico aerodinamico, ma senza ottenere l’efficienza desiderata. Haas è comunque riuscita a concludere una qualifica positiva, portandosi nella lotta per i punti domani.

A deludere sono le due Williams, eliminate già nella seconda manche. Quello di Monza doveva essere uno dei tracciati più favorevoli per la FW47 che, infatti, al venerdì aveva impressionato portandosi nelle zone alte della classifica. La monoposto di Grove ha sempre fatto dell’efficienza aerodinamica uno dei suoi punti di forza e, anche in curva, durante le libere sembrava aver mostrato un buon ritmo.

Inoltre, i lunghi rettilinei della pista brianzola consentono di raffreddare gli pneumatici e limitare il surriscaldamento durante il giro, un aspetto che ha spesso messo in difficoltà la Williams. Questa volta, però, non è bastato: con l’ultimo set di gomme soft, entrambi i piloti non sono riusciti a trovare il grip necessario per accedere all’ultima manche. Sainz e Albon scatteranno così anche alle spalle di Nico Hulkenberg.

Carlos Sainz, Williams

Carlos Sainz, Williams

Foto di: James Sutton / Formula 1 / Formula Motorsport Ltd via Getty Images

Dopo lo splendido podio conquistato a Zandvoort la scorsa settimana, il weekend di Monza si sta rivelando ben più complesso per Isack Hadjar e per la Racing Bulls. Il francese, infatti, è stato il primo degli eliminati in Q1, complice anche un out lap dove ha faticato a scaldare le gomme. È andata peggio al suo compagno di squadra, Liam Lawson, che partirà dall’ultima casella dopo un errore tra le due curve di Lesmo, dove è finito in sovrasterzo perdendo tempo prezioso.

I lunghi rettilinei della pista brianzola non si sposano al meglio con alcune caratteristiche della VCARB02, auto che non fa dell’efficienza aerodinamica il suo punto di forza. In occasione della tappa italiana, il team di Faenza ha introdotto anche un nuovo pacchetto tecnico, comprendente l’ultimo aggiornamento stagionale al fondo. Tale novità è stata affidata unicamente a Lawson, a causa della mancanza di scorte disponibili.

Fuori nella prima manche anche Lance Stroll con l’altra Aston Martin e le due Alpine di Franco Colapinto e Pierre Gasly, con l’argentino che, in questa occasione, è riuscito a precedere il compagno di casacca. Non è un mistero che la A525, nonostante ali molto scariche, non eccella sui lunghi rettilinei dove è necessario sfruttare a fondo la parte elettrica della PU. A questo si aggiunge una certa carenza di carico generato dal corpo vettura, conseguenza del fatto che il team ha interrotto lo sviluppo per concentrare tutte le risorse sul progetto 2026.

   
1
 - 
4
   
   
1
 - 
2
   
Cla Pilota # Telaio Motore Giri Tempo Distacco Gomme km/h
1 Netherlands M. Verstappen Red Bull Racing 1 Red Bull Red Bull 18

1'18.792

  S 264.681
2 United Kingdom L. Norris McLaren 4 McLaren Mercedes 21

+0.077

1'18.869

0.077 S 264.423
3 Australia O. Piastri McLaren 81 McLaren Mercedes 19

+0.190

1'18.982

0.113 S 264.044
4 Monaco C. Leclerc Ferrari 16 Ferrari Ferrari 20

+0.215

1'19.007

0.025 S 263.961
5 United Kingdom L. Hamilton Ferrari 44 Ferrari Ferrari 20

+0.332

1'19.124

0.117 S 263.571
6 United Kingdom G. Russell Mercedes 63 Mercedes Mercedes 18

+0.365

1'19.157

0.033 S 263.461
7 Italy A. Antonelli Mercedes 12 Mercedes Mercedes 22

+0.408

1'19.200

0.043 S 263.318
8 Brazil G. Bortoleto Sauber 5 Sauber Ferrari 21

+0.598

1'19.390

0.190 S 262.687
9 Spain F. Alonso Aston Martin Racing 14 Aston Martin Mercedes 20

+0.632

1'19.424

0.034 S 262.575
10 Japan Y. Tsunoda Red Bull Racing 22 Red Bull Red Bull 18

+0.727

1'19.519

0.095 S 262.261
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