F1 | Vergogna: la sessione bagnata è stata snobbata dai team!
La Pirelli ha bagnato la pista di Barcellona con sei autobotti nella sosta pranzo per consentire alle squadre di saggiare le gomme rain: full wet e intermedie. Solo McLaren e Ferrari hanno coperto un paio di giri con le Cinturato blu e con la intermedie hanno girato poco anche Albon, Hamilton, Bottas e Perez. Esperimento inutile: i dati ricavati servono solo a cercare il cross-over per il passaggio dalle intermedie alle slick. Un'occasione persa.
Come da programma al termine della sessione del mattino sono entrate sul circuito di Montmelò sei autobotti che hanno iniziato a scaricare sulla pista 30 mila litri d’acqua ciascuna. Su richiesta della Pirelli nell’ultima giornata di test sono state create le condizioni per poter provare le inedite gomme full-wet e intermedie, al fine di raccogliere indicazioni in vista dell’utilizzo (quando sarà necessario) durante la stagione.
C'erano sei autobotti per bagnare la pista di Barcellona per la sessione di venerdì pomeriggio
Photo by: Carl Bingham / Motorsport Images
Le autobotti dalle 13:00 alle 14:00 hanno inzuppato la pista complessivamente con oltre 300 mila litri d’acqua, terminando le operazioni prima del semaforo verde che ha dato inizio al turno pomeridiano.
A sorpresa, però, non tutte le monoposto sono entrate in pista come previsto. Solo McLaren, con Ricciardo, e Ferrari, con Sainz, sono uscite dai box per completare un paio di giri con le full-wet, per poi passare alle intermedie, insieme a Albon, Hamilton, Bottas e Perez.
Lewis Hamilton, Mercedes W13
Photo by: Zak Mauger / Motorsport Images
Tutti però hanno percorso pochi giri, dando l’impressione di essere interessati esclusivamente al calcolo del cross-over per il passaggio dalle intermedie alle slick.
Non è la prima volta che i team si tirano indietro davanti alla possibilità di dare una mano alla Pirelli.
Già in passato era accaduto nelle sessioni di test, contesto nel quale alcuni team (non tutti) avevano mandato in pista piloti senza esperienza in giornate in cui l’esperienza era di fatto fondamentale.
Carlos Sainz Jr., Ferrari F1-75
Photo by: Zak Mauger / Motorsport Images
Anche oggi a Montmelò è emerso un atteggiamento poco collaborativo, visto che prevenire eventuali problemi con le gomme da bagnato non è solo nell’interesse del fornitore di pneumatici, ma anche degli stessi team che saranno costretti prima o poi ad utilizzare sia le full-wet che le intermedie. Ma senza un obbligo regolamentare, si è avuta un'ulteriore conferma che lo spirito di gruppo non è di casa del paddock di Formula 1...
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