Vai al contenuto principale

Consigliato per te

MotoGP | Martin si sottoporrà ad una visita medica mercoledì e valuterà se operarsi dopo il GP d'Austria

MotoGP
MotoGP
Austria
MotoGP | Martin si sottoporrà ad una visita medica mercoledì e valuterà se operarsi dopo il GP d'Austria

MotoGP | Dall'Igna: "Ducati non si farà distrarre dalle vittorie: anche se sono importanti, sono solo una tappa"

MotoGP
MotoGP
San Marino
MotoGP | Dall'Igna: "Ducati non si farà distrarre dalle vittorie: anche se sono importanti, sono solo una tappa"

MotoGP | Pol Espargaró sulla KTM di Tech3 anche in Austria, Viñales punta a rientrare in Giappone

MotoGP
MotoGP
Austria
MotoGP | Pol Espargaró sulla KTM di Tech3 anche in Austria, Viñales punta a rientrare in Giappone

MotoGP | Quartararo esclusivo: "Ogni sera, quando vado a letto, penso a come andrà quella prima uscita con Honda"

MotoGP
MotoGP
San Marino
MotoGP | Quartararo esclusivo: "Ogni sera, quando vado a letto, penso a come andrà quella prima uscita con Honda"

Carrera Cup Italia | A Misano il ritorno di Iaquinta!

Carrera Cup Italia
Carrera Cup Italia
MIsano 2
Carrera Cup Italia | A Misano il ritorno di Iaquinta!

Lenovo nel... cuore della F1, dove la tecnologia si evolve più in fretta di quella nelle monoposto

Formula 1
Formula 1
Lenovo nel... cuore della F1, dove la tecnologia si evolve più in fretta di quella nelle monoposto

F1 | Ferrari è scesa in pista a Imola per i test Pirelli. Hamilton al volante della SF-26

Formula 1
Formula 1
F1 | Ferrari è scesa in pista a Imola per i test Pirelli. Hamilton al volante della SF-26

WEC | Un test particolare per McLaren: c'è Lando Norris al volante della LMDh a Portimão

WEC
WEC
WEC | Un test particolare per McLaren: c'è Lando Norris al volante della LMDh a Portimão
Analisi
Formula 1 Presentazione Renault

Renault R.S.20: qualche idea curiosa emerge dai rendering

La Casa francese ha portato i giornalisti a Parigi per il lancio della monoposto 2020 che non si è vista. La R.S.20 è rimasta a Enstone, ma gli uomini del team e i piloti hanno potuto commentare alcuni rendering che sono stati mostrati. La vettura si vedrà solo ai test invernali di Barcellona.

Renault R.S.20

F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola

Giorgio Piola è l’esperto di tecnica di Formula 1 che segue i Gran Premi dal 1964. Il giornalista italiano è considerato il più autorevole divulgatore dei segreti delle monoposto: i suoi disegni e le animazioni permettono di scoprire le novità introdotte dai team ai Gp.

La R.S.20 a Parigi non si è vista. È rimasta a Enstone nella factory inglese della Renault. Fisicamente la si scoprirà solo nei test invernali di Barcellona che inizieranno il 19 febbraio perché non volevano mostrare una macchina finta.

L’avvio della stagione per la Casa francese è stato problematico visto che ha portato nell’Atelier Renault degli Champs-Élysées la stampa internazionale solo per mostrare alcuni rendering della macchina 2020.

Nella Capitale francese, almeno, c’era tutto lo stato maggiore della squadra. E Cyril Abiteboul, capo del progetto F1, ha promesso il ritorno del marchio della losanga al quarto posto nel mondiale Costruttori dietro ai tre top team, mentre Alain Prost ha lasciato intendere che l’obiettivo è di tornare sul podio.

Nel 2019 la Renault è incappata in un anno difficile. Dopo aver ammodernato la factory di Enstone ci si aspettava che la R.S.19 avrebbe tratto dei grandi benefici dalle infrastrutture modernissime. Così non è stato e, sebbene, il team sia composto da circa 1200 persone (fra telaio e motore) ha profondamente deluso le aspettative.

Via Nick Chester, storico capo progetto che probabilmente aveva finito il suo filone creativo, e dentro Pat Fry, il tecnico che ha rilanciato la McLaren prima di tornare a Enstone. C’è stato un cambio di filosofia dal quale la squadra anglo-francese dovrebbe beneficiare.

È curioso che della R.S.20 sia stata tenuta nascosta la parte anteriore per cui possiamo aspettarci qualcosa di insolito in quell’ambito. La monoposto gialla sembra avere qualche curiosità degna di nota anche nel resto della vettura, segno che finalmente c’è un po’ di vitalità nello staff tecnico.

Parlavamo dell’anteriore e non è passato inosservato il fatto che il muso si stringe in modo significativo davanti al vanity panel, segno che potrebbe essere stata seguita la tecnica costruttiva della Mercedes che negli ultimi due anni ha lavorato sodo per ridurre la resistenza all’avanzamento del naso.

Le immagini mostrano un puntone della sospensione anteriore che quasi arriva all’altezza massima concessa dalla scocca e che lascia intuire, quindi, la delibera di una soluzione piuttosto spinta, insieme alla conferma del bracket sul triangolo superiore. La parte superiore del telaio pare sia scavata con una nervatura ai lati per raggiungere le misure imposte dalla FIA.

Lo sfogo dell’S-duct è largo quanto la scocca e ai bordi evidenzia i due flap che servono a convogliare il flusso nelle pance. La bocca dei radiatori è stata istituzionalizzata sulla scelta della Red Bull con i due profili alari sovrapposti e l’andamento delle fiancate si è sensibilmente ristretto alle spalle del pilota. Anche la Renault beneficia di un cambio più piccolo che permette di allargare i canali che portano il flusso all’estrattore posteriore centrale.

A Enstone hanno rivisto la parte posteriore modificando il sistema di raffreddamento della power unit. Non ci è sfuggito il fatto che dietro all’attacco dell’Halo ci siano due prese Naca piuttosto vistose che quasi certamente alimentano i radiatori dell’ibrido, permettendo di ridurre la superficie dell’airscope che in passato era il più grande del Circus. Si tratta di un buon passo verso una migliore efficienza dell’alettone posteriore.

Ai lati dell’abitacolo ci sono gli sfoghi d’aria a saracinesca per estrarre il calore dalla power unit di Viry Chatillon, visto che l’apertura in coda alle fiancate è stata ridotta rispetto allo scorso anno, quando la R.S.19 era una delle monoposto più “affamate” di aria, segno che è stato fatto un importante passo avanti sull’affidabilità del 6 cilindri turbo.

Una certa accuratezza nel lavoro di sviluppo si osserva nelle piccole pinnette sagomate che compariranno ai lati delle protezioni della testa: servono a raggiungere l’altezza minima del regolamento ed è curioso che questo aspetto lo si ritrovi sulla Red Bull e, per esempio, non sulla Ferrari.

A osservare il rendering si può aggiungere che la sospensione posteriore pull rod ha il tirante che non si infulcra al porta mozzo, ma si attacca al bracket esterno che solleva il triangolo superiore. La Renault ha scelto di montare due scarichi della valvola wastegate ai lati del terminale centrale, ma in basso. Come sarà la vera R.S.20? Lo scopriremo a Barcellona…

Renault R.S.20
Renault R.S.20
Renault R.S.20
Marcin Budkowski, Renault F1 Team, Direttore Esecutivo
Daniel Ricciardo, Esteban Ocon, Renault F1 Team
Remi Taffin, Renault Sport F1 Engine Technical Director; Cyril Abiteboul, Renault Sport F1 Managing Director; Alain Prost, Renault F1 Team Non-Executive Director
Daniel Ricciardo, Esteban Ocon, Renault F1 Team
Mia Sharizman, Renault Sport Academy Director; Esteban Ocon, Renault F1 Team; Daniel Ricciardo, Renault F1 Team; Cyril Abiteboul, Renault Sport F1 Managing Director; Alain Prost, Renault F1 Team Non-Executive Director
Mia Sharizman, Renault Sport Academy Director, Max Fewtrell, Renault Sport Academy Driver, Christian Lungaard, Renault Sport Academy Driver, Esteban Ocon, Renault F1 Team, Daniel Ricciardo, Renault F1 Team, Cyril Abiteboul, Renault Sport F1 Managing Director, Guanyu Zhou, Renault Sport Academy Driver, Oscar Piastri, Renault Sport Academy Driver, Hadrien David, Renault Sport Academy Driver, Alain Prost, Renault F1 Team Non-Executive Director
Daniel Ricciardo, Esteban Ocon, Renault F1 Team
Pat Fry, Renault F1 Team, Direttore Tecnico (Chassis)
11
Articolo precedente Ferrari SF1000: in 10 punti ecco i miglioramenti sulla SF90
Prossimo Articolo Ricciardo: "Occhio a sottovalutare Ocon"

Top Comments

Ultime notizie