F1 | Perez penalizzato per track limits, scatterà tredicesimo
Il pilota della Red Bull è andato oltre i limiti del tracciato in Q2, ma è riuscito ugualmente a prendere parte al Q3 chiudendo con il 4° crono. A fine sessione i commissari lo hanno convocato per poi cancellargli tutti i tempi.
Dopo una attesa che sembrava infinta è arrivata la decisione della FIA in merito alla vicenda Perez che ha caratterizzato il turno di qualifiche del venerdì di Spielberg.
Il pilota della Red Bull, che quest’oggi ha sofferto particolarmente al volante della RB18 senza trovare mai il giusto feeling, nel corso della Q2 ha rischiato di non passare il turno per poi salvarsi soltanto nelle battute finali ottenendo il sesto crono.
In questa occasione, però, le immagini hanno mostrato come il messicano sia andato largo in curva otto oltrepassando il limiti del tracciato.
Stranamente la direzione gara non ha deciso di cancellare il crono di 1'05’’805 che ha consentito a Perez di accedere al Q3, ma ha preferito investigare l’accaduto al termine della sessione. Una scelta che ha fatto storcere il naso a molti, anche a Pierre Gasly che avrebbe potuto beneficiare della cancellazione dei tempi del pilota della Red Bull per entrare tra i primi 10.
Perez, poi, ha potuto svolgere tranquillamente l’ultimo turno delle qualifiche, mostrando sempre uno scarso feeling con la sua vettura, ed ha chiuso la sessione con il quarto tempo ed un gap di ben 4 decimi dal suo compagno di team Max Verstappen.
Sergio Perez, Red Bull Racing RB18
Photo by: Glenn Dunbar / Motorsport Images
A fine sessione Perez si è dovuto presentare dai commissari. I responsabili della Red Bull hanno provato a salvare la situazione fornendo dei dati per giustificare un mancato vantaggio, ma il collegio ha ritenuto colpevole il messicano di essere andato oltre i limiti del tracciato senza un giustificato motivo.
La Red Bull ha poi puntualizzato come la squadra abbia speso risorse e corso rischi per schierare la vettura numero 11 nel Q3, ma i commissari non hanno sentito ragioni ed hanno deciso di cancellare sia il tempo realizzato nel Q2 che tutti i crono ottenuti nel Q3.
Perez, quindi, domani dovrà prendere il via della Sprint Race dalla tredicesima posizione in griglia consentendo così a George Russell, Esteban Ocon, Kevin Magnussen, Mick Schumacher, Fernando Alonso, Lewis Hamilton, Pierre Gasly ed Alexander Albon di guadagnare una piazza sulla griglia di partenza.
Di sicuro si poteva impiegare meno tempo per prendere una decisione che è sembrata ovvia a tutti gli spettatori…
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