F1 | Leclerc: "L'errore in curva 10 mi è costato caro"
Il pilota della Ferrari ha perso la pole per soli 21 millesimi, ma nonostante la delusione per aver visto Verstappen imporsi in cima alla lista dei tempi ha voluto sottolineare il ritorno alla competitività della F1-75.
21 millesimi. Questo microscopico gap è costato a Charles Leclerc la pole position per il Gran Premio d’Olanda conquistata dal padrone di casa Max Verstappen.
Il campione del mondo, grazie ad un ultimo giro vicino alla perfezione, ha esaltato la marea orange ottenendo la pole numero diciassette in carriera, mentre il monegasco della Ferrari può recriminare una piccola sbavatura nel secondo settore che alla fine si è rivelata determinante.
"Peccato. Sono solo 21 millesimi e so dove li ho persi perché so cosa ho fatto in curva 10. L'errore mi è costato abbastanza, circa 1 decimo, mentre tutte le altre curve le ho affrontate come volevo. Al limite".
In soli sette giorni, però, si è vista una situazione completamente diversa. Se a Spa, infatti, Verstappen aveva letteralmente dominato la sessione – rifilando 6 decimi a Carlos Sainz prima di essere retrocesso in griglia per la sostituzione della power unit – a Zandvoort l’olandese ha dovuto faticare più del previsto per avere la meglio su un Leclerc ed una Ferrari tornati daccapo competitivi.
“Devo dire che sono abbastanza sorpreso di essere così vicino, specie considerando come andavano le Red Bull in Q1 e Q2 con le gomme usate. Erano molto più forti di noi. Per fortuna in Q3 ci siamo avvicinati”.
Charles Leclerc, Ferrari F1-75
Photo by: Erik Junius
Leclerc non ha voluto svelare dove sia migliorata la Ferrari durante il turno, ma è probabile che la F1-75 sia riuscita a mandare subito in temperatura le coperture. Il monegasco, però, ha evidenziato di aver temuto molto Verstappen, soprattutto nelle battute iniziali della sessione.
“All’inizio ero un po' spaventato perché Max era molto più veloce di noi con gomme usate, ma poi nel Q3 la vettura ha trovato la forma giusta ed io sono riuscito a fare quel giro con il quale ho ottenuto il secondo tempo”.
Nonostante sia stato costretto a masticare amaro per una pole sfuggita per un soffio, Leclerc ha voluto guardare il bicchiere mezzo pieno sottolineando il ritorno della Ferrari a quegli standard di competitività visti sino al GP di Ungheria.
“Siamo molto più forti qui rispetto allo scorso weekend, ed è un qualcosa di positivo. Per domani penso che il nostro passo gara sia sembrato molto solido. Siamo vicini alla Red Bull ma dovremo fare una gran partenza e poi si vedrà”.
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