F1, GP Stiria: Verstappen le suona ad Hamilton

Verstappen colleziona la quarta vittoria di fila della Red Bull e riapre un ciclo con la RB16B: Max porta a 18 i punti di vantaggio su Hamilton incapace di sfidare l'olandese. Torna sul podio Botta che precede Perez in rimonta dopo un pit stop lento. Ottimo Norris quintpo con la McLaren davanti alle due Ferrari con Sainz sesto e Leclerc settimo. Il monegasco dopo un contatto con Gasly era scivolato 18esimo: poi ha iniziato una rimomta entusiasmante.

F1, GP Stiria: Verstappen le suona ad Hamilton

Max Verstappen non lo ferma più nessuno: l'olandese è profeta nella patria di Dietrich Mateschitz e conquista il GP della Stiria che è la quarta affermazione stagionale e la terza a Spielberg. Max coglie la 14esima vittoria in carriera dalla pole position e porta a 18 punti il vantaggio iridato su Lewis Hmilton che nulla ha potuto contro la RB16B.

Le speranze dell'inglese si sono spente alla partenza, quando Verstappen è scattato alla perfezione e se n'è andato via. Max è stato perfetto imponendo un ritmo indiavolato alla gara che ha permesso solo ai magnifici quattro dei due top team (Red Bull e Mercedes) di evitare l'onta del doppiaggio. Tutti gli altri fanno uno sport a parte: la F1 è di nuovo spezzata in due tronconi, con un divario che va a crescere per gli inseguitori.

Spielberg sancisce quello che ormai è un dato di fatto: la Red Bull è più competitiva della Mercedes. La vettura di Milton Keynes firma la quarta vittoria di fila e la freccia nera conferma di non avere più il passo: Hamilton per cercare il giro più veloce che vale un punto aggiuntivo ha dovuto fare ricorso al secondo pit stop alla penultimo tornata che gli è valso il tempo di 1'07"058 con le gomme soft sotto alla bandiera a scacchi.

Una mossa pensata per non concedere la replica alla Red Bull con Verstappen, ma l'olandese non ne ha bisogno perché è consapevole di avere per le mani l'arma vincente. La prossima settimana si disputerà la seconda gara in Austria e potrebbe essere una fotocopia di quella di oggi. E' vero che la Mercedes nel mondiale Costruttori ha perso solo tre punti, ma la differenza con la squadra di Milton Keynes è arrivata a 40 punti, ma sembra che il margine sia più grande di quanto dicono i numeri, almeno oggi.

Hamilton non è mai stato in partita: la sconfitta si è materializzata già nelle qualifiche ed è su quello che a Brackley devono lavorare. Lewis continua a mettere l'accento che la RB16B è più veloce in rettilineo e non ha strumenti sufficienti per contrastarla, perché è evidente che la freccia nere non regge il passo.

La Mercedes ha limitato i danni grazie al terzo posto di Valtteri Bottas che è riuscito a finire davanti a Sergio Perez nonostante gli sia partito dietro per la penalizzazione di tre posizioni in griglia per il testacoda in pit lane del venerdì. Il finlandese torna a essere importante nel team della Stella e, forse, è l'aspetto più positivo di un weekend da dimenticare per Toto Wolff e soci.

La Red Bull ha provato a riportare sul podio Sergio Perez con un pit stop al giro 54 dopo aver perso quialche secondo di troppo nella prima sosta: il messicano con le medie ha cercato di riprendere Bottas, ma pur avendo un passo più veloce di due secondi al giro è riuscito ad arrivare solo alla scia della Mercedes prima della bandeira a scacchi.

Lando Norris "vince" la gara degli altri con la McLaren. L'inglese è molto consistente e mantiene da solo la squadra di Woking al terzo posto nel mondiale Costruttori, visto che Daniel Ricciardo è rimasto di nuovo fuori dai dieci.

Per Lando è sembrato che abbia avuto vita facile, ma chi doveva complicargli la gara, vale a dire la Ferrari si è fatta male da sola. Charles Leclerc ha danneggiato l'ala tamponando Pierre Gasly dopo la prima curva: l'incolpevole francese è stato costretto al ritiro, mentre il monegasco è dovuto tornare al box per cambiare il muso. Scivolato 18esimo, Charles ha iniziato una rimonta che lo ha portato ad essere settimo nella classifica finale, subito dietro al compagno di squadra Carlos Sainz che era scattato solo dalla 12esima piazza.

A Maranello hanno poco da gioire per un sesto e settimo posto, ma la Rossa ha dimostrato di aver dimenticato la "Caporetto" della Francia perché la vera SF21 si è vista al Red Bull Ring: è una macchina che può contendere il ruolo di terzo alla McLaren. Senza l'errore di Leclerc, la Rossa avrebbe potuto contendere la quinta posizione a Norris.

Bene ha fatto la Ferrari a penalizzare la qualifica ieri per raccogliere dei punti importanti: la Scuderia ha recuperato quattro punti nel Costruttori sulla McLaren. Positiva la reazione della squadra dopo la delusione transalpina. Ci sarà modo di rifarsi nel prossimo fine settimana anche se l'esame importante sarà Silverstone, pista difficile proprio come il Paul Ricard.

Lance Stroll è ottavo con l'Aston Martin davanti a un consistente Fernando Alonso con l'Alpine: lo spagnolo prosegue la sua striscia positiva, mentre Yuki Tsunoda regala un punticino all'Alpha Tauri dopo che Pierre Gasly è finito fuori scena al primo giro.

Kimi Raikkonen è rimasto fuori dai punti con l'Alfa Romeo dopo una posizione in griglia non entusiasmante: il finalndese è partito con le hard e ha costruito una bella rimonta. Tutto il resto è solo contorno...

Cla Pilota Telaio Giri Tempo Gap Distacco km/h Punti
1 Netherlands Max Verstappen Red Bull 71 1:22'18.925     223.373 25
2 United Kingdom Lewis Hamilton Mercedes 71 1:22'54.668 35.743 35.743 221.769 19
3 Finland Valtteri Bottas Mercedes 71 1:23'05.832 46.907 11.164 221.272 15
4 Mexico Sergio Perez Red Bull 71 1:23'06.359 47.434 0.527 221.249 12
5 United Kingdom Lando Norris McLaren 70 1:22'24.281 1 Lap 1 Lap 219.987 10
6 Spain Carlos Sainz Jr. Ferrari 70 1:22'31.243 1 Lap 6.962 219.678 8
7 Monaco Charles Leclerc Ferrari 70 1:22'43.757 1 Lap 12.514 219.124 6
8 Canada Lance Stroll Aston Martin 70 1:22'59.121 1 Lap 15.364 218.448 4
9 Spain Fernando Alonso Alpine 70 1:23'00.099 1 Lap 0.978 218.405 2
10 Japan Yuki Tsunoda AlphaTauri 70 1:23'00.774 1 Lap 0.675 218.376 1
11 Finland Kimi Raikkonen Alfa Romeo 70 1:23'03.208 1 Lap 2.434 218.269  
12 Germany Sebastian Vettel Aston Martin 70 1:23'08.210 1 Lap 5.002 218.050  
13 Australia Daniel Ricciardo McLaren 70 1:23'09.506 1 Lap 1.296 217.994  
14 France Esteban Ocon Alpine 70 1:23'10.959 1 Lap 1.453 217.930  
15 Italy Antonio Giovinazzi Alfa Romeo 70 1:23'17.947 1 Lap 6.988 217.625  
16 Germany Mick Schumacher Haas 69 1:23'01.861 2 Laps 1 Lap 215.208  
17 Canada Nicholas Latifi Williams 68 1:22'22.430 3 Laps 1 Lap 213.780  
18 Russian Federation Nikita Mazepin Haas 68 1:22'30.819 3 Laps 8.389 213.417  
  United Kingdom George Russell Williams 36 44'25.454 35 Laps 32 Laps 209.780  
  France Pierre Gasly AlphaTauri 1 2'03.661 70 Laps 35 Laps 122.036  

 

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