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Formula 1 GP di Gran Bretagna

F1 | Hamilton nove volte re di Silverstone: Lewis è da leggenda

Lewis centra la 104esima vittoria nel GP di Gran Bretagna, ma la vittoria è storica perché rappresenta anche il nono successo dell'inglese sulla pista di casa. La Mercedes replica il successo di Spielberg e precede Verstappen con la Red Bull autore di una grande rimonta. Deludono le McLaren terza con Norris e quarta con Piastri.

Lewis Hamilton, Mercedes F1 W15

Lewis Hamilton, Mercedes F1 W15

Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images

Ha aspettato due anni e sette mesi, ma non è stata un'attesa vana, perché ha colto la vittoria più bella, storica: Lewis Hamilton si è aggiudicato il GP di Gran Bretagna dopo una gara spettacolare che rende merito al suo grande talento. L'ovazione del pubblico da record di Silverstone ripaga il sette volte campione del mondo che conquista la 104esima affermazione in carriera, ma Lewis diventa il primo pilota ad aggiudicarsi la nona vittoria sul tracciato britannico.

Hamilton ha consolidato il successo nei momenti in cui la gara era più difficile: alla soglia dei quaranta anni, Lewis ha saputo gestire in maniera magistrale i continui cambiamenti meteo che hanno alternato il sole alla pioggia. Dopo l'incredibile affermazione di George Russell in Austria, frutto del crash fra Max Verstappen e Lando Norris, ecco una conferma della Mercedes che si ripete dopo aver messo due frecce nero-argento in prima fila.

Lewis ha risposto con un'impresa storica a chi (anche in casa Mercedes) gli aveva dato del bollito: al giro 18 ha trafitto il compagno George Russell non appena l'ha visto in difficoltà mentre stava aumentando la pioggia. George poi ha dovuto fermarsi per un problema di raffreddamento alla power unit. Hamilton corona un sogno: lasciare la "Stella" ancora con una vittoria e poi proprio a casa sua.

Hamilton, nell'ultimo pit stop al giro 39, è passato dall'intermedia alla soft, seguendo la scelta di Lando Norris, mentre Max Verstappen, fino a quel momento in difficoltà con la Red Bull, ha optato per le hard, consapevole che avrebbe potuto tirare fino alla fine, mentre chi era davanti a lui avrebbe potuto avere un calo della rossa. Norris non ha avuto il passo per reggere il ritorno del tre volte campione del mondo, mentre il re di Silverstone ha saputo contenere il ritorno dell'olandese, incorniciando una delle sue vittorie più belle.

Verstappen porta a casa un secondo posto forse insperato, ma l'arancione comunque ha incrementato il suo vantaggio nel mondiale piloti arrivando a 86 lunghezze di vantaggio. La grande sconfitta alla fine risulta la macchina più competitiva, vale a dire la McLaren. Lando Norris paga una gestione della corsa che non è stata perfetta: il team avrebbe dovuto effettuare un doppio pit stop al giro 27 che non è stato fatto e che ha messo fuori gioco Oscar Piastri che, invece, avrebbe potuto dire la sua.

Ma l'errore più grosso è stato rimandare in pista Norris a fine gara con la soft, mentre Lando avrebbe avuto un treno di medie che poi ha permesso a Piastri di infilare un giro veloce dopo l'altro che lo ha portato a essere quarto (il punto aggiuntivo se l'è preso Carlos Sainz solo perché il ferrarista ha montato un treno di rosse per l'ultimo giro arrivando a 1'28"293)). Insomma la vettura papaya avrebbe potuto ambire a una doppietta e ha chiuso nel ruolo di terza forza che non è reale.

La Ferrari è quinta con Carlos Sainz: lo spagnolo paga 47 secondi distacco dalla Mercedes e questo dice tutto. La W15 con una nuova sospensione anteriore ha corretto i problemi di assetto cancellando il "saltellamento" che aveva avvilito la squadra di Brackley. La "Stella" è risorta con Lewis, mentre la Ferrari è entrata in una crisi più profonda di quello che si vede. Carlos è riuscito a precedere la Haas di Nico Hulkenberg, visto che la VF-24 aveva beffato la rossa in qualifica. Una magra consolazione, perché la Scuderia esce dalla Gran Bretagna con le ossa rotte. Il ritorno al pacchetto aerodinamico di Imola non ha ridotto i problemi della rossa.

Charles Leclerc, partito 11esimo, è finito subito nelle retrovie per un pit stop anticipato (sono state montate le intermedie prima che iniziasse a piovere): un azzardo che non ha pagato, ma vedere la Ferrari doppiata fa davvero male.

Nico Hulkenberg con il sesto posto porta la Haas a soli quattro punti dalla Racing Bulls nel Costruttori: l'evoluzione della VF-24 ha funzionato molto bene da subito, e diventa possibile anche un impensabile sesto posto fra le squadre.

Il tedesco è stato davanti alle due Aston Martin di Lance Stroll e Fernando Alonso, con il canadese ancora davanti allo spagnolo. Chiude la zona punti Yuki Tsunoda cogliendo il massimo risultato per la squadra di Faenza.

   
1
 - 
5
   
   
1
 - 
2
   
Cla Pilota # Giri Tempo Distacco km/h Pit stop Punti Ritirato Telaio Motore
1 United Kingdom L. Hamilton Mercedes 44 52

1:22'27.059

  222.821 2 25   Mercedes Mercedes
2 Netherlands M. Verstappen Red Bull Racing 1 52

+1.465

1:22'28.524

1.465 222.755 2 18   Red Bull Red Bull
3 United Kingdom L. Norris McLaren 4 52

+7.547

1:22'34.606

6.082 222.482 2 15   McLaren Mercedes
4 Australia O. Piastri McLaren 81 52

+12.429

1:22'39.488

4.882 222.263 2 12   McLaren Mercedes
5 Spain C. Sainz Jr. Ferrari 55 52

+47.318

1:23'14.377

34.889 220.710 3 11   Ferrari Ferrari
6 Germany N. Hulkenberg Haas F1 Team 27 52

+55.722

1:23'22.781

8.404 220.340 2 8   Haas Ferrari
7 Canada L. Stroll Aston Martin Racing 18 52

+56.569

1:23'23.628

0.847 220.302 2 6   Aston Martin Mercedes
8 Spain F. Alonso Aston Martin Racing 14 52

+1'03.577

1:23'30.636

7.008 219.994 2 4   Aston Martin Mercedes
9 Thailand A. Albon Williams 23 52

+1'08.387

1:23'35.446

4.810 219.783 2 2   Williams Mercedes
10 Japan Y. Tsunoda AlphaTauri 22 52

+1'19.303

1:23'46.362

10.916 219.306 2 1   RB Red Bull
11 United States L. Sargeant Williams 2 52

+1'28.960

1:23'56.019

9.657 218.885 2     Williams Mercedes
12 Denmark K. Magnussen Haas F1 Team 20 52

+1'30.153

1:23'57.212

1.193 218.833 2     Haas Ferrari
13 Australia D. Ricciardo AlphaTauri 3 51

+1 Lap

1:22'36.996

1 Lap 218.096 2     RB Red Bull
14 Monaco C. Leclerc Ferrari 16 51

+1 Lap

1:23'07.532

30.536 216.761 3     Ferrari Ferrari
15 Finland V. Bottas Sauber 77 51

+1 Lap

1:23'08.880

1.348 216.702 2     Sauber Ferrari
16 France E. Ocon Alpine 31 50

+2 Laps

1:22'37.741

1 Lap 213.786 4     Alpine Renault
17 Mexico S. Perez Red Bull Racing 11 50

+2 Laps

1:22'45.064

7.323 213.471 4     Red Bull Red Bull
18 China G. Zhou Sauber 24 50

+2 Laps

1:23'21.535

36.471 211.914 4     Sauber Ferrari
dnf United Kingdom G. Russell Mercedes 63 33

+19 Laps

52'51.677

17 Laps 220.504 2   Overheating Mercedes Mercedes
dns France P. Gasly Alpine 10 0

 

        Cambio Alpine Renault

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