Topic

Peugeot

Dakar, Peterhansel: "Favoriti dalla foratura di Loeb, ma è lotta vera"

Stephane Peterhansel ha portato a oltre cinque minuti il vantaggio sul compagno di squadra Loeb: "Sebastien adesso ha indiscutibilemte il passo con la velocità maggiore, per cui la battaglia con lui è molto aperta".

Dakar, Peterhansel: "Favoriti dalla foratura di Loeb, ma è lotta vera"
#300 Peugeot Sport Peugeot 3008 DKR: Stéphane Peterhansel, Jean-Paul Cottret
Stéphane Peterhansel, Peugeot Sport
#300 Peugeot Sport Peugeot 3008 DKR: Stéphane Peterhansel, Jean-Paul Cottret
Stéphane Peterhansel, Peugeot Sport
#309 Peugeot Sport Peugeot 3008 DKR: Sébastien Loeb, Daniel Elena
#309 Peugeot Sport Peugeot 3008 DKR: Sébastien Loeb, Daniel Elena
Stéphane Peterhansel, Cyril Despres, Peugeot Sport
Peugeot Sport team area
#309 Peugeot Sport Peugeot 3008 DKR: Sébastien Loeb, Daniel Elena

Stephane Peterhansel inizia la tappa finale di oggi con un vantaggio di 5'32” su Sebastien Loeb che fino alla fine non vuole rinunciare all'idea di vincere la sua prima Dakar con la Peugeot 3008 DKR. Bruno Famin non ha imposto alcun ordine di scuderia, per cui fra i due francesi è battaglia vera. Sembrava che l'ex rallista avesse riaperto le sorti della gara quando è stato costretto a fermarsi per una foratura...

“Non so se possiamo parlare di fortuna - spiega Peterhansel -, ma dopo la giornata di riposo noi viviamo in lotta costante con Seb. Ci siamo alternati alla testa della classifica assoluta e stamattina c'era una grossa tensione nella prima speciale perchè Sebastien è andato velocissimo e ha recuperato quasi la metà del suo ritardo. Parlo di circa 3 minuti e non si annunciava facile per noi la seconda parte della speciale visto che era disegnata su un tracciato tipico WRC e, in effetti, abbiamo avuto la fortuna che lui abbia forato e noi siamo passati davanti mantenendo un piccolo scarto”.

Quando è arrivato al bivacco Stephane non sapeva ancora quanto fosse i il suo vantaggio su Loeb e quando glielo hanno comunicato la sensazione è stata quella di vederlo tirare un piccolo sospiro di sollievo:
“Beh, cinque minuti per una speciale di 64 chilometri non sono pochi e ciò mi conforta. A questo punto correremo veloci ma puliti sperando che non accada nulla”.

Certo il nove volte campione del mondo di rally un po' di pressione a questa gara e soprattutto a Peterhansel l'ha messa:
“Già lo scorso anno quando era arrivato alla Dakar avevamo visto subito il suo potenziale, aveva fatto qualche piccolo errore certo, però sia Seb che Daniel sono due persone che conoscono il mondo delle competizioni, e sono due personaggi sportivi eccezionali che si sono abituati velocemente alla Dakar. Oggi Seb ha la miglior velocità di punta, la migliore di tutti senza dubbio e Daniel con cui ha un'intesa perfetta ha fatto una super navigazione e tutti e due sono pronti per vincere la Dakar. Fra noi non c'è alcuna tensione, anzi, il rapporto è ottimo e a fine speciale ci confrontiamo sempre”.

E poi Stephane racconta la tappa di oggi, che merita per la sua correttezza tanto di cappello.
“Nella seconda speciale Sebastien partiva a soli 4 secondi da noi, e abbiamo scelto di non farlo arrabbiare ma di lasciarlo passare subito, ci siamo proprio messi da parte e lui ci ha superati. Non volevo creare uno stato di tensione. Mi sarei potuto mettere davanti, fargli polvere, sperando che magari facesse degli errori ma no, abbiamo scelto di fermarci, subito, sul lato e lui ci ha passati con il coltello in mezzo ai denti”.

E qui è l'esperienza che insegna, perchè dopo tre chilometri Loeb ha bucato:
“Sappiamo che per cambiare una ruota ci vogliono dai due ai tre minuti e quindi abbiamo ripreso subito il vantaggio che avevamo perso nella prima speciale e abbiamo sfruttato l'opportunità. O adesso o mai più. Siamo andati il più veloce possibile, cercando di guidare puliti e davvero lì c'era la possibilità di vincere la Dakar per una foratura. Al via della seconda speciale pensavo che avrei perso ancora due o tre minuti rispetto a lui e che oggi ce la saremmo giocata sul filo dei secondi. "

Ho pensato a questo per tutto il tratto di neutralizzazione fra una speciale e l'altra, ma non abbiamo ancora vinto: è bello simpatico arrivare a fine gara con un distacco così minimo”.

condivisioni
commenti
Dakar, Camion, Tappa 11: Nikolaev ipoteca il successo con il Kamaz
Articolo precedente

Dakar, Camion, Tappa 11: Nikolaev ipoteca il successo con il Kamaz

Prossimo Articolo

Dakar: l'ultima passerella verso Buenos Aires attende la carovana

Dakar: l'ultima passerella verso Buenos Aires attende la carovana
Carica commenti
Dakar: Audi, la RS Q e-tron cerca nuove vie di sviluppo elettrico Prime

Dakar: Audi, la RS Q e-tron cerca nuove vie di sviluppo elettrico

Audi ha svelato la RS Q e-tron, arma elettrica con cui andrà alla caccia della vittoria alla Dakar. La Caa dei 4 anelli punta davvero sulla propulsione elettrica, tanto da puntare forte su strumenti che altre categorie hanno reso standard e plafonate.

Dakar
25 lug 2021
Paradosso Formula E: chi vuole sviluppare l'elettrico se ne va Prime

Paradosso Formula E: chi vuole sviluppare l'elettrico se ne va

L'addio di Audi per abbracciare una categoria che permetta di sviluppare l'auto e la tecnologia elettrica da zero è un campanello d'allarme preoccupante. E ora anche la Extreme E propone innovazioni che vanno oltre quelle in uso dalla Formula E.

Dakar
9 apr 2021
Motorsport senza età: dieci Over 50 ancora vincenti e Campioni Prime

Motorsport senza età: dieci Over 50 ancora vincenti e Campioni

Il bello del motorsport è che spesso si rivela senza età! Fra i tanti veterani del panorama internazionale, ne abbiamo scelti dieci Over50 che ancora riescono a vincere gare e titoli. Ecco i loro nomi e profili in ordine anagrafico.

WTCR
24 mar 2021
Elena, molto più di un copilota. Ecco cosa perde Loeb Prime

Elena, molto più di un copilota. Ecco cosa perde Loeb

Loeb, convinto da Prodrive, ha annunciato che non correrà più alla Dakar con lo storico navigatore Elena perché considerato il problema dopo la deludente edizione 2021. Analizziamo cosa perderà certamente il "Cannibale" senza avere accanto Elena dopo 23 anni di sodalizio.

WRC
17 mar 2021
Dakar: KTM sconfitta, ma non con le ossa rotte (tranne Price) Prime

Dakar: KTM sconfitta, ma non con le ossa rotte (tranne Price)

La Casa di Mattighofen ha incassato la seconda sconfitta consecutiva, ma nonostante il ko del suo uomo di punta Toby Price ed una Honda capace di vincere 10 speciali su 13, è rimasta in lizza per il successo finale fino all'ultima tappa con Sam Sunderland.

Dakar
20 gen 2021
Dakar: Husqvarna e Yamaha, che delusioni! Prime

Dakar: Husqvarna e Yamaha, che delusioni!

Questi sono gli altri due marchi che si presentavano al via della Dakar 2021 con ambizioni importanti, ma solamente Pablo Quintanilla ha visto il traguardo, con un settimo posto molto distante dal secondo dello scorso anno. Scopriamo insieme cosa è successo.

Dakar
19 gen 2021
Dakar Camion: scopriamo qual è il vero segreto Kamaz Prime

Dakar Camion: scopriamo qual è il vero segreto Kamaz

Andiamo a scoprire come mai la Kamaz ha collezionato la 18esima vittoria alla Dakar, festeggiando anche una storica tripletta che non si ripeteva dal 2015. Non c'è solo una superiorità tecnica dei camion 43509, ma c'è un'intera città, Naberezhnye Chelny, nata e cresciuta intorno alla fabbrica, che vive per imporsi nel Rally Raid più famoso. C'è una scuola karting che forma i futuri piloti e li alleva con mezzi OTK forniti da Alonso. E, inoltre...

Dakar
17 gen 2021
Dakar 2021: il premio Fair play al team Orobicaraid Prime

Dakar 2021: il premio Fair play al team Orobicaraid

Hanno aiutato gli avversari diretti che si erano capotati su una duna e hanno perso molto tempo: Giulio Verzelletti, poi, ha dovuto chiedere l'intervento dell'elisoccorso a causa di una violenta colica renale, ma l'Unimog con Giuseppe Fortuna a Marino Mutti è arrivato al traguardo, dove il direttore di corsa, Castera, gli ha consegnato il premio Fair Play per aver interpretato al meglio lo spirito della corsa. E non sono stati nemmeno usclusi dalla classifica.

Dakar
16 gen 2021