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Il personaggio Peugeot - Michele Fabbri: le novità della 208 T16

Michele Fabbri, direttore tecnico del team Peugeot Sport Italia, ci racconta le novità tecniche della Peugeot 208 T16 per il Campionato Italiano Rally 2016

La stagione 2016 del Campionato Italiano Rally è ormai entrata nel vivo: Gara 1 si è conclusa ieri con la Peugeot 208 T16 di Paolo Andreucci al comando e dopo le prime due speciali di oggi Ucci si è riconfermato al comando. Quali sono le novità della vettura vincitrice dello scorso anno? Ce le spiega Michele Fabbri.

La Peugeot 208 T16 ha un'idroguida 'ibrida'

Una delle principali innovazioni introdotte da Peugeot Sport sulla 208 T16 riguarda sicuramente l'idroguida. Il sistema si è rinnovato nella parte della pompa che manda in pressione l'olio che da quest'anno è elettrica. Fino allo scorso anno la pompa - come sulla maggior parte delle vetture di serie - era idraulica, quest'anno si è scelto di passare ad una pompa elettrica. 

Questa soluzione ha permesso ai tecnici di Peugeot Sport di organizzare meglio lo spazio, infatti la pompa dell'acqua è stata spostata più in basso a tutto vantaggio del baricentro e della distribuzione dei pesi. Il feeling di guida non cambia: la scatola guida (che non è comandata elettricamente) è rimasta praticamente invariata rispetto allo scorso anno e le sensazioni del pilota sono invariate. Lo sterzo di questa 208 T16 mostra le stesse qualità viste sulla versione precedente, che sono precisione e reattività.

La valvola pop-off è nuova. Sarà anche affidabile?

La pop-off è una valvola regolatrice di pressione posizionata a monte del compressore che ne limita la pressione nelle fasi in cui il motore ha bisogno di meno aria rispetto a quella aspirata. Questo accade nelle fasi di rilascio ed è grazie alla pop-off che il compressore evita di finire nella zona di surge, condizione di funzionamento che porterebbe alla rottura dello stesso in quanto non in grado di mandare al motore tutta la quantità di aria compressa. Da quest'anno questa valvola è nuova e permette di avere una mappa motore più spinta. Nel corso degli ultimi due anni è stato un componente particolarmente fragile che ha costretto i tecnici ad intervenire sul software della gestione della potenza. Ci auguriamo sia affidabile, fino ad ora nei test non si sono registrati problemi. Dita incrociate!

Lo sviluppo della vettura è Made in Italy...

I componenti citati fino ad ora - ai quali si aggiungono dei nuovi convogliatori aria che massimizzano il raffreddamento della vettura, una nuova configurazione del radiatore acqua e dell'intercooler e un differenziale più robusto - sono soggetti ad omologazione e sono quindi direttamente introdotti da Peugeot Sport a Velizy.

Il certosino lavoro di sviluppo vettura è invece eseguito durante i test e Paolo Andreucci - assieme al team Peugeot Sport Italia - è diventato il riferimento anche per la Casa madre. Prima del Rally del Ciocco si è lavorato molto sulla taratura degli ammortizzatori: i vari click a disposizione sono sempre più precisi e rendono la vettura adattabile a fondi diversi ed anche a stili di guida differenti. 

Di pari passo continua lo sviluppo sugli pneumatici Pirelli a diretto contatto con la casa milanese. Le gomme a disposizione per questa gara sono 14 e il team può scegliere tra:

  1. Pirelli RK 9 - Mescola Morbida - Condizioni di freddo o umido
  2. Pirelli RK 7 - Mescola Media - Condizioni standard
  3. Pirelli RK 5 - Mescola Dura - Condizioni di caldo torrido 
  4. Pirelli WRK7 - Mescola WET - Condizioni di bagnato

La scelta delle gomme spesso si rivela la chiave di interpretazione della gara e non è mai banale capire quali pneumatici scegliere e come gestire i treni a disposizione. Ma di questo avremo tempo di parlarne...

 

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A proposito di questo articolo
Campionati CIR
Evento Rally il Ciocco e Valle del Serchio
Sub-evento Domenica
Piloti Paolo Andreucci , Anna Andreussi , Giuseppe Testa
Team Peugeot Sport Italia
Articolo di tipo Ultime notizie
Topic Vivi con Peugeot il CIR