Dahlgren: "Il titolo STCC ora è più importante, ma sogno il WTCC per il futuro"

Le ultime gare dell'STCC coincidono con i weekend del WTCC e Robert Dahlgren ha dovuto fare una scelta, che tutto sommato non è stata nemmeno troppo sofferta.

Robert Dahlgren è molto determinato a prendere parte alla prossima stagione del FIA World Touring Car Championship, ma prima deve portare a compimento un'altra cosa in patria.

Lo svedese era infatti tornato a correre nel WTCC in Portogallo e Argentina, prendendo il posto di Fredrik Ekblom sulla Volvo S60 TC1 della Polestar Cyan Racing.

Le gare di Giappone e Cina, però, coincidono con gli ultimi due eventi dello Scandinavian Touring Car Championship, dove Dahlgren si è ritrovato a sorpresa ad essere ancora in corsa per il titolo, essendo distaccato dal compagno di squadra Richard Göransson di soli 11 punti.

"Mi sarebbe molto piaciuto correre nel WTCC in Giappone e anche continuare nell'STCC, ma ho dovuto fare una scelta e ho preferito puntare al titolo della seconda serie", ha detto Dahlgren a Norran.se.

"Spero di poter essere al via dell'intera stagione del WTCC l'anno prossimo, il team schiererà tre auto e vorrei giocarmi le mie carte. Ma al momento debbo concentrarmi nell'STCC, vincere il titolo è sempre stato il mio obiettivo primario e non posso certo abbandonare ora".

Al Twin Ring Motegi (2-4 settembre) Dahlgren verrà rimpiazzato dall'argentino Néstor Girolami, mentre lo svedese sarà in azione a Solvalla, vicino a Stoccolma.

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Campionati WTCC
Piloti Robert Dahlgren
Team Polestar Cyan Racing
Articolo di tipo Intervista