Chilton punito, Ehrlacher vince la Opening Race

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Chilton punito, Ehrlacher vince la Opening Race
Francesco Corghi
Di: Francesco Corghi
16 lug 2017, 18:43

Il britannico domina, ma deve scontare una penalità per un contatto in partenza ed è quarto. Festeggia il francese con la LADA davanti a Bennani e all'aggressivo Guerrieri. Monteiro (quinto) frana addosso a Michelisz, Björk unica Volvo al traguardo.

Esteban Guerrieri, Campos Racing Chevrolet Cruze
Yann Ehrlacher, RC Motorsport Lada Vesta
Tom Chilton, Sébastien Loeb Racing, Citroën C-Elysée WTCC
Nicky Catsburg, Thed Björk, Nestor Girolami, Polestar Cyan Racing, Volvo S60 Polestar durante le qua
Tiago Monteiro, Honda Racing Team JAS, Honda Civic WTCC
Tom Coronel, Roal Motorsport, Chevrolet RML Cruze TC1
Yvan Muller
Nicky Catsburg, Polestar Cyan Racing, Volvo S60 Polestar nella nebbia
Tiago Monteiro, Honda Racing Team JAS, Honda Civic WTCC
Thed Björk, Polestar Cyan Racing, Volvo S60 Polestar TC1
Nicky Catsburg, Polestar Cyan Racing, Volvo S60 Polestar
Rob Huff, All-Inkl Motorsport, Citroën C-Elysée

Yann Ehrlacher conquista la sua prima storica vittoria nel WTCC a Termas de Río Hondo in una Opening Race che passerà alla storia anche per un altro episodio controverso.

Il pilota della RC Motorsport aveva mantenuto la prima piazza scattando bene dalla pole position della griglia invertita, ma dopo poche curve è stato superato da Tom Chilton in maniera decisa.

Con grande stupore di tutti, la mossa del britannico è stata giudicata scorretta da parte dei commissari sportivi che hanno penalizzato il pilota della Sébastien Loeb Racing con 5" aggiunti al tempo finale, dopo che era riuscito a scappare via segnando tempi sul giro velocissimi in successione con la sua Citroën C-Elysée WTCC.

Chilton scivola così al quarto posto e la vittoria va alla LADA Vesta TC1 di Ehrlacher, che per tutti gli 11 giri in programma aveva resistito alla grande alla pressione messagli dall'altro pilota della Sébastien Loeb Racing, Mehdi Bennani. Il nipote di Yvan Muller si porta a casa la vittoria anche nel WTCC Trophy.

Il podio è tutto di concorrenti privati, dato che al terzo posto troviamo l'ottimo Esteban Guerrieri, autore di una grande gara con la Chevrolet RML Cruze TC1 della Campos Racing. L'argentino è stato incollato agli scarichi della Citroën di Bennani e si è difeso alla grandissima dagli attacchi delle Volvo, in particolare quella di Thed Björk, al quale ha rifilato una gran sportellata nel corso del terzo giro facendo perdere alcune posizioni allo svedese.

Quinto Tiago Monteiro, il migliore dei piloti Honda, ma il portoghese ha sulla coscienza il contatto al via che ha messo K.O. il suo compagno di squadra Norbert Michelisz, sulla cui Civic WTCC si è forata l'anteriore sinistra dopo l'involontaria entrataccia del portoghese.

Björk conclude sesto ed è l'unica Volvo S60 Polestar TC1 a vedere il traguardo, dato che Nicky Catsburg (foratura) e Néstor Girolami (problema tecnico) hanno detto addio alla gara al settimo giro.

Settimo un ottimo Rob Huff (ALL-INKL.COM Münnich Motorsport), autore di una bella rimonta dal 12° posto in griglia con la sua Citroën, con la quale ha preceduto quella di John Filippi (Sébastien Loeb Racing).

La zona punti viene completata dalla Chevrolet di Tom Coronel (ROAL Motorsport) e dalla Honda di Ryo Michigami, ottimo a raggiungere la Top10 dal fondo dello schieramento dopo la sostituzione del motore.

Dietro al giapponese troviamo la LADA Vesta TC1 di Kevin Gleason (RC Motorsport) e le Honda della Zengő Motorsport affidate a Dániel Nagy e al debuttante Zsolt Dávid Szabó.

WTCC - Argentina: Opening Race

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