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SBK, Phillip Island: Razgatlioglu si impone in Gara 1, Rea out

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SBK, Phillip Island: Razgatlioglu si impone in Gara 1, Rea out
Di:
29 feb 2020, 04:57

Razgatlioglu trionfa al fotofinish davanti ad Alex Lowes e Scott Redding, secondo e terzo rispettivamente, dopo una Gara 1 combattuta e ricca di colpi di scena. Clamoroso out di Jonathan Rea, caduto nelle fasi iniziali. Solo ottavo Chaz Davies.

La stagione 2020 della Superbike si apre con una Gara 1 che riserva sorprese, conferme e colpi di scena. In una Phillip Island soleggiata, i primi tre piloti arrivano al traguardo in volata, separati da meno di un decimo. Ad avere la meglio è Toprak Razgatlioglu, che taglia il traguardo davanti a tutti iniziando la sua avventura in Yamaha con un trionfo. È un podio di ‘esordienti’ quello della prima manche in Australia, con Alex Lowes che chiude in seconda posizione alla sua prima gara con la Kawasaki, mentre Scott Redding è terzo con la Ducati, al debutto in Superbike.

Il turco della Yamaha, scattato dalla seconda fila, contiene gli attacchi degli avversari in una gara combattuta dall’inizio alla fine e la YZF-R1 si conferma in grande crescita, con Michael van der Mark in quarta posizione. L’olandese, che in alcune fasi della gara si era portato al comando, viene relegato fuori dal podio. Ottimo quinto posto per Leon Haslam, che al debutto con la Honda HRC riesce in alcune fasi a restare nel gruppo di testa. Il team giapponese si mostra a suo agio da subito, con Alvaro Bautista sesto ed autore di una grande rimonta. Lo spagnolo infatti scattava dalla 16esima casella dopo che una caduta in Superpole lo aveva costretto a restare in fondo alla griglia per non avere un tempo cronometrato.

Ma il vero colpo di scena è l’assenza di Jonathan Rea. Il Campione del mondo in carica, scattato dalla terza casella alle spalle di Lowes e Tom Sykes, nel tentativo di sopravanzare quest’ultimo va largo e rientra in ultima posizione. Nella foga della rimonta però cade e getta alle ortiche una gara in cui sembrava avere il passo per tornare nel gruppo di testa. Per il pilota Kawasaki si tratta del primo zero in classifica dopo il round di Brno del 2018.

Al traguardo Tom Sykes, che nelle fasi iniziali di Gara 1 era apparso incisivo, è solo nono, alle spalle di Loris Baz e Chaz Davies, settimo e ottavo rispettivamente. Chiude la top ten Michael Ruben Rinaldi.

LA GARA

Alla partenza Redding viene risucchiato dal gruppo, mentre Toprak Razgatlioglu si porta a ridosso di Sykes e Rea, che nel frattempo passa al comando. Ma il primo giro ci riserva un grande colpo di scena ed un contatto fra il pilota BMW e l’alfiere Kawasaki porta quest’ultimo ad andare largo per rientrare in ultima posizione.

Con Rea fuori dalla lotta per il podio, Sykes detta il passo ed è inseguito da Redding, che nel frattempo ha rimontato fino alla seconda posizione riuscendo a sopravanzare le due Yamaha di Michael van der Mark e Razgatlioglu. Il gruppo resta molto compatto e permette a Loris Baz e Leon Haslam di riavvicinarsi, pur non riuscendo mai ad insidiare davvero i piloti di testa.

Il vero colpo di scena avviene però a 16 giri dal termine: Jonathan Rea, nella foga della rimonta, dopo un ingresso un po’ aggressivo su Federico Caricasulo finisce a terra, collezionando il primo zero della stagione. Gara 1 perde così uno dei suoi grandi protagonisti, che si ritira per la prima volta dal round di Brno del 20018.

Nel frattempo Sykes mantiene la testa e si tiene dietro un folto gruppo di piloti. Redding è secondo e deve guardarsi le spalle dalle due Yamaha di van der Mark e Razgatlioglu. Recuperano terreno Alex Lowes e Leon Haslam, mentre Loris Baz arretra in nona posizione dopo un errore. Ne approfitta Alvaro Bautista, autore di una grande rimonta fino alla settima posizione.

A dieci giri dalla bandiera a scacchi Scott Redding rompe gli indugi e sferra l’attacco su Sykes per portarsi al comando. Il pilota Ducati va in testa e subito lo inseguono i due alfieri Yamaha, che superano con facilità un SYkes che sembra entrato in crisi e che scivola fino alla sesta posizione. Il britannico in sella alla Panigale V4 R prova a mettere margine tra sé e gli inseguitori, che però non lo lasciano scappare. Sono in attesa di una piccola sbavatura di Redding, che arriva dopo poco. Ne approfitta Razgatlioglu, che supera il compagno di squadra ed il pilota Ducati e va al comando.

I due portacolori Pata Yamaha sembrano fare la differenza in quest’ultima fase di gara, portandosi dietro un Redding tutt’altro che arrendevole. Ma i primi tre devono fare attenzione ad un arrembante Haslam, quarto e molto vicino. Si avvicina anche Alex Lowes, che chiude il gruppo di testa che ormai fa la differenza sul resto della griglia. L’inglese della Kawasaki sferra l’attacco su un Redding leggermente più in difficoltà rispetto agli avversari, mentre van der Mark sopravanza il compagno di squadra e va in testa.

È lotta intestina fra i due piloti Yamaha, che però vengono beffati sul rettilineo da Lowes, passato davanti a tutti grazie al gioco di scie. Ma Razgatlioglu ristabilisce le gerarchie e torna al comando, cercando di mettere un po’ di margine tra sé e gli inseguitori, ancora impegnati a lottare per il podio. Un ultimo giro senza fiato lascia in sospeso la vittoria fino alla bandiera a scacchi, dove i primi tre arrivano con meno di un decimo di distacco. Razgatlioglu si impone davanti ad Alex Lowes e Scott Redding, che all’ultimo beffa Michael van der Mark, quarto.

Ordine d'arrivo Gara 1 

Cla   # Pilota Moto Giri Tempo Gap Distacco Ritirato Punti
1   54 Turkey Toprak Razgatlıoğlu Yamaha 22 33'48.344       25
2   22 United Kingdom Alex Lowes Kawasaki 22 33'48.351 0.007 0.007   20
3   45 United Kingdom Scott Redding Ducati 22 33'48.385 0.041 0.034   16
4   60 Netherlands Michael van der Mark Yamaha 22 33'48.481 0.137 0.096   13
5   91 United Kingdom Leon Haslam Honda 22 33'52.254 3.910 3.773   11
6   19 Spain Alvaro Bautista Honda 22 33'52.770 4.426 0.516   10
7   76 France Loris Baz Yamaha 22 33'52.837 4.493 0.067   9
8   7 United Kingdom Chaz Davies Ducati 22 34'00.193 11.849 7.356   8
9   66 United Kingdom Tom Sykes BMW 22 34'00.254 11.910 0.061   7
10   21 Italy Michael Ruben Rinaldi Ducati 22 34'00.266 11.922 0.012   6
11   50 Ireland Eugene Laverty BMW 22 34'00.293 11.949 0.027   5
12   64 Italy Federico Caricasulo Yamaha 22 34'09.064 20.720 8.771   4
13   11 Germany Sandro Cortese Kawasaki 22 34'09.122 20.778 0.058   3
14   31 United States Garrett Gerloff Yamaha 22 34'14.383 26.039 5.261   2
15   77 Chile Maximilian Scheib Kawasaki 22 34'22.729 34.385 8.346   1
  dnf 13 Japan Takumi Takahashi Honda 14 8 laps     Mechanical  
  dnf 12 Spain Javier Fores Kawasaki 10 12 laps     Incidente  
  dnf 1 United Kingdom Jonathan Rea Kawasaki 5 17 laps     Incidente
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