Vinales rivela: "La decisione di cambiare Forcada non è solo mia, ma dell'intero team Yamaha!"

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Vinales rivela:
Oriol Puigdemont
Di: Oriol Puigdemont
10 ago 2018, 09:02

Il pilota spagnolo è tornato a parlare della separazione dal suo ingegnere che avverrà al termine della stagione, ma anche dei motivi che lo hanno costretto a saltare la giornata di test lo scorso lunedì a Brno.

In casa Yamaha, oltre alle consuete questioni tecniche legate alla M1, continua a tenere banco il difficile rapporto tra Maverick Vinales e il suo capo tecnico Ramon Forcada.

Al termine della stagione i due si separeranno, con il pilota spagnolo che rimarrà titolare nel team ufficiale di Iwata, mentre Forcada dovrebbe diventare il nuovo capo tecnico di Franco Morbidelli.

Maverick non ha preso parte ai test di lunedì svolti dalla maggior parte dei piloti della MotoGP e questo non ha fatto altro che alimentare speculazioni sulla crisi all'interno del suo box.

Lui però ha cercato di smorzare tutto affermando: "Non ho fatto i test perché non stavo bene. Ora sto meglio e domenica sarò al 100%. Devo resettare tutto e dare il massimo".

Sino alla caduta di domenica, avvenuta al GP di Repubblica Ceca, Vinales andava a punti dal GP d'Olanda 2017, ad Assen. Per lui è stato uno dei fine settimana più difficili da quando corre in Yamaha e in questo weekend dovrà fare i conti con un'altra pista che certo si adatta poco alle caratteristiche della M1.

"Il mio obiettivo è quello di arrivare a podio. Proveremo a portare a casa punti importanti", ha affermato lo spagnolo. "Sono stato a Barcellona per parlare con il dottore Xavier Mir, che cura tutti noi. Non pensavo di tornare a star così bene, perché lunedì stavo molto male".

Per concludere, Vinales è tornato a parlare del caso Forcada, scatenato lo scorso fine settimana: "A Brno tutto questo ha fatto più rumore di quanto dovesse. La decisione di cambiare ingegnere non è solo mia, ma dell'intera squadra. Sia Ramon che io abbiamo gli stessi obiettivi, ossia portare la Yamaha in vetta".

"Il modo ideale di lavorare, quello che intendo io, è quello che abbiamo usato ad Assen e al Sachsenring. Viglio liberarmi da questi pensieri che ho in testa", ha concluso Vinales.

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