Phillip Island, Libere 4: Marquez vola, tutti vicini gli altri

condivisioni
commenti
Phillip Island, Libere 4: Marquez vola, tutti vicini gli altri
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
17 ott 2015, 06:06

Lorenzo becca sei decimi e precede di poco Iannone. Valentino è sesto dietro ai due Espargaro

Marc Marquez, Repsol Honda Team
Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing and Dani Pedrosa, Repsol Honda Team
Andrea Iannone, Ducati Team
Andrea Iannone, Ducati Team
Jack Miller

Più vanno in pista i piloti della MotoGp a Phillip Island e più aumenta la sensazione che Marc Marquez stia scappando al resto del gruppo. Il pilota della Honda è stato letteralmente mostruoso nella quarta sessione di prove libere del Gp d'Australia, nella quale ha fatto il vuoto alle sue spalle, mostrando un passo davvero impressionante.

Il suo best è stato un 1'29"245, ma il problema per la concorrenza è che la sua RC213V sembra in grado di girare con regolarità sul passo dell'1'29"5. Davvero tanta roba se si pensa che il diretto inseguitore Jorge Lorenzo si è fermato a 619 millesimi di distanza, manifestando ancora problemi di grip al posteriore.

Stessi fastidi accusati anche da Valentino Rossi, che si ritrova sesto e un paio di decimi più indietro, quindi sopra al muro dell'1'30". Va detto però che, se si esclude Marquez, dietro sono tutti piuttosto vicini. E in questo senso va tenuto assolutamente in considerazione il passo di Andrea Iannone, che nel finale del turno ha spinto più volte la sua Ducati sotto al muro dell'1'30", chiudendo terzo davanti ai due fratelli Espargaro, con la Suzuki di Aleix che ha avuto la meglio sulla Yamaha di Pol.

Dietro a Rossi, in settima posizione, troviamo un Dani Pedrosa che invece sta patendo le forti raffiche di vento trasversale, delle quali risente particolarmente essendo uno dei più leggeri del lotto. Ottavo invece Andrea Dovizioso, che con la sua Ducati continua ad avere qualche difficoltà di troppo nel confronto con la GP15 gemella, sulla quale paga circa tre decimi.

Il quadro delle prime dieci posizioni si completa con l'altra GSX-RR di Maverick Vinales e con la Honda di un Cal Crutchlow che in questo ultimo turno di libere ha faticato più del previsto. 11esimo crono poi per la Ducati Pramac di Danilo Petrucci, che precede il battistrada delle "Open", ovvero il padrone di casa Jack Miller.

Attardato Bradley Smith, che paga una caduta alla curva 4 avvenuta nei primissimi minuti della sessione, mentre arretra nuovamente al 19esimo posto anche l'Aprilia RS-GP, con Alvaro Bautista che si ritrova di nuovo ad oltre 2".

Prossimo articolo MotoGP