Jarvis: "Rinnovare con Lorenzo è una priorità"

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04 feb 2016, 17:43

La Yamaha vuole convincere Jorge a rimanere. Più chiara la situazione di Valentino: se non smette, resta

Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing
Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing
Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing
Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing
Lin Jarvis, Teamprincipal Yamaha Moto GP
Il vincitore Jorge Lorenzo e Lin Jarvis, Yamaha Factory Racing

Il peggio è passato per Lin Jarvis. Il grande capo della Yamaha in MotoGP ha vissuto un finale di 2015 incandescente, con il confronto infuocato tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo che ha rischiato serenamente di minare la serenità all'interno della squadra, ma anche di convincere il maiorchino a cambiare aria.

Ora, anche se il rapporto tra i due non si può definire certamente come idilliaco, la situazione sembra essere rientrata ed in occasione dei test di Sepang Jarvis ha spiegato a Motorsport.com come ha fatto a gestire il tutto. Ma soprattutto che, con i contratti di entrambi i piloti in scadenza a fine anno, la priorità è il rinnovo di Jorge Lorenzo.

"Valentino deve decidere per quanto vuole continuare a correre. Per quanto riguarda Jorge, ha sempre espresso chiaramente il suo desiderio di rinnovare con la Yamaha e di chiudere la sua carriera con noi. Tuttavia, dobbiamo ricordare che la Ducati ha fatto un'offerta allettante a Jorge e questo può avere un'influenza. Valentino continua con noi o si ritira. Dunque, rinnovare il contratto di Jorge è una priorità" ha detto Jarvis.

Riguardo a come è stata gestita il momento difficile in squadra, ha aggiunto: "Quello che è importante è l'onesta e la franchezza. Cosa significa questo? Che bisogna dire sempre le cose per quello che sono, dare la propria opinione senza mediare le proprie parole ed ascoltare chi è davanti a te con lo stesso atteggiamento. In questo modo si può anche non essere d'accordo, ma sappiamo tutti quello che pensa l'altro".

Infine, ci ha tenuto a precisare che la Yamaha secondo lui ha avuto un trattamento equo per entrambi i suoi piloti nelle settimane più calde del 2015: "Non credo che Jorge si sia sentito tradito. Ci è piaciuto tutto quello che abbiamo dovuto fare l'anno scorso? No. Ma non ci è piaciuto neanche tutto quello che ha fatto Valentino. Così come anche a lui non saranno piaciute alcune cose che ha fatto la Yamaha".

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