Austin, Libere 2: Iannone al top con la Suzuki, ma Marquez fa paura

Il pilota della Suzuki è il più bravo nel time attack, ma Marc paga solo pochi millesimi con la dura al posteriore (è anche scivolato). Bene Vinales, terzo con la media davanti a Rossi, che invece usa la soft. Settima ed ottava le Ducati.

Con la previsioni che parlano di pioggia per domani, i minuti conclusivi della seconda sessione di prove libere del GP delle Americhe di MotoGP si sono trasformati in un vero e proprio "time attack", al quale hanno partecipato praticamente tutti tranne un Marc Marquez che non aveva assolutamente bisogno.

La Suzuki ha confermato il suo momento positivo con Andrea Iannone che proprio all'ultimo giro è riuscito a mettere la sua GSX-RR davanti a tutti con un 2'04"599 realizzato con gomma soft al posteriore.
Come detto, l'uomo da battere però sembra essere Marquez, perché il pilota della Honda ha chiuso con un distacco di appena 56 millesimi, ma il suo tempo è arrivato addirittura con la gomma hard al posteriore. A parità di condizione con gli altri, dunque, sembra avere circa un secondo di margine, nonostante sia anche incappato in una scivolata alla curva 11.

Attenzione però anche a Maverick Vinales, mai competitivo come oggi in questo primo scampolo della stagione 2018: lo spagnolo ha chiuso a soli 264 millesimi dalla vetta, ma soprattutto è stato molto veloce montando due gomme medie sulla sua Yamaha.

Pur avendo una gomma più morbida, infatti, Valentino Rossi ha chiuso alle sue spalle, più lento di poco di più di un decimo. La sensazione comunque è che le M1 non si comportino affatto male in questo fine settimana, anche se sulla carta il tracciato texano non appariva particolarmente favorevole.

A completare la top 5 c'è la Honda del leader iridato Cal Crutchlow, mentre il sesto tempo di Alex Rins è l'ennesima riprova del buon momento che sta vivendo la Suzuki, anche se oggi lo spagnolo ha preso la bellezza di otto decimi dal più esperto compagno di box.

Per il momento sembrano faticare le Ducati, che hanno lamentato problemi di grip al posteriore. Nel finale però Jorge Lorenzo ed Andrea Dovizioso sono riusciti a metterci una pezza, andando a prendersi il settimo e l'ottavo posto: questo vuol dire che se domani dovesse piovere sarebbero già in Q2, ma il distacco è pesante, perché il forlivese (che usa la carena standard a differenza di Jorge) è già ad oltre un secondo.

Buona anche la prestazione dell'Aprilia di Aleix Espargaro, perché con il nono tempo anche lui al momento sarebbe già all'interno della Q2, ma un applauso lo merita senza ombra di dubbio Dani Pedrosa: nonostante una mano molto dolorante, essendo stato operato solamente la settimana scorsa, il pilota della Honda è riuscito a staccare il decimo tempo, a 1"1 dalla vetta.

Peccato per Danilo Petrucci, che al momento sarebbe escluso dalla Q2 per appena 128 millesimi con la sua Ducati Pramac, ma sarebbe fuori anche un altro protagonista atteso come Johann Zarco, 13esimo con la Yamaha Tech 3, alle spalle anche della Ducati di Tito Rabat.

Bisogna scorrere la classifica fino alla 20esima piazza per trovare la Honda della Marc VDS affidata a Franco Morbidelli, che ha chiuso a poco più di 2". Se la passano peggio per le due KTM, che sono 22esima e 23esima con nell'ordine Bradley Smith e Pol Espargaro. Lo spagnolo è anche incappato in una scivolata alla curva 15, così come ruote all'aria c'è finita la Honda LCR di Takaaki Nakagami.

Cla#PilotaMotoGiriTempoGapDistaccokm/hSpeed Trap
1 29 italy Andrea Iannone Suzuki 16 2'04.599     159.285 337
2 93 spain Marc Márquez Alenta Honda 17 2'04.655 0.056 0.056 159.213 341
3 25 spain Maverick Viñales Yamaha 16 2'04.863 0.264 0.208 158.948 341
4 46 italy Valentino Rossi Yamaha 17 2'04.958 0.359 0.095 158.827 341
5 35 united_kingdom Cal Crutchlow Honda 15 2'05.088 0.489 0.130 158.662 347
6 42 spain Alex Rins Suzuki 17 2'05.452 0.853 0.364 158.202 339
7 99 spain Jorge Lorenzo Ducati 16 2'05.487 0.888 0.035 158.158 340
8 4 italy Andrea Dovizioso Ducati 15 2'05.647 1.048 0.160 157.956 344
9 41 spain Aleix Espargaro Aprilia 14 2'05.739 1.140 0.092 157.841 339
10 26 spain Daniel Pedrosa Honda 16 2'05.761 1.162 0.022 157.813 342
11 9 italy Danilo Petrucci Ducati 16 2'05.889 1.290 0.128 157.653 347
12 53 spain Tito Rabat Ducati 15 2'05.910 1.311 0.021 157.626 339
13 5 france Johann Zarco Yamaha 16 2'05.933 1.334 0.023 157.598 339
14 43 australia Jack Miller Ducati 16 2'06.016 1.417 0.083 157.494 337
15 45 united_kingdom Scott Redding Aprilia 13 2'06.078 1.479 0.062 157.416 332
16 55 malaysia Hafizh Syahrin Yamaha 14 2'06.219 1.620 0.141 157.240 340
17 30 japan Takaaki Nakagami Honda 18 2'06.397 1.798 0.178 157.019 336
18 17 czech_republic Karel Abraham Ducati 16 2'06.555 1.956 0.158 156.823 341
19 12 switzerland Thomas Lüthi Honda 16 2'06.625 2.026 0.070 156.736 335
20 21 italy Franco Morbidelli Honda 15 2'06.640 2.041 0.015 156.718 335
21 19 spain Alvaro Bautista Ducati 18 2'06.683 2.084 0.043 156.665 340
22 38 united_kingdom Bradley Smith KTM 15 2'07.033 2.434 0.350 156.233 337
23 44 spain Pol Espargaro KTM 11 2'07.136 2.537 0.103 156.106 341
24 10 belgium Xavier Simeon Ducati 16 2'08.021 3.422 0.885 155.027 335

 

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento GP Americhe
Sub-evento Venerdì, prove libere
Circuito Circuito delle Americhe
Piloti Marc Márquez Alenta , Andrea Iannone , Maverick Viñales
Team Team Suzuki MotoGP , Repsol Honda Team , Yamaha Factory Racing
Articolo di tipo Prove libere