Sempre e solo Jeffrey Herlings anche in Lettonia

Il pilota della KTM piazza un'altra doppietta a Kegums e dopo sei tappe è ancora a punteggio pieno. Sul podio Anstie e Seewer, con quest'ultimo che è già distanziato di 70 punti nella classifica iridata.

Sempre e solo Jeffrey Herlings anche in Lettonia
Jeffrey Herlings, Red Bull KTM Factory Racing
Jeffrey Herlings, Red Bull KTM Factory Racing
Jeffrey Herlings, Red Bull KTM Factory Racing
Jeffrey Herlings, Red Bull KTM Factory Racing
Jeffrey Herlings, Red Bull KTM Factory Racing
Jeffrey Herlings, Team Red Bull KTM Factory

Se la MXGP è combattuta ed avvincente, la MX2, per "colpa" di Jeffrey Herlings (Red Bull KTM), è noiosa e monotona. Quando scende in pista lui, si sa già quale sarà il risultato: primo.

Ormai gli addetti ai lavori non sanno più cosa scrivere tanta è la superiorità dell’asso olandese. Detto quindi che il GP di Lettonia è stato vinto da Herlings, vediamo cosa è successo alle sue spalle dove invece c’è stata battaglia per la conquista dei due gradini del podio rimasti. Con due piazzamenti alle spalle del Leader, Max Anstie (Rockstar Husqvarna) si piazza subito dietro ad Herlings davanti a Jeremy Seewer (Suzuki World MX2) al suo quinto podio consecutivo.

C’era tanta aspettativa per Pauls Jonass, pilota di casa e compagno di Herlings nel Team Red Bull KTM ed il pubblico presente lo ha sostenuto in entrambe le gare, soprattutto nella prima dove è riuscito a conquistare la terza piazza. Purtroppo però alla partenza di gara due, Jonass cade e nella foga di recuperare, commette errori che lo fanno cadere di nuovo. Alla fine è soltanto 14esimo, perdendo pure importanti punti nella classifica generale.

Buona la prova di Petar Petrov (Monster Kawasaki MX2) che conquista la quarta piazza davanti al francese Benoit Paturel (Kemea Yamaha) ed al rientrante e compagno di squadra Dylan Ferrandis.

Samuele Bernardini (TM Factory) è il migliore degli italiani, anche se in Lettonia non ci è parso incisivo come nei GP precedenti. A sua scusante, c’è da considerare la caduta al via di gara due che lo ha visto ripartire ultimissimo e chiudere 15esimo recuperando ben diciotto posizioni. Non bene anche Michele Cervellin (Honda Martin).

Tredicesimo in gara uno, Michele stava lottando per il nono posto in gara due ma cade e termina 25esimo. Buona la prova di Giuseppe Tropepe (Team 8Biano Massignani) che si prende sei punti, dopo essere caduto pesantemente nel corso della qualifica del sabato subendo diverse contusioni alla faccia. Tre punti anche per Simone Zecchina, mentre Davide Bonini sfiora la zona punti e Simone De Bortoli si infortuna alla clavicola nella prima manche e non si presenta al via di gara due.

CLASSIFICA MX2

1° Jeffrey Herlings (Olanda - KTM) 50 punti; 2° Max Anstie (Inghilterra – Husqvarna) 44; 3°Jeremy Seewer (Svizzera - Suzuki) 38; 4° Petar Petrov (Bulgaria – Kawasaki) 33; 5° Dylan Ferrnadis (Francia – Kawasaki) 31; 6° Benoit Paturel (Francia – Yamaha) 28, 7° Pauls Jonass (Lettonia - KTM) 27; 8° Brian Bogers (Olanda – KTM) 25; 9° Brent Van Doninck (Belgio – Yamaha) 24; 10° Calvin Van Vlaanderen (Olanda – KTM) 22.

CLASSIFICA CAMPIONATO

1° Jeffrey Herlings (Olanda - KTM) 300 punti; 2° Jeremy Seewer (Svizzera - Suzuki) 230; 3° Pauls Jonass (Lettonia - KTM) 193; 4° Petar Petrov (Bulgaria Kawasaki) 165; 5° Aleksandr Tonkov (Russia – Yamaha) 163; 6° Benoit Paturel (Francia - Yamaha) 154; 7° Samuele Bernardini (Italia – TM) 133; 8° Vsevolod Brylyakov (Russia - Kawasaki) 132; 9° Max Anstie (Inghilterra – Husqvarna) 126; 10° Alvin Ostlund (Svezia - Yamaha) 110.

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