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Williams: "Il team è irriconoscibile rispetto a un anno fa!"

La vice team principal Claire Williams ha spiegato com'è stato riorganizzato il team per cercare di lasciare l'ultimo posto in griglia dopo un 2019 terribile.

George Russell, Williams FW43

Se il 2019 è stato per la Williams un vero e proprio annus horribilis, questo ha contribuito a far da fondamenta a un processo di riorganizzazione della squadra di Grove che dovrà attuare nei fatti la risalita della griglia nel Mondiale 2020 di Formula 1, ricalcando quanto fatto pochi mesi fa da un'altra squadra britannica dal blasone eccezionale ma a sua volta caduta in disgrazia: la McLaren.

Negli ultimi mesi della passata stagione, quando ormai era chiaro che fosse inutile continuare a puntare sulla disastrosa FW42, i vertici della Williams hanno lavorato per migliorare i processi decisionali e di progettazione per fare in modo di iniziare la risalita.

Per fare ciò è stato scelto di intervenire all'interno del team, per arrivare poi a un prodotto finito, la FW43, capace di scendere subito in pista sin dal primo giorno di test pre-stagionali di Barcellona e iniziare a macinare chilometri per capire punti forti e deboli di quella che deve essere la monoposto del primo riscatto.

"Stiamo ancora percorrendo il sentiero che ci deve portare a recuperare, stiamo ancora mettendo mattoncini per costruire il muro che possa permetterci di tornare", ha affermato Claire Williams, vice team principal dell'omonima scuderia, fondata da papà Sir Frank.

"Credo che per tutti quelli che lavorano dietro le quinte a Grove, gli ultimi 12 mesi siano stati un periodo di grande trasformazione e cambiamento. E ora vorremmo raccogliere i frutti di questo cambiamento".

"A oggi il team è irriconoscibile rispetto a com'era. Sia per quanto riguarda le strutture, che per i processi di produzione, le policy interne, e cose del genere. Ma anche come progettare e costruire una monoposto è molto diverso da come era anche solo nel 2018".

"Sono davvero molto contenta di vedere che quei cambiamenti che abbiamo fatto siano stati ben accolti dai team e credo che abbiamo iniziato a raccogliere i primi frutti. Abbiamo ancora tanta strada da fare davanti a noi per riportare la Williams dove tutti noi vorremmo rivederla, nei posti che le competono".

Claire Williams è poi entrata nel dettaglio di questi cambiamenti, spiegando la riorganizzazione della squadra avvenuta negli ultimi mesi. Questa, stando ai primi risultati dei test, sembra aver dato i primi responsi positivi. Tanto che la FW43 non è certo apparsa la monoposto più lenta di tutte sebbene Russell abbia affermato il contrario, facendo pretattica.

"Rispetto allo scorso anno non abbiamo lasciato nulla al caso riguardo ogni fase del processo della realizzazione delle monoposto e abbiamo apportato modifiche laddove fosse necessario. Ci sono alcune aree principali dove ci siamo concentrati, quindi abbiamo messo a punto un piano preciso e strategico".

Ora abbiamo un team di pianificazione, composto da otto persone. Ognuna di queste ha un'area di lavoro in cui è concentrato, con l'obiettivo di terminare il progetto sino in fondo ed essere pronti con il progetto finito".

"La funzione di pianificazione è qualcosa che non avevamo per anni. Questo è uno dei motivi principali per cui lo scorso anno abbiamo fatto così fatica, andando incontro a una delle stagioni più difficili non riuscendo a portare la monoposto pronta all'inizio dei test pre-stagionali di Barcellona".

"Ora nel team la differenza è visibile, si percepisce. Ora c'è una maggiore comunicazione in tutte le aree. Lo spirito è sempre stato presente, ma ora è molto più alto di quanto non abbia mai visto prima".

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