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Toro Rosso: si allarga la questione di fondo della STR13

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Toro Rosso: si allarga la questione di fondo della STR13
Di: Giorgi Piola
09 nov 2018, 10:42

Anche se alla conclusione della stagione mancano solo due gare, la Toro Rosso continua a fare esperimenti non solo con la power unit Honda, ma anche nelle parti aerodinamiche che torneranno utili per la monoposto 2019

La Toro Rosso quest'anno è stata una sorta di laboratorio viaggiante per la power unit Honda: la Casa giapponese non si è fatta remore di utilizzare il team di Faenza per accelerare lo sviluppo del motore che dal prossimo anno sarà montato anche sulla Red Bull Racing.

I tecnici nipponici non hanno esitato a prendere delle penalità per introdurre nuove evoluzioni nel 6 cilindri turbo, anche senza essere incorsi in rotture, per introdurre nuove soluzioni che il limite delle tre unità concesse a pilota nell'arco della stagione non avrebbero permesso: i sensibili passi avanti che la Honda avrebbe fatto negli ultimi mesi è frutto di questa politica aggressiva che non ha minimamente tenuto conto dei vincoli normativi.

Nella squadra di Franz Tost, quindi, il cantiere è rimasto aperto anche a livello aerodinamico: sulla STR13 sono apparse in Brasile delle soluzioni aerodinamiche che possono avere qualche appiglio con il 2019. Nel fondo, infatti, poco avanti alla ruota posteriore si osserva il grande slot perpendicolare che è stato aperto nella posizione simile a quello della Ferrari.

Sulla Toro Rosso, però, lo slot si collega al soffiaggio che incide il pavimento fino al bordo d'entrata, creando una lunga L rovesciata. All'esterno si osserva anche una sorta di piccola "grondaia" arcuata che è chiusa da un archetto lateralmente, mentre in coda è rimasto quel doppio flap a freccia.

Toro Rosso STR13: ecco il nuovo bargeboard collegato ai diversi deviatori di flusso

Toro Rosso STR13: ecco il nuovo bargeboard collegato ai diversi deviatori di flusso

Photo by: Giorgio Piola

Nuovo anche il bargeboard collegato ai diversi deviaori di flusso che si trovano ai lati delle pance: i primi due elementi verticali sono uniti da un flap montato sul lato esterno che è leggermente arcuato verso il basso. Riporta anche i tre tagli che corrispondono alle analoghe aperture che si vedono sul pavimento caratterizzato da coltelli inclinati con il compito di indirizzare l'aria sotto al fondo.

Sopra a questa struttura non manca anche un flap arcuato verso il basso, messo ai lati dell'abitacolo che ha una sua specificità: anziché avere una paratia laterale, si osserva una bandella che è caratterizzata da cinque elementi, il primo più grande e gli altri quattro quadrati, più piccoli e grandi uguali.

Anche i deviatori di flusso che si ancorano al candelabro sono di nuovo disegno e si ispirano alle ultime soluzioni che si sono viste su Red Bull e Haas.

 

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