Mick Schumacher in pista anche con Alfa Romeo oltre che con Ferrari nei rookie test?

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Mick Schumacher in pista anche con Alfa Romeo oltre che con Ferrari nei rookie test?
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25 feb 2019, 10:28

Il figlio del 7 volte iridato potrebbe fare il suo esordio in Bahrain proprio sulla C38 e poi salire sulla SF90 in occasione dei test in-season di Barcellona. Ecco però anche quali sono gli scenari per tutte le altre squadre del Circus.

L’esordio più atteso sarà, ovviamente, quello di Mick Schumacher, ma sono parecchi i giovani che si affacceranno ai rookie test 2019. Nelle stagioni precedenti queste prove iniziavano all’indomani del Gran Premio di Spagna, per il primo dei due test collettivi programmati durante la stagione. Nel 2019 le prove di Barcellona saranno invece la tappa conclusiva, mentre la prima sarà in Bahrain, ovvero dopo il secondo Gran Premio stagionale.

Per questo motivo la programmazione è stata anticipata, e già nei test di Barcellona si è parlato di chi scenderà in pista ad Al Sakhir nei primi due giorni di test. Il regolamento impone alle squadre di schierare un pilota che abbia disputato al massimo due Gran Premi in metà delle giornate di test, ovvero in due dei quattro giorni in programma tra Bahrain e Spagna, lasciando ai team la libertà di pianificare a piacimento le proprie prove.

Schumacher tra Alfa e Ferrari?

Sebastian Vettel, Mick Schumacher

Sebastian Vettel, Mick Schumacher

Photo by: Race of Champions

Mick Schumacher è di fatto l’unico giovane nell’orbita del Cavallino con un palmares tale da poter ambire ai rookie-test. Il suo recente ingresso nell’orbita Driver Academy ha di fatto confermato che sarà lui a scendere in pista nelle due giornate di prove con la SF90, ma quello con la Scuderia potrebbe non essere l’unico impegno in Formula 1 di Mick. Il figlio del grande campione tedesco sembra destinato ad esordire con l’Alfa Romeo nelle prime prove in Bahrain, un modo per familiarizzare con una monoposto di Formula 1 senza i riflettori che saranno inevitabilmente presenti su di lui il giorno in cui sarà in pista con la Ferrari.

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La Scuderia a Barcellona sarà uno dei team che schiererà una monoposto per i test Pirelli, prove in cui la casa milanese ha fortemente chiesto la presenza di un titolare. Essendo previste due monoposto in pista a Montmelò, è probabile che sulla seconda ci sarà Schumacher, che affiancherà così Vettel o Leclerc impegnati sulla vettura Pirelli. Ad avvalorare questa ipotesi c’è anche la mancanza di un nome alternativo nell’orbita Alfa Romeo, a meno che la squadra non decida di concedere uno dei due giorni a Callum Ilott, entrato da pochi giorni nel Sauber Junior Team, ma è un’ipotesi al momento poco quotata.

L’orbita Red Bull tutta per Ticktum, Mercedes a corto di giovani

Il vincitore della gara Dan Ticktum, Motopark Academy

Il vincitore della gara Dan Ticktum, Motopark Academy

Photo by: James Gasperotti / LAT Images

Per riuscire ad ottenere i punti che mancano ad ottenere la sospirata superlicenza, il diciannovenne britannico nel 2019 sarà impegnato nella Super Formula giapponese. La strada per lui è già pronta, e i rookie test di Toro Rosso e Red Bull sono a sua disposizione. Se la programmazione non consentisse a Ticktum di sfruttare le quattro giornate, è possibile che la Toro Rosso possa portare all’esordio il diciottenne estone Juri Vips, o in alternativa Sean Gelael.

Non sembrano invece esserci al momento grandi opzioni per la Mercedes. La squadra campione del Mondo ha strutturato un programma di test con la monoposto 2017 per Nikita Mazepin, e dopo la promozione a tempo pieno in Formula 1 di George Russell, il vivaio non vede al momento candidati in odore di Circus. Per questo motivo dovrebbe essere Mazepin il prescelto per i test, pur non essendo ancora entrato ufficialmente nel programma Mercedes junior.

Grande scelta per la Renault, Racing Point è un punto interrogativo

Guan Yu Zhou, Renault F1 Team

Guan Yu Zhou, Renault F1 Team

Photo by: Renault F1

Non dovrebbero esservi colpi di scena in casa Haas (Pietro Fittipaldi ha già girato nei test di Barcellona) cosi come in McLaren, che ha ufficializzato Sergio Sette Camara nel ruolo che fino allo scorso anno è stato di Lando Norris. C’è invece l’imbarazzo della scelta in casa Renault. Il cinese Guan Yu Zhou, ex Ferrari Driver Academy, spinge molto per l’esordio su una Formula 1, ma la decisione finale sarà presa valutando anche i primi riscontri che arriveranno dal programma Formula 2, dove oltre al cinese ci sarà anche il campione 2018 GP3 Series Anthoine Hubert. In panchina c’è poi sempre il russo Artem Markelov.

Non dovrebbero invece esserci sorprese in casa Williams, con Nicolas Latifi a caccia di chilometri dopo aver forzatamente disertato i test di Barcellona per l’indisponibilità della monoposto 2019. Resta ancora da decifrare la situazione alla Racing Point. Se la squadra dovesse aver bisogno di un reserve driver il candidato è Esteban Ocon, ma in quanto a rookie al momento tutto tace.

Questi i nomi, squadra per squadra, candidati ad essere in pista nei rookie-test 2019:

Mercedes

Nikita Mazepin

 

Ferrari

Mick Schumacher

 

Red Bull

Dan Ticktum

 

Renault

Guan Yu Zhou

Anthoine Hubert?

Racing Point

?

 

Haas

Pietro Fittipaldi

 

Toro Rosso

Dan Ticktum

Yuri Vips?

Alfa Romeo

Mick Schumacher

Callum Ilott?

McLaren

Sergio Sette Camara

 

Williams

Nicolas Latifi

 

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Piloti Mick Schumacher
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Autore Roberto Chinchero
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