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F1 | Zandvoort: Piastri batte Norris e prende la pole. 3° Max, Ferrari lontana

Tra le dune olandesi Piastri beffa il compagno di squadra per soli 12 millesimi, conquistando una pole position che può rivelarsi fondamentale nel duello interno in vista della gara di domani. Verstappen centra il terzo posto davanti a un sorprendente Hadjar. Staccate le Ferrari, con Leclerc 6° a quasi 7 decimi e Hamilton subito alle sue spalle.

Oscar Piastri, McLaren

Oscar Piastri, McLaren

Foto di: Joe Portlock / LAT Images via Getty Images

Oscar Piastri si era nascosto? Le aveva prese da Lando Norris nei tre turni di prove libere e sembrava che l’inglese avesse prenotato la pole position. Nel primo run della Q3 l’australiano si è presentato con un 108”662 che è il nuovo record assoluto della pista. Un tempo che ha annichilito il compagno di squadra staccato di appena 12 millesimi di secondo. Un niente che però deve aver avuto un grande peso sul secondo tentativo: Norris ci ha provato, ma non è riuscito a migliorare, tanto che Oscar si è permesso il lusso di abortire il tentativo, consapevole che la sua quinta partenza al palo era conquistata. C’è stato un colpo di scena che sinceramente nessuno si aspettava e il leader del mondiale ha dato una dimostrazione, una volta di più del perché è il leader nella classifica iridata.  

Le due McLaren hanno dominato la scena meritando di monopolizzare tutta la prima fila, ma l’aumento del vento ha permesso agli avversari di avvicinarsi. Se la sfida per la partenza al palo era limitata ai piloti papaya, non era scontato a chi sarebbe andata la posizione del primo degli altri: alla fine, sospinto dal suo pubblico di casa, è emerso un ottimo Max Verstappen staccato solo di 263 millesimi da Piastri.  

L’olandese è stato bravo nel mettere tutto insieme sulla sua RB21, sfruttando il potenziale della nuova ala anteriore che ha permesso di ridurre il sottosterzo. La seconda fila è completata da uno strepitoso Isack Hadjar con la Racing Bulls, quarto alla sua migliore prestazione in qualifica nel primo anno in F1. Il transalpino ha beffato per 43 millesimi la Mercedes di George Russell relegata in quinta posizione. L’inglese forse ambiva ad essere il primo inseguitore delle monoposto papaya, ma l’aumento della temperatura sull’asfalto non ha giovato alla W16: si è arrivati a 34  gradi, 10 in più delle libere del mattino. 

La Ferrari è sesta e settima con Charles Leclerc davanti a Lewis Hamilton. La rossa accusa un distacco di sette decimi che è pesante, ma a Maranello hanno fatto un grosso passo avanti rispetto alle libere del venerdì, segno che l’assetto di partenza era sbagliato. Leclerc, con un colpo di reni, è riuscito a stare davanti al sette volte campione del mondo che nei turbi precedenti era riuscito a mettere il muso davanti al monegasco. Charles, in realtà, avrebbe potuto ambire a qualcosa di più se non avesse commesso un piccolo errore in curva 10. La Scuderia soffre su questa pista e il team ha ottimizzato il materiale a disposizione, raggiungendo il proprio limite. 

Positiva la prestazione anche di Liam Lawson con la seconda Racing Bulls: il neozelandese vuole difendere il posto e sta facendo tutto il possibile per essere confermato. Con soli 5 millesimi di vantaggio Liam è riuscito a stare davanti a un ottimo Carlos Sainz, nono con la Williams. 
Chiude la Top 10 Fernando Alonso con l’Aston Martin: lo spagnolo poteva ambire a qualcosa di più dopo quello che aveva mostrato nelle libere, ma alla fine la verdona ha faticato più del previsto. 

Kimi Antonelli fallisce la Q3 per 21 millesimi di secondo ed è 11esimo in griglia, ma l’italiano ha dato l’idea di aver cancellato l’errore della FP1 visto che è arrivato a un paio di decimi dal compagno di squadra. Il bolognese si è messo alle spalle la Red Bull di Yuki Tsunoda. Curioso il fatto che il giapponese abbia siglato lo stesso tempo al millesimo con Gabriel Bortoleto: 1’09”622. Il nipponico guadagna ka 12esima piazza perché ha siglato la sua prestazione prima dell’olandese. 

Pierre Gasly ha fatto un miracolo nel portare l’Alpine in Q2: il francese cpn il 14esimo posto ha ottenuto il massimo e precede un Alexander Albon che ha avuto da ridire per il traffico incontrato con la Williams. 

Non esce dalla Q1 Franco Colapinto con l’Alpine: l’argentino è 16esimo con una A525 che non è all’altezza. Delude Nico Hulkenberg solo 17esimo con la seconda Sauber davanti alle due Haas che non hanno concretizzato il lavoro svolto: Esteban Ocon precede Oliver Bearman. La squadra americana non ha saputo adeguare la VF-25 al variare della pista che è andata velocizzandosi. 

Male, malissimo Lance Stroll che aveva una macchina per puntare alla Q3: il canadese ha sbattuto violentemente all’ingresso della curva 13 nel suo primo tentativo. Lance ha pizzicato l’erba con le ruote del lato sinistro. Ha perso la AMR25 ed è finito abbastanza violentemente contro le barriere. Ha distrutto il muso prima di ripartire e guadagnare i box nella speranza di una riparazione lampo: l’analisi dei tecnici ha consigliato Stroll a soprassedere perché i danni sono più diffusi di quello che sembrava. Il nord-americano aveva già sbattuto violentemente in FP2 alla curva 2 costringendo la squadra di Silverstone a sostituire anche il telaio della verdona. La lezione, evidentemente, non è servita. Tanto paga papà... 

   
1
 - 
3
   
   
1
 - 
2
   
Cla Pilota # Telaio Motore Tempo Gomme km/h
1 Australia O. Piastri McLaren 81 McLaren Mercedes

1'08.662

  223.302
2 United Kingdom L. Norris McLaren 4 McLaren Mercedes

+0.012

1'08.674

  223.263
3 Netherlands M. Verstappen Red Bull Racing 1 Red Bull Red Bull

+0.263

1'08.925

  222.450
4 France I. Hadjar Racing Bulls 6 RB Honda

+0.546

1'09.208

  221.540
5 United Kingdom G. Russell Mercedes 63 Mercedes Mercedes

+0.593

1'09.255

  221.390
6 Monaco C. Leclerc Ferrari 16 Ferrari Ferrari

+0.678

1'09.340

  221.119
7 United Kingdom L. Hamilton Ferrari 44 Ferrari Ferrari

+0.728

1'09.390

  220.959
8 New Zealand L. Lawson Racing Bulls 30 RB Honda

+0.838

1'09.500

  220.610
9 Spain C. Sainz Jr. Williams 55 Williams Mercedes

+0.843

1'09.505

  220.594
10 Spain F. Alonso Aston Martin Racing 14 Aston Martin Mercedes

+0.968

1'09.630

  220.198
11 Italy A. Antonelli Mercedes 12 Mercedes Mercedes

+0.831

1'09.493

  220.632
12 Japan Y. Tsunoda Red Bull Racing 22 Red Bull Red Bull

+0.960

1'09.622

  220.223
13 Brazil G. Bortoleto Sauber 5 Sauber Ferrari

+0.960

1'09.622

  220.223
14 France P. Gasly Alpine 10 Alpine Renault

+0.975

1'09.637

  220.176
15 Thailand A. Albon Williams 23 Williams Mercedes

+0.990

1'09.652

  220.128
16 Argentina F. Colapinto Alpine 43 Alpine Renault

+1.442

1'10.104

  218.709
17 Germany N. Hulkenberg Sauber 27 Sauber Ferrari

+1.533

1'10.195

  218.425
18 France E. Ocon Haas F1 Team 31 Haas Ferrari

+1.535

1'10.197

  218.419
19 United Kingdom O. Bearman Haas F1 Team 87 Haas Ferrari

+1.600

1'10.262

  218.217
20 Canada L. Stroll Aston Martin Racing 18 Aston Martin Mercedes

 

   
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