F1 | Alpine: Mercedes rinuncia a rilevare le azioni di Otro Capital per una valutazione eccessiva
La Stella era pronta a rilevare il 24% delle quote detenute dal fondo di investimento, ma il prezzo di 720 mila dollari è stato ritenuto fuori mercato. Renault che fino a settembre ha il diritto di veto sulla vendita avrebbe messo dei bastoni al gruppo guidato da Christian Horner.
Pierre Gasly, Alpine
Foto di: Sam Bagnall / Sutton Images via Getty Images
La Mercedes rinuncia e cambia strategia. L’idea iniziale era di crearsi una sorta di squadra B come la Red Bull può disporre della Racing Bulls, ma la trattativa sembra definitivamente naufragata: la Stella ha rinunciato all'acquisizione di una quota di minoranza nel team Alpine a causa di una forte divergenza sul prezzo richiesto da Otro Capital.
Da quest’anno la Mercedes ha creato un forte legame con Alpine con la fornitura della power unit, del cambio e della sospensione posteriore. Non è un segreto che Toto Wolff avesse intavolato una trattativa per rilevare il 24% del pacchetto azionario detenuto dal fondo Otro Capital e pare avesse raggiunto un accordo di principio con la Renault, azionista di maggioranza, che aveva dato il suo assenso all'acquisto.
La BBC, invece, ha anticipato che l’accordo è tramontato e Motorsport.com ha avuto le conferme alla fine delle trattative. Pare che il prezzo richiesto da Otro Capital, pari a 720 milioni di dollari, sia molto al di sopra di quanto Mercedes era disposta a sborsare, dal momento che la valutazione della squadra di Enstone di 3 miliardi di dollari sarebbe molto al di sopra dell’effettivo valore, per cui l’operazione da un punto di vista puramente finanziario rischiava di essere poco sostenibile.
Otro Capital aveva rilevato la quota nel giugno 2023 per una cifra di 233 milioni di dollari e vorrebbe portare a casa una grande plusvalenza, ma si è saputo che Renault, in quanto azionista di maggioranza, avrebbe il potere di veto su qualsiasi acquirente delle azioni di minoranza fino al mese di settembre.
Oltre a Mercedes si era fatto avanti anche un consorzio di investitori che aveva in Christian Horner l’elemento di punta. Ma anche l’ex team principal di Red Bull non sembra aver entusiasmato i vertici di Renault. Non deve sorprendere, quindi, se proprio in questa settimana Alpine ha ufficializzato l’accordo storico con il colosso del lusso Gucci per diventare il main sponsor nel 2027: il team, infatti, cambierà nome diventando Gucci Racing Alpine.
Gucci Alpine 2027
Foto di: Alpine
L'ex CEO di Alpine, Luca de Meo, che ora è al vertice di Kering, la società madre di Gucci, è sicuramente l’artefice di questo importante accordo concluso con Flavio Briatore. Le monoposto di Enstone cambieranno colore rinunciando a BWT, l’azienda specializzata in tecnologie per il trattamento delle acque: rivedremo il prestigioso nero e oro come base della livrea.
Renault non ha fretta di uscire dalla F1 nella consapevolezza di quanto le squadre del Circus stiano vivendo una valorizzazione finanziaria che fino a pochissimo tempo fa non era nemmeno pensabile. Cambierà la strategia di Alpine grazie a Gucci?
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