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Dopo una partenza brillante Leclerc sembrava lanciato verso una bella vittoria nella Sprint Race, ma il monegasco che voleva scappare via dalla Red Bull ha spinto troppo all'inizio e ha subito il ritorno di Verstappen che lo ha freddato a due giri dalla fine grazie alla maggiore velocità della RB18 e al graining comparso sull'anteriore destra della F1-75. Un campanello d'allarme? Forse, ma domani si useranno altre mescole.

Max Verstappen, Red Bull Racing RB18, passa Charles Leclerc, Ferrari F1-75, e va al comando della Sprint Race

È una partita a scacchi, probabilmente destinata a durare fino al termine della stagione. La Ferrari di questo inizio anno è complessivamente la monoposto più solida, ma la Red Bull non si lascia scappare anche la più piccola delle opportunità per piazzare la zampata, e nel box della Scuderia lo sanno molto bene.

I 21 giri che hanno completato la prima gara sprint del 2021 ne sono un esempio: Charles Leclerc che beffa al via Max Verstappen (alle prese con un cronico problema alla frizione) e si invola in testa alla corsa.

Sembrava fatta per la Ferrari numero 16, ma la comparsa di un crescente graining alla gomma anteriore destra è bastato a ribaltare lo scenario. Verstappen non si è fatto pregare per avvicinare l’avversario, portarsi in zona DRS e piazzare la zampata che gli ha consentito di far sua la gara e gli otto punti riservati al vincitore a meno di due giri dalla bandiera a scacchi.

Max Verstappen, ha vinto la Sprint Race di Imola

Max Verstappen, ha vinto la Sprint Race di Imola

Photo by: Zak Mauger / Motorsport Images

Neanche il tempo di vedere le vetture tornare ai box e già i discorsi erano in proiezione Gran Premio.

Che succede alla Ferrari? È un allarme in vista di domani? “Ho spinto molto all'inizio per costruire un po' di vantaggio su Max e mettermi al riparo dalla zona DRS – ha commentato Leclerc - perché sapevo che sarei stato vulnerabile se fosse accaduto. Ma ho pagato il prezzo con il proseguire della gara, perché è progressivamente arrivato del graining e negli ultimi due giri ho davvero faticato. Ma è solo la gara sprint, abbiamo preso atto di questo problema e vedremo cosa fare in vista di domani”.

Leclerc precede Verstappen dopo una partenza da manuale nella Sprin Race

Leclerc precede Verstappen dopo una partenza da manuale nella Sprin Race

Photo by: Zak Mauger / Motorsport Images

Il problema di Leclerc (e non solo suo) è che l’effetto del DRS sul rettilineo di Imola è notevole, e quando ad utilizzarlo è la Red Bull, ovvero la monoposto con la migliore velocità di punta, non lascia scampo a nessuno, Ferrari inclusa.

Consapevole di questo pericolo, Charles ha spinto molto nelle fasi iniziali (la safety car non lo ha aiutato) e questo forcing ha presentato il conto nel finale di gara. A conferma del tutto c’è la gara di Sainz, chiamato a rimontare e costretto nei primi giri ha tenuto il ritmo delle monoposto che precedevano.

Lo spagnolo ha iniziato a spingere al massimo possibile solo quando ha superato Ricciardo, ma aveva ancora gomma e ha concluso la corsa senza problemi, riuscendo a superare anche Norris senza cali di performance.

I tifosi della Ferrari alla Rivazza

I tifosi della Ferrari alla Rivazza

Photo by: Andy Hone / Motorsport Images

È una coperta corta, spingere all’inizio comporta un prezzo da pagare a fine stint, ma lo scenario domani non sarà lo stesso. La prima parte di gara (al netto di sorprese) non sarà coperta con gomme soft, e le medie sul fronte ‘graining’ sono state finora più rassicuranti.

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Ma non è detto che Verstappen abbia nuovamente gli stessi problemi sofferti oggi al via, e Leclerc (che avrà alle sue spalle Perez e Sainz, autori oggi entrambi di una bella rimonta) potrebbe questa volta iniziare la gara in versione cacciatore.

“Il mio via? Terribile – ha commentato Max - quando ho lasciato andare la frizione, ho sentito zero trazione ed un gran slittamento, ma non è la posizione in griglia ad aver causato problemi, perché Lando è partito molto bene dietro di me”.

Il ritmo di gara di Leclerc e Verstappen, problemi di gomme a parte, si è confermato molto simile. “Sono abbastanza sicuro che saremo in lotta per la vittoria – ha ammesso Leclerc – ma ovviamente non lo saremo se si confermeranno ancora i problemi visti oggi”.

Il podio della Sprint Race: Perez terzo a sinistra e Alesi che si complimenta con Verstappen e Leclerc

Il podio della Sprint Race: Perez terzo a sinistra e Alesi che si complimenta con Verstappen e Leclerc

Photo by: Steven Tee / Motorsport Images

Ovvero se le gomme funzionano, il monegasco sembra decisamente ottimista.

Lo scenario non è ancora del tutto definito, ma senza la necessità di utilizzare le soft nel box della Scuderia potrebbero non avere più a che fare con il graining. Sarà molto interessante la scelta che farà Red Bull, che ha puntato molto sulla soft già nella sessione FP2 di stamane con lunghi long-run, e non tutti nel paddock escludono che Max possa prendere il via della gara con un set di ‘rosse’ sempre che non arrivi la pioggia, al momento una possibilità che i team valutano al 60%, in questo caso sarebbe l’ennesimo reset del weekend ed un ultimo scenario con più punti interrogativi che certezze.

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