F1 | Hamilton durissimo: "Non c'è una luce in fondo al tunnel"
Il sette volte campione del mondo relegato al ruolo del comprimario dopo una Sprint Race che lo ha visto concludere al 14esimo posto. L'inglese si era illuso nelle prove libere del mattino di aver trovato il bandolo della matassa, ma la garetta ha confermato che la Mercedes non è competitiva e Lewis è rimasto imbottigliato nel trenino di chi lo precedeva. L'uomo squadra ha ammesso di non credere in un futuro di ripresa.
Lewis Hamilton ha perso il sorriso e comincia a sparare le prime "cannonate" dopo aver vestito il ruolo dell'uomo squadra. Si poteva aspettare una Mercedes in difficoltà, ma non 14esima in griglia di partenza. L’illusione del turno di prove libere del sabato mattina con George Rusell davanti a tutti deve aver acceso qualche aspettativa nel team di Brackley con la W13 che sembrava in grado di esprimere un passo gara decente potendo mandare in temperatura le gomme con un paio di giri di riscaldamento.
Le speranze si sono afflosciate nei primi giri della Sprint Race: mentre Carlos Sainz è stato capace di risalire dalla decima alla quarta posizione con una Ferrari F1-75 competitiva, il sette volte campione del mondo è rimasto bloccato nel gruppo e alla fine ha perso una posizione dalla 13esima piazza di partenza.
Lewis Hamilton, Mercedes-AMG
Photo by: Carl Bingham / Motorsport Images
Insomma un disastro che non lascia presagire niente di buono. Anzi. “Sarà dura tutto l’anno: non vedo una luce in fondo al tunnel”. Lewis è lapidario e bolla la stagione no della freccia d’argento, quasi accettando un ruolo che lo espelle dalla lotta al vertice, e lo relega a una figura da comprimario.
Se a tutto questo aggiungiamo che George Russell finisce regolarmente davanti a lui, il compagno di squadra si è classificato 11esimo, come era partito, il quadro diventa ancora più fosco. Ma la Mercedes ha accumulato oltre mezzo minuto di ritardo con Russell in una Sprint Race che ha visto in azione anche una safety car in appena 21 giri.
Le modifiche portate a Imola sono valse come bere un bicchiere d’acqua e la squadra di Brackley sembra finita in un buco nero, dove Hamilton è precipitato inconsapevole di finirci.
“Questa mattina avevamo avuto delle buone sensazioni rispetto alle prove libere di ieri – racconta Lewis – ma questa è una pista molto difficile dove passare e sono rimasto bloccato nel trenino”.
La gara di domani si preannuncia molto difficile…
“Beh, oggi la è stata e domani sarà lo stesso. Io credo che tutto l’anno sarà difficile, però quello che non ci distruggerà ci renderà più forti”.
Non si vede una luce in fondo al tunnel che stai affrontando insieme al team?
“Non c’è alcuna luce in fondo al tunnel, ma stiamo lavorando per trovarla…”.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments